“A gennaio, per l’edizione 2024, la terza, del Premio Letterario Nazionale “Moby Dick-Gruppo H24”, nella…
Marino. Bibliopop ospita Francesca Luciano col suo “Lina Bo Bardi”. Dialogherà con Antonio Lucignano. Appuntamento ore 18.00
17/06/2026 0 Di Maurizio AversaQuesto articolo è stato letto 849 volte!

Francesca Luciano
Annuncia l’autrice, Francesca Luciano, architetto e professoressa, “Sabato 20 giugno ti racconteremo una storia di scelte che a volte cambiano la vita. Se ti ho incuriosito puoi venire ad ascoltarci!”
Il riferimento è alla vita di Lina Bo Bardi, davvero unica e che l’autrice ha studiato, rimanendone affascinata, tanto da voler trasmettere a molti altri e altre, soprattutto, questa esperienza di vita. Di qui nasce l’apputnamento a Bibliopop sabato 20, alle ore 18.00, dove la nostra Francesca Luciano, dialogando col professor Antonio Lucignano, potrà illustrare il suo lavoro centrato, appunto, sulla vita e sulle opere e sulle scelte di fondo di questa “rivoluzionaria intellettuale” italiana.

Antonio Lucignano
La vita e l’impegno di Lina Bo Bardi è ciò che lega le pagine fra loro, trasformando questo libro in un’esperienza straordinaria da vivere e rivivere con grande entusiasmo.
La grande architetta del Novecento non si lascia abbattere dalle difficoltà trovate nel corso della sua formazione e cerca, talvolta pretende, che la sua voce venga ascoltata. Ha infatti molto da dire a chi la vuole ascoltare.
Dopo un iniziale periodo di lavoro in Italia, decide di intraprendere con coraggio un viaggio verso nuove opportunità. Sarà il Brasile a riceverla, a influenzarne le idee, a darle lo spunto per compiere un lavoro notevole e difficile.
Lina Bo Bardi non rinuncia alle sue origini, ma trova un equilibrio fra le culture di due continenti così differenti tra loro. Ed ecco, allora, che dai suoi progetti, dalle sue idee, si sviluppa una forza e una coscienza capace a parlare a tutte le perso ne del mondo.
Con la collana PASSaggi, la casa editrice vuole iniziare un viaggio con il lettore attraverso temi di attualità legati alla vita delle persone, stabilen
do un ponte che collega il presente al passato, per costruire un futuro migliore per tutti. Il progetto completo prevede dodici volumi dedicati ad altrettanti architetti, la cui vita straordinaria ha saputo plasmare una visione del mondo e dell’architettura davvero emblematica, capace di influenzare il proprio tempo ed essere di ispirazione per gli altri.
In questo primo libro, la storia si sviluppa intorno a Lina Bo Bardi, una donna che ha saputo affrontare le proprie difficoltà, superando i momenti più difficili, uscendone rafforzata e in grado di esprimere le proprie idee con coerenza e decisione nel panorama internazionale, fino a essere riconosciuta a livello mondiale.
Non è un caso, infatti, che Lina Bo Bardi abbia ricevuto il Leone d’Oro Speciale alla Memoria nel 2021, in occasione della XXVII Mostra Internazionale dell’Architettura della Biennale di Venezia. La sua
carriera di architetta, designer, scenografa e critica è stata di ispirazione per molti colleghi, riconoscendo il ruolo fondamentale dei progetti da lei realizzati che appartengono al modernismo brasiliano e di mostrano l’importanza della sua visione e arte sempre rivolta al contesto sociale, collettivo e culturale. In questo volume, l’autrice ha voluto creare una narrazione coinvolgente ed emozionante, in cui la figura di Lina Bo Bardi si mostra dotata di una umanità e una capacità di comprensione del pro
prio tempo che ne sottolinea l’acume, la bravura e l’impegno sociale.
In un periodo in cui la crisi mondiale si manifesta attraverso conflitti bellici e ricatti economici a livello internazionale, la scelta di iniziare la collana proprio con Lina Bo Bardi è un modo, un impegno anche da parte della casa editrice, di voler parlare di rinascita e speranza. Ciò che Lina Bo Bardi si trova a ricostruire dopo la distruzione avvenuta nella Seconda Guerra mondiale, potrebbe essere di ispirazione a chi si trova, oggi, ad affrontare un problema simile. Di fronte a una crisi, infatti, non si può che scegliere tra due possibilità: impegnarsi a risolvere i problemi, partendo di nuovo con tutto l’entusiasmo possibile; o rimanere ancorati alle tra
dizioni e a ciò che si è perso, per non dimenticare e non perderne la memoria del proprio passato.
Come fosse un silenzioso suggerimento che l’autrice ci porge attraverso le frasi di questo libro, la vita di Lina Bo Bardi potrebbe davvero dare a tutti noi un’idea del percorso da compiere, del comportamento da adottare, del giusto mezzo per decidere e, come Lina, riuscire a costruire qualcosa di nuovo senza dimenticare il passato, senza tralasciarne la memoria e la propria origine.

L’arch. Lina Bo Bardi
Ed è proprio da questo tipo di riflessione che l’autrice e l’editore, già in questo primo volume della collana, vogliono sollecitare il lettore e renderlo partecipe, in modo attivo, dello svolgimento della trama del romanzo.
Sebbene il percorso della vita e delle opere dell’architetto che è protagonista di ognuno dei dodici volumi previsti in questo progetto editoriale, non possano e non debbano essere mutate, a chi legge viene chiesto di esprimere il proprio parere e prendere una decisione, legata al suo modo di pensare e di affrontare i problemi, in due momenti precisi del libro, quelli più fortemente influenzati dalla crisi che il protagonista affronta.
Sulla base della direzione presa dal lettore nel seguire una delle narrazioni possibili, al termine del percorso intrapreso, viene omaggiato di un oggetto attentamente selezionato, rappresentativo della scelta fatta, che può essere collezionato. Raccogliendo ogni premio in un possibile scrigno virtuale, si raccoglie un tesoro, quello raggiunto nel percorso della propria esperienza di lettura di tutti i volumi di questa collana.
Per quanto ogni libro sia fruibile in modo del tutto indipendente dagli altri, proseguendo nell’esperienza della lettura, nel viaggio attraverso la vita di tutti gli architetti protagonisti dei vari volumi, qualcosa si accumula: oggetti e parole chiave che parlano all’anima del lettore, piccoli cimeli che si legano all’emozione e ai ricordi provati nel leggere le pagine di questa serie di romanzi così attuali e formativi.
La storia dei protagonisti, infatti, è già tracciata e rispetta quella reale. Gli eventi non possono essere differenti. Cambia solo il modo di attraversarli.
Non ci sono scelte sbagliate.
Ogni libro dà la possibilità di raggiungere quattro oggetti, anche se la lettura ne farà incontrare soltanto due, determinati dalle decisioni di chi legge. Gli oggetti simbolo e le parole chiave non sono premi, non sono giudizi, ma specchi che riflettono ogni lettore. La stessa storia letta da persone differenti, genera profili diversi.
Related Images:
Un operatore dell’informazione. Un attivista culturale impegnato a diffondere le buone pratiche che aumentano ed estendono la fruizione del miglior bene immateriale di cui l’umanità dispone: il sapere, la conoscenza, la cultura. Questo il mio intimo a cui mi ispiro e la mia veste “giornalistica”. Professionalmente provengo da esperienze “strutturate” come sono gli Uffici Stampa pesanti: La Lega delle Cooperative, Botteghe Oscure. Ma anche esperienze di primo impatto: Italia Radio; e il mondo delle Rassegne Stampa cooperativa DIRE, Diretel, Rastel, Telpress. Per la carta stampata oltre una esperienza “in proprio” come direttore scientifico della rivista “Vini del Lazio”, ho collaborato con Paese Sera, con L’Unità, con Oggi Castelli.
Articoli Correlati
- Marino.Bibliopop matrice di impegno pacifista urlato con la poesia di Luciano Censi
- Marino. Bibliopop, “Armoniche di luce” di Luciano Censi venerdì 1 marzo presentato da Pallocca, organizzato da MIND
“Con “Arco di Pace”, Luciano Censi,si è classificato secondo nella edizione scorsa del Premio Moby…
- MARINO/S.MARIA DELLE MOLE. BIBLIOPOP OSPITA LA PRIMA PERSONALE DEL PITTORE “ANTISISTEMA” ANTONIO LUCIGNANO: il “NonFinito”.
MARINO/S.MARIA DELLE MOLE. BIBLIOPOP OSPITA LA PRIMA PERSONALE DEL PITTORE “ANTISISTEMA” ANTONIO LUCIGNANO: il “NonFinito”.…
- Ladispoli, Francesca Lazzeri nominata assessore
Francesca Lazzeri nominata assessore a Commercio e attività produttive, Servizi anagrafici, Servizi Informatici e Comunicazione…
Info sull'autore
Un operatore dell’informazione. Un attivista culturale impegnato a diffondere le buone pratiche che aumentano ed estendono la fruizione del miglior bene immateriale di cui l’umanità dispone: il sapere, la conoscenza, la cultura. Questo il mio intimo a cui mi ispiro e la mia veste “giornalistica”. Professionalmente provengo da esperienze “strutturate” come sono gli Uffici Stampa pesanti: La Lega delle Cooperative, Botteghe Oscure. Ma anche esperienze di primo impatto: Italia Radio; e il mondo delle Rassegne Stampa cooperativa DIRE, Diretel, Rastel, Telpress. Per la carta stampata oltre una esperienza “in proprio” come direttore scientifico della rivista “Vini del Lazio”, ho collaborato con Paese Sera, con L’Unità, con Oggi Castelli.

