Carburanti, Confeuro: “Preoccupati per protesta Sicilia. Soluzione da Ue e Italia” 

Carburanti, Confeuro: “Preoccupati per protesta Sicilia. Soluzione da Ue e Italia” 

29/09/2026 0 Di Marco Montini

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Car­bu­ran­ti, Con­feu­ro: “Pre­oc­cu­pa­ti per pro­te­sta Sici­lia. Solu­zio­ne da Ue e Ita­lia”
“Con­feu­ro sta seguen­do con atten­zio­ne e pre­oc­cu­pa­zio­ne la pro­te­sta degli agri­col­to­ri sici­lia­ni, sce­si in stra­da con i trat­to­ri per denun­cia­re l’aumento del costo del car­bu­ran­te e dei costi di pro­du­zio­ne. Com­pren­dia­mo pie­na­men­te il momen­to di dif­fi­col­tà che stan­no viven­do le impre­se agri­co­le in Sici­lia, così come nel resto d’Italia: il caro-ener­gia sta inci­den­do pesan­te­men­te sul­la soste­ni­bi­li­tà eco­no­mi­ca del­le azien­de”. È quan­to dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le di Con­feu­ro. Allo stes­so tem­po — pro­se­gue Tiso — rite­nia­mo che i bloc­chi stra­da­li non pos­sa­no rap­pre­sen­ta­re la rispo­sta strut­tu­ra­le ai pro­ble­mi del set­to­re pri­ma­rio. Occor­ro­no con­fron­to, respon­sa­bi­li­tà e soprat­tut­to inter­ven­ti con­cre­ti e tem­pe­sti­vi da par­te del­le isti­tu­zio­ni. L’Italia e l’Unione euro­pea — sot­to­li­nea il pre­si­den­te Con­feu­ro — sono for­te­men­te espo­ste alle cri­si geo­po­li­ti­che inter­na­zio­na­li e alle con­se­guen­ze che que­ste pro­du­co­no sui mer­ca­ti ener­ge­ti­ci. La situa­zio­ne dimo­stra anco­ra una vol­ta quan­to sia stra­te­gi­ca una mag­gio­re auto­no­mia ener­ge­ti­ca euro­pea, sul­la qua­le è neces­sa­rio acce­le­ra­re. Come Con­fe­de­ra­zio­ne Agri­col­to­ri Euro­pei — con­clu­de Tiso — sia­mo dispo­ni­bi­li a con­fron­tar­ci con le auto­ri­tà com­pe­ten­ti per indi­vi­dua­re solu­zio­ni proat­ti­ve, capa­ci di cal­mie­ra­re gli effet­ti dell’attuale cri­si e soste­ne­re con­cre­ta­men­te gli agri­col­to­ri. Ser­vo­no misu­re imme­dia­te per affron­ta­re l’emergenza, ma anche una stra­te­gia di medio e lun­go perio­do che ren­da il com­par­to agri­co­lo meno vul­ne­ra­bi­le alle cri­si ener­ge­ti­che e geo­po­li­ti­che”.

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