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Campi di volontariato 2026 di Legambiente: aperte le iscrizioni per un’estate che lascia il segno
63 campi in Italia e centinaia all’estero per minori, adulti e famiglie.
Dal protagonismo giovanile al servizio della comunità di Tolentino (MC), al ripristino del paesaggio storico nella Valle dei Templi (AG), passando per “Vele Spiegate” e i progetti in Palestina: il volontariato diventa esperienza concreta di tutela ambientale, cittadinanza attiva e costruzione di pace

Non una semplice vacanza, ma un’esperienza che lascia il segno: con l’arrivo dell’estate tornano i campi di volontariato ambientale promossi da Legambiente, che trasformano la bella stagione in impegno concreto, cittadinanza attiva, tutela dell’ambiente e biodiversità, formazione e scambio culturale. Lo scorso anno hanno coinvolto 871 volontari e volontarie, tra campi in Italia e all’estero. Dalla tutela di parchi naturali, spiagge e aree protette, alla pulizia dei litorali, dalla manutenzione dei sentieri al monitoraggio della biodiversità fino ai progetti di educazione ambientale e giustizia ambientale e sociale: nel 2026 sono 63 i campi di volontariato che si possono scegliere in Italia, già prenotabili online e organizzati in collaborazione con i Circoli di Legambiente, che vanno da una a due settimane di durata. Di questi 20 sono dedicati a ragazzi e ragazze dai 14 ai 17 anni, 42 agli adulti dai 18 ai 75 anni e 1 per famiglie (bambini dai 4 ai 12 anni accompagnati da uno o più adulti). Inoltre, centinaia di campi di volontariato internazionali, in Europa, Asia, Africa e America, realizzati in collaborazione con i partner dell’Alliance Network, per promuovere non solo la cura dell’ambiente ma anche pace, uguaglianza e rispetto dei diritti umani.

“L’esperienza dei campi di volontariato ambientale – dichiara Mattia Lolli, responsabile volontariato di Legambiente – è un’occasione unica per rimboccarsi le maniche, mettersi in gioco e dare un contributo tangibile alla cura del territorio, alla tutela dell’ambiente e della biodiversità, sempre più minacciati dalla crisi climatica. Questi campi creano rapporti arricchenti, rafforzano il senso di comunità, insegnano l’importanza della giustizia sociale e climatica e lasciano un segno tangibile sia nelle comunità che li ospitano sia nelle persone che li vivono. Quest’anno il ventaglio delle offerte, per tutte le età, è ampissimo: in Italia, dal nord alle Isole, si va dalla tutela delle aree naturali e della biodiversità al recupero di spazi urbani e sentieri, dalla valorizzazione del paesaggio storico alle attività di educazione ambientale. Non solo. Grazie alla rete internazionale dell’Alliance Network (di cui fa parte Legambiente), i campi all’estero — organizzati in quattro continenti — aprono a esperienze di scambio culturale profonde e trasformative. In contesti complessi come la Palestina, il volontariato diventa occasione di incontro, solidarietà concreta, ponte tra culture e strumento di costruzione della pace dal basso”.

Le esperienze in Italia. Tra le
novità di questa edizione
“Giovani, GenerAzione Ambiente”, il campo di volontariato per i minori (14–17 anni) che, dal 30 agosto al 6 settembre, trasforma Tolentino (MC) in un laboratorio di partecipazione e sostenibilità. Qui ragazze e ragazzi interessati alle tematiche ambientali e sociali diventano protagonisti: si prendono cura delle aree verdi, progettano strumenti di comunicazione ambientale, sentendosi parte attiva della propria comunità, in uno spazio di confronto, crescita e progettazione di un futuro sostenibile. La seconda
new entry, con un’atmosfera diversa ma lo stesso spirito,
“Paesaggi rurali storici nella Valle dei Templi”, immerso nello scenario unico del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e organizzato in 3 turni (1–10 agosto, 11–20 agosto, 21–30 agosto). Tra mandorli antichi e vestigia millenarie, gli adulti (18–75 anni) possono vivere un’esperienza che intreccia natura e storia: tramite attività di manutenzione, eliminazione di rifiuti e piante invasive, contribuiscono alla conservazione delle varietà tradizionali di mandorlo, ripristinano il paesaggio storico, tutelano i reperti archeologici, sperimentando la gestione agroecologica del sito.

Ai nuovi
campi di volontariato si affiancano quelli
di lunga tradizione. Come
“Vele Spiegate”, la campagna in barca a vela all’Isola d’Elba, nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Dal 13 giugno partono 12 turni con durata settimanale: 6 dedicati ai ragazzi e alle ragazze (14–17 anni) e 6 agli adulti (18–75 anni). Un’esperienza che unisce impegno e scoperta: i volontari e le volontarie imparano la vela e il mare — gestendo la barca come veri membri dell’equipaggio — ripuliscono spiagge difficili da raggiungere, monitorano i rifiuti e le tracce della tartaruga marina
Caretta caretta. Tra le acque cristalline del Mediterraneo
“Lampedusa, l’isola delle tartarughe” invita invece a vivere un’avventura esclusiva a partire dal 7 giugno, con 15 turni di 10 giorni dedicati agli adulti (18–75 anni): i partecipanti saranno impegnati nella tutela della celebre spiaggia dei Conigli, tra protezione della
Caretta caretta e attività di pulizia delle coste, in uno degli ambienti costieri più straordinari e fragili del nostro mare.

Dalla Sicilia alla meravigliosa Sardegna:
“La magia del Sinis” si svolge nello scenario dell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre. Dal 29 giugno al 7 luglio i ragazzi e le ragazze (14–17 anni) contribuiranno al presidio dell’area protetta, alla sensibilizzazione dei turisti su comportamenti corretti in spiaggia, alla pulizia di spiagge e sentieri e al monitoraggio dei rifiuti spiaggiati. Inoltre, nell’ambito della
settima edizione dello Youth Climate Meeting, — l’appuntamento annuale organizzato dal 21 al 24 maggio l’Oasi Dunale di Paestum, in Campania, dal Coordinamento Giovani di Legambiente, per quattro giorni di incontri, formazione e confronto — sarà possibile partecipare ad un
campo dedicato agli adulti per contribuire attivamente al successo dell’iniziativa, quest’anno dal respiro internazionale.

Le esperienze di volontariato all’estero si estendono dal Portogallo alla Thailandia, dall’Islanda alla Cina fino alla Colombia, superando i confini nazionali e mettendo in moto energie e sinergie al servizio delle comunità. In alcuni contesti, queste esperienze acquisiscono un valore particolare e diventano veri ponti di pace. Un esempio significativo arriva dalla Palestina, dove sono previsti due campi di volontariato, la cui realizzazione è legata all’andamento dei conflitti in corso. A Hebron, il campo
“Young First Responder – Be Kind: Children Summer Camp” di “Voices of Resilience” coinvolge gli adulti (18–75 anni) in progetti di empowerment sociale, ascolto e scambio culturale nell’area H2 della Città Vecchia, soggetta a stretto controllo militare israeliano. A Betlemme, il campo
“Support Resilience of Palestinian Refugees”, rivolto agli adulti, sostiene la resilienza dei campi profughi attraverso laboratori, attività di pulizia e la realizzazione di murales con l’associazione culturale Alrowwad, promuovendo solidarietà, incontro e partecipazione attiva.
Info per partecipare. Per tutti i campi è previsto un contributo che varia a seconda del progetto scelto. Questo include sempre alloggio e pasti, mentre restano escluse la tessera Legambiente e il viaggio. Per partecipare basta scegliere il campo più vicino ai propri interessi e iscriversi online attraverso
il sito di Legambiente nell’apposito form. Per info scrivere a
volontariato@legambiente.it.
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