Inaugurato a Portici il nuovo Centro Ricerche Tartarughe Marine e Osservatorio del Golfo di Napoli

Inaugurato a Portici il nuovo Centro Ricerche Tartarughe Marine e Osservatorio del Golfo di Napoli

20/01/2017 0 Di puntoacapo

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Inaugurato a Portici il nuovo Centro Ricerche Tartarughe Marine e Osservatorio del Golfo di Napoli

Nel­la sede  dell’Ex Macel­lo Comu­nale, il Pres­i­dente del­la Stazione Zoo­log­i­ca Anton Dohrn, Rober­to Danovaro , ha taglia­to il nas­tro insieme  all’ Asses­sore  per l’In­ter­nazion­al­iz­zazione, Inno­vazione e Start­up Regione Cam­pa­nia, Vale­ria Fas­cione  e al Com­mis­sario Prefet­tizio del Comune di Por­ti­ci, Rober­to  Esposito.

“E’ con grande orgoglio che inau­guri­amo a Por­ti­ci la nuo­va sede del Cen­tro Ricerche Tar­tarughe Marine e dell’ Osser­va­to­rio del Gol­fo di Napoli. Per la Stazione Zoo­log­i­ca Anton Dohrn  sig­nifi­ca  dare ai cit­ta­di­ni la pos­si­bil­ità di conoscere e ammi­rare le nos­tre eccel­len­ze. In ques­ta uni­ca sede, dove con­vivono Osser­va­to­rio del Gol­fo di Napoli e Cen­tro Tar­tarughe, abbi­amo stru­men­tazioni e pro­fes­sion­al­ità  all’a­van­guardia al fine di miglio­rare la qual­ità del­la vita del Mare e del Paese” — con queste parole Rober­to Danovaro, Pres­i­dente del­la Stazione Zoo­log­i­ca Anton Dohrn di Napoli, sug­gel­la il taglio  del nas­tro del Cen­tro Ricerche Tar­tarughe Marine e dell’ Osser­va­to­rio del Gol­fo di Napoli,  avvenu­to in sin­er­gia con le forze del­l’Ente di Ricer­ca,  la Regione Cam­pa­nia e il Comune di Portici.

Pre­sen­ti l’Asses­sore per l’In­ter­nazion­al­iz­zazione, Inno­vazione e Start­up Regione Cam­pa­nia, Vale­ria Fas­cione  e il Com­mis­sario Prefet­tizio del Comune di Por­ti­ci, Rober­to Esposito.

La nuo­va sede inau­gu­ra­ta pres­so i locali dell’ex Macel­lo Comu­nale, con­ces­so in comoda­to ven­ten­nale dal Comune di Por­ti­ci, si avvia a diventare così luo­go di ricer­ca e divul­gazione sci­en­tifi­ca per l’in­tero Paese.

Grande parte­ci­pazione dei cit­ta­di­ni e degli addet­ti ai lavori che han­no potu­to ammirare
il più grande nucleo di ricer­ca sulle Tar­tarughe Marine del Mediter­ra­neo, rac­coglien­do l’eredità e l’esperienza del Tur­tle Point di Bagnoli.
 “L’at­tuale sede prevede una strut­tura capace di ren­dere vis­i­bile  le tar­tarughe, mon­i­torate e curate, mostran­do, sen­za alcun fil­tro, il nos­tro quo­tid­i­ano lavoro” — sot­to­lin­ea San­dra Hochscheid,  Respon­s­abile Cen­tro Ricerche Tar­tarughe Marine SZN. 

Sco­laresche, cit­ta­di­ni curiosi e ricer­ca­tori han­no potu­to vis­itare la nuo­va sede che si svilup­pa su 600 mq cop­er­ti e oltre 7.000 mq scop­er­ti, una strut­tura maestosa che ospi­ta lab­o­ra­tori avan­za­ti per le anal­isi ambi­en­tali, un ambu­la­to­rio con sala chirur­gi­ca e radi­o­log­i­ca per le tar­tarughe marine, oltre ad una ric­ca espo­sizione didattica.
Il Cen­tro si avvale di una tec­nolo­gia mul­ti­me­di­ale inter­at­ti­va fruibile a tut­ti col­oro  che vis­it­er­an­no la sede.
Tur­isti, cit­ta­di­ni e pro­fes­sion­isti del set­tore, saran­no in gra­do di conoscere i prob­le­mi ambi­en­tali che afflig­gono il Mar Mediter­ra­neo oltreché seguire le migrazioni e il com­por­ta­men­to delle tar­tarughe marine rilas­ci­ate dopo le adeguate cure di riabil­i­tazione, gra­zie agli avan­za­ti sen­sori di cui saran­no dotate.
Con questo nuo­vo prog­et­to la Stazione Zoo­log­i­ca Anton Dohrn, in stret­ta col­lab­o­razione con le Uni­ver­sità e gli Enti di Ricer­ca, vuole pro­muo­vere e svilup­pare la ricer­ca sci­en­tifi­ca per la tutela del­la risor­sa mare ed essere stru­men­to esec­u­ti­vo e di servizio per le Isti­tuzioni, la Scuo­la, la Pub­bli­ca Amministrazione.

“Gra­zie alla nuo­va sede di Por­ti­ci ci avvi­amo a difend­ere il mare, mon­i­torar­lo e curar­lo, con lo scopo di per­me­t­tere anche una nuo­va edu­cazione cul­tur­ale in dife­sa dell”ambiente mari­no” — questo è uno dei proposi­ti del­l’Ente di Ricer­ca, come ha spie­ga­to il Diret­tore  del­la SZN, Vin­cen­zo Saggiomo.