Estate, Tiso(Accademia IC): “Quando i giovani scelgono il volontariato”

Estate, Tiso(Accademia IC): “Quando i giovani scelgono il volontariato”

11/08/2025 0 Di Marco Montini

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“Negli ulti­mi anni, sem­pre più gio­va­ni ita­lia­ni stan­no sce­glien­do di tra­sfor­ma­re le vacan­ze esti­ve in espe­rien­ze di volon­ta­ria­to, rinun­cian­do al clas­si­co viag­gio di sva­go per dedi­car­si a pro­get­ti socia­li, ambien­ta­li o cul­tu­ra­li. Non si trat­ta solo di una moda pas­seg­ge­ra, ma di un vero e pro­prio cam­bia­men­to di men­ta­li­tà, che riflet­te una mag­gio­re con­sa­pe­vo­lez­za e desi­de­rio di con­tri­bui­re al bene comu­ne. E per Acca­de­mia IC si trat­ta cer­ta­men­te di una otti­ma cosa. Secon­do diver­se asso­cia­zio­ni, la par­te­ci­pa­zio­ne ai cam­pi di volon­ta­ria­to sareb­be in costan­te aumen­to, soprat­tut­to tra i ragaz­zi tra i 16 e i 25 anni. Que­sti gio­va­ni non cer­ca­no solo un’esperienza alter­na­ti­va, ma voglio­no sen­tir­si uti­li, fare la dif­fe­ren­za e vive­re qual­co­sa di auten­ti­co. Mol­ti di loro vedo­no il volon­ta­ria­to come: un modo per sco­pri­re sé stes­si e i pro­pri valo­ri; una occa­sio­ne per viag­gia­re in modo respon­sa­bi­le; una oppor­tu­ni­tà per cono­sce­re nuo­ve per­so­ne e cul­tu­re; ma anche una real­tà, che arric­chi­sce il cur­ri­cu­lum e apre por­te nel mon­do del lavo­ro. E le atti­vi­tà sono sem­pre varie e impor­tan­ti: ad esem­pio, puli­zia del­le spiag­ge e tute­la del­la bio­di­ver­si­tà mari­na, recu­pe­ro di sen­tie­ri e bor­ghi in zone rura­li; ani­ma­zio­ne per bam­bi­ni e sup­por­to a migran­ti o per­so­ne vul­ne­ra­bi­li, e anco­ra edu­ca­zio­ne ambien­ta­le e sen­si­bi­liz­za­zio­ne nel­le comu­ni­tà loca­li. In con­clu­sio­ne, il volon­ta­ria­to esti­vo gio­va­ni­le non è solo un dono per le col­let­ti­vi­tà che ne bene­fi­cia­no, ma anche un inve­sti­men­to nel futu­ro di chi lo pra­ti­ca. Offren­do tem­po, ener­gie e com­pe­ten­ze, i ragaz­zi impa­ra­no il valo­re del­la col­la­bo­ra­zio­ne, svi­lup­pa­no empa­tia e respon­sa­bi­li­tà, e costrui­sco­no lega­mi che supe­ra­no con­fi­ni geo­gra­fi­ci e cul­tu­ra­li. In un mon­do che spes­so cor­re velo­ce e pri­vi­le­gia l’individualismo, que­ste espe­rien­ze rap­pre­sen­ta­no una boc­ca­ta d’aria fre­sca: un segna­le che il desi­de­rio di fare del bene, di cre­sce­re come per­so­ne e di pren­der­si cura del pia­ne­ta è vivo e for­te nel­le nuo­ve gene­ra­zio­ni”.

Così, in una nota stam­pa, Car­me­la Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te del­la Asso­cia­zio­ne Ban­die­ra Bian­ca

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