Agroalimentare, Confeuro: “Progetto Car per Roma Capitale del cibo”

Agroalimentare, Confeuro: “Progetto Car per Roma Capitale del cibo”

25/06/2026 0 Di Marco Montini

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Agroa­li­men­ta­re, Con­feu­ro: “Pro­get­to Car per Roma Capi­ta­le del cibo”

“L’ampliamento del Cen­tro Agroa­li­men­ta­re Roma rap­pre­sen­ta una noti­zia estre­ma­men­te posi­ti­va per l’intero com­par­to agroa­li­men­ta­re e per il futu­ro dell’agricoltura del ter­ri­to­rio. Si trat­ta di un inve­sti­men­to stra­te­gi­co da 325 milio­ni di euro che auspi­chia­mo pos­sa esse­re rea­liz­za­to secon­do tem­pi con­cre­ti e pun­tua­li, affin­ché pro­du­ca al più pre­sto bene­fi­ci tan­gi­bi­li per impre­se, pro­dut­to­ri e con­su­ma­to­ri”. Così Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le di Con­feu­ro — Con­fe­de­ra­zio­ne Agri­col­to­ri Euro­pei, com­men­ta il pro­get­to di amplia­men­to del CAR, che por­te­rà la strut­tu­ra dagli attua­li 140 a 200 etta­ri com­ples­si­vi, con la pre­vi­sio­ne di cir­ca 1.700 nuo­vi posti di lavo­ro. “Il Cen­tro Agroa­li­men­ta­re Roma costi­tui­sce un’infrastruttura essen­zia­le per il siste­ma pro­dut­ti­vo del Pae­se e il suo svi­lup­po con­sen­ti­rà di raf­for­za­re la com­pe­ti­ti­vi­tà del­la Capi­ta­le nei con­fron­ti dei prin­ci­pa­li hub agroa­li­men­ta­ri euro­pei e inter­na­zio­na­li. Un polo moder­no ed effi­cien­te è fon­da­men­ta­le non solo per soste­ne­re la cre­sci­ta agri­co­la del­la cit­tà, ma anche per valo­riz­za­re il lavo­ro dei pic­co­li e medi pro­dut­to­ri del Lazio e dell’intero ter­ri­to­rio nazio­na­le, garan­ten­do al con­tem­po ele­va­ti stan­dard di qua­li­tà e trac­cia­bi­li­tà del­le pro­du­zio­ni agroa­li­men­ta­ri”. Secon­do Con­feu­ro, il pro­get­to potrà inol­tre con­tri­bui­re a ren­de­re più effi­cien­te la logi­sti­ca del set­to­re. “Ci augu­ria­mo che que­sto impor­tan­te svi­lup­po infra­strut­tu­ra­le favo­ri­sca una ridu­zio­ne dei costi di tra­spor­to e gestio­ne del­le mer­ci lun­go la filie­ra, gene­ran­do effet­ti posi­ti­vi anche sul red­di­to degli agri­col­to­ri, trop­po spes­so pena­liz­za­ti da mar­gi­ni insuf­fi­cien­ti rispet­to al valo­re pro­dot­to. Con­feu­ro ha sem­pre soste­nu­to la cen­tra­li­tà degli inve­sti­men­ti infra­strut­tu­ra­li come leva di cre­sci­ta eco­no­mi­ca e di svi­lup­po dei ter­ri­to­ri. Roma pos­sie­de tut­te le carat­te­ri­sti­che per affer­mar­si come una vera capi­ta­le del cibo, gra­zie alle sue straor­di­na­rie poten­zia­li­tà pro­dut­ti­ve e al ruo­lo stra­te­gi­co che rico­pre nel pano­ra­ma agroa­li­men­ta­re nazio­na­le. Non va dimen­ti­ca­to, infat­ti, che la Capi­ta­le d’Italia è il comu­ne agri­co­lo più gran­de d’Europa: una voca­zio­ne che meri­ta di esse­re soste­nu­ta attra­ver­so pro­get­tua­li­tà ambi­zio­se e visio­ni di lun­go perio­do”, con­clu­de Tiso.

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