Caso Pozzi, appello del consulente della famiglia al ministro Nordio: “Ci incontri. Giustizia per Gimmy”

Caso Pozzi, appello del consulente della famiglia al ministro Nordio: “Ci incontri. Giustizia per Gimmy”

15/12/2025 0 Di Marco Montini

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Caso Poz­zi, appel­lo del con­su­len­te del­la fami­glia al mini­stro Nor­dio: “Ci incon­tri. Giu­sti­zia per Gim­my”

“Il rischio di vede­re archi­via­to il caso di Gim­my Poz­zi, gio­va­ne uomo la cui mor­te resta anco­ra avvol­ta da gra­vi ombre, rap­pre­sen­ta non solo una feri­ta per la fami­glia, ma una scon­fit­ta per lo Sta­to di dirit­to. È una vicen­da che con­ti­nua a por­re inter­ro­ga­ti­vi irri­sol­ti, zone gri­gie che non pos­so­no esse­re liqui­da­te velo­ce­men­te e sen­za ulte­rio­ri appro­fon­di­men­ti. In que­ste ore deci­si­ve, la richie­sta del­la fami­glia è sem­pli­ce e insie­me lace­ran­te: non spe­gne­te la luce sul­la veri­tà”. A par­la­re è il cri­mi­no­lo­go Michel Emi Mari­ta­to, nomi­na­to comu­ne con­su­len­te di par­te dal­la fami­glia di Gian­mar­co Poz­zi, il 28enne roma­no dece­du­to a Pon­za nell’estate del 2020 in cir­co­stan­ze che anco­ra oggi resta­no miste­rio­se. “Sia­mo davan­ti a un caso che pre­sen­ta ele­men­ti che non pos­so­no esse­re sepol­ti sot­to il silen­zio buro­cra­ti­co — con­ti­nua Mari­ta­to -. L’archiviazione sareb­be un insul­to alla memo­ria di Gim­my e alla digni­tà dei suoi cari. Chie­do uffi­cial­men­te al Mini­stro Car­lo Nor­dio di rice­ver­ci: lo Sta­to ha il dove­re mora­le ed eti­co di ascol­ta­re la fami­glia Poz­zi”, dichia­ra Mari­ta­to. Il cri­mi­no­lo­go roma­no poi scen­de nel­lo spe­ci­fi­co: “Nel­le car­te del pro­ce­di­men­to resta­no pas­sag­gi non chia­ri­ti, dina­mi­che non pie­na­men­te inda­ga­te, testi­mo­nian­ze da appro­fon­di­re e incon­gruen­ze che non pos­so­no esse­re igno­ra­te. La fami­glia Poz­zi chie­de una cosa sola: che non si chiu­da un fasci­co­lo fin­ché tut­te le doman­de non abbia­no otte­nu­to rispo­sta”. Michel Mari­ta­to poi con­clu­de con una doman­da: “Se lo Sta­to non tute­la chi chie­de giu­sti­zia, allo­ra chi resta? Le per­so­ne non pos­so­no sen­tir­si abban­do­na­te. Il caso Poz­zi non è solo un dos­sier giu­di­zia­rio: è un appel­lo alla coscien­za del­la Repub­bli­ca. Per que­sto riba­dia­mo il nostro acco­ra­to appel­lo al mini­stro Nor­dio di esse­re rice­vu­ti con urgen­za. Non chie­dia­mo pri­vi­le­gi, chie­dia­mo ascol­to. Il caso Poz­zi non può esse­re archi­via­to nel silen­zio. Per Gim­my, per la sua fami­glia, chie­dia­mo giu­sti­zia e veri­tà”.

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