CORONAVIRUS. CARAMANICA (RA) SCRIVE A CONTE: “NO A SOVRAFFOLLAMENTO CANILI, SBLOCCARE LE STAFFETTE”

CORONAVIRUS. CARAMANICA (RA) SCRIVE A CONTE: “NO A SOVRAFFOLLAMENTO CANILI, SBLOCCARE LE STAFFETTE”

20/04/2020 0 Di Marco Montini

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“Alla luce delle numerose seg­nalazioni per­venute da tut­ta Italia, da parte dei volon­tari, Riv­o­luzione Ani­mal­ista è allar­ma­ta a causa del sovraf­fol­la­men­to dei canili, deter­mi­na­to dal­la impos­si­bil­ità di effet­tuare i trasfer­i­men­ti di ani­mali che han­no felice­mente trova­to adozione, a causa dei divi­eti imposti dal Gov­er­no a segui­to del­l’e­mer­gen­za Covid-19. Risul­ta invece essere sta­ta autor­iz­za­ta, di recente, la con­seg­na di cuc­ci­oli d’al­l­e­va­men­to des­ti­nati agli acquirenti/proprietari anche medi­ante servizio di trasporto con­to terzi quan­do l’ur­gen­za di tale attiv­ità dovrebbe essere invece riv­ol­ta all’e­si­gen­za di dover sal­vare ani­mali che, tolti dal­la stra­da, avreb­bero la pos­si­bil­ità di non dover mar­cire nel­l’iso­la­men­to di un box di un canile”. Così, in una nota, il seg­re­tario nazionale di Riv­o­luzione Ani­mal­ista, Gabriel­la Cara­man­i­ca. Che, poi, sot­to­lin­ea: “Quan­to sta acca­den­do è inac­cetta­bile e serve l’in­ter­ven­to subi­ta­neo del Gov­er­no. Per ques­ta ragione, nei giorni scor­si ho invi­a­to for­male comu­ni­cazione alla Pres­i­den­za del Con­siglio dei Min­istri chieden­do di pre­cis­are l’am­bito di applic­a­bil­ità del decre­to lim­i­ta­ti­vo del dirit­to di cir­co­lazione dei cit­ta­di­ni ital­iani, preve­den­do espres­sa­mente la pos­si­bil­ità per i volon­tari di pot­er effet­tuare le staffette e pot­er portare cibo e cure ai tan­tis­si­mi ani­mali che purtrop­po sono rimasti in stra­da, nel­la piena osser­van­za di ogni nor­ma di pre­ven­zione del contagio”.
“A causa del­la empasse in atto, infat­ti, è a ris­chio la salute di migli­a­ia di ani­mali, let­teral­mente “intrap­po­lati” in canali chiusi da set­ti­mane. Riv­o­luzione Ani­mal­ista, nel­la pur con­sapev­olez­za del rispet­to delle norme e dei lim­i­ti imposti dal Gov­er­no per arginare la dif­fu­sione del virus, non dimen­ti­ca  gli inter­es­si fon­da­men­tali degli ani­mali come esseri sen­zi­en­ti. Per questo moti­vo con­sid­er­a­ta la situ­azione di gravis­si­ma sof­feren­za dei canili, Riv­o­luzione Ani­mal­ista aval­la l’e­si­gen­za del tan­tis­si­mi volon­tari del ripristi­no imme­di­a­to dei trasporti tran­sre­gion­ali di ani­mali des­ti­nati alle famiglie adot­tan­ti attra­ver­so l’u­ti­liz­zo di mezzi attrez­za­ti ad hoc. Nel frat­tem­po il par­ti­to mette a dis­po­sizione il pro­prio stu­dio legale e l’Avvo­ca­to Anna­maria Lovel­li al fine di “approntare la più oppor­tu­na ed idonea dife­sa a quei volon­tari che siano incor­si nel­la ele­vazione di multe dovute allo sposta­men­to di ani­mali lega­to alla dife­sa dei loro dirit­ti”, con­clude il seg­re­tario Caramanica.