*Erasmus+ Welcome Games 2026: al CUS Bari quasi 200 studenti internazionali si incontrano attraverso lo sport*

*Erasmus+ Welcome Games 2026: al CUS Bari quasi 200 studenti internazionali si incontrano attraverso lo sport*

02/11/2026 0 Di Marco Montini

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*Era­smus+ Wel­co­me Games 2026: al CUS Bari qua­si 200 stu­den­ti inter­na­zio­na­li si incon­tra­no attra­ver­so lo sport*

“Un cam­po da gio­co come pri­mo luo­go di incon­tro, lo sport come occa­sio­ne per cono­scer­si e una nuo­va cit­tà da ini­zia­re a vive­re insie­me. Il 21 set­tem­bre il CUS Bari ha accol­to qua­si 200 stu­den­ti e stu­den­tes­se inter­na­zio­na­li in occa­sio­ne degli Era­smus+ Wel­co­me Games 2026, l’appuntamento dedi­ca­to ai gio­va­ni arri­va­ti a Bari per il loro per­cor­so di mobi­li­tà uni­ver­si­ta­ria. L’iniziativa ha riu­ni­to l’Università degli Stu­di di Bari Aldo Moro, il CUS Bari, ESN Bari e Radio Uni­BA attor­no a un obiet­ti­vo comu­ne: accom­pa­gna­re l’ingresso degli stu­den­ti inter­na­zio­na­li nel­la vita uni­ver­si­ta­ria, affian­can­do all’orientamento sui ser­vi­zi momen­ti di sport e socia­li­tà. Per chi arri­va in una cit­tà nuo­va, i pri­mi gior­ni sono fat­ti di curio­si­tà, aspet­ta­ti­ve e neces­si­tà con­cre­te: capi­re come muo­ver­si, indi­vi­dua­re i pro­pri rife­ri­men­ti, cono­sce­re per­so­ne con cui con­di­vi­de­re il sog­gior­no. Gli Era­smus+ Wel­co­me Games han­no offer­to uno spa­zio nel qua­le comin­cia­re que­sto per­cor­so, met­ten­do in con­tat­to stu­den­ti di pro­ve­nien­ze diver­se attra­ver­so atti­vi­tà da svol­ge­re insie­me. La gior­na­ta si è aper­ta con l’accoglienza dei par­te­ci­pan­ti e i momen­ti di pre­sen­ta­zio­ne dedi­ca­ti all’Ufficio Era­smus+ Inco­ming, a ESN Bari e al CUS. Un’occasione per cono­sce­re i ser­vi­zi dispo­ni­bi­li, por­re doman­de e sco­pri­re le oppor­tu­ni­tà che accom­pa­gna­no l’esperienza di stu­dio a Bari anche al di fuo­ri del­le aule. La visi­ta degli impian­ti ha intro­dot­to la par­te spor­ti­va dell’appuntamento. Cal­cio a 5, pal­la­vo­lo e basket 3x3 han­no costi­tui­to il pro­gram­ma dei tor­nei, men­tre fit­ness, yoga e pila­tes han­no amplia­to le pos­si­bi­li­tà di par­te­ci­pa­zio­ne con atti­vi­tà aper­te dedi­ca­te al movi­men­to e al benes­se­re. Una pro­po­sta diver­si­fi­ca­ta, pen­sa­ta per per­met­te­re agli stu­den­ti di sce­glie­re secon­do i pro­pri inte­res­si e di avvi­ci­nar­si al CUS attra­ver­so espe­rien­ze dif­fe­ren­ti. Il valo­re dell’incontro è sta­to soprat­tut­to nel­la pos­si­bi­li­tà di fare squa­dra. Con­di­vi­de­re il gio­co, col­la­bo­ra­re e affron­ta­re una sfi­da spor­ti­va sono modi imme­dia­ti per rom­pe­re il ghiac­cio, anche quan­do si par­la­no lin­gue diver­se. In que­sto con­te­sto, lo sport ha rap­pre­sen­ta­to un pun­to di par­ten­za per costrui­re rela­zio­ni e pren­de­re con­fi­den­za con la nuo­va real­tà uni­ver­si­ta­ria.

«Acco­glie­re gli stu­den­ti inter­na­zio­na­li signi­fi­ca offri­re loro luo­ghi nei qua­li sen­tir­si par­te del­la comu­ni­tà fin dai pri­mi gior­ni», dichia­ra il pre­si­den­te del CUS Bari, Anto­nio Giu­sep­pe Pre­zio­so. «Lo sport ci aiu­ta a far­lo in modo sem­pli­ce: ci si incon­tra, si gio­ca insie­me, si impa­ra a col­la­bo­ra­re. Con gli Era­smus+ Wel­co­me Games abbia­mo volu­to dare il ben­ve­nu­to a que­sti gio­va­ni e far cono­sce­re il CUS come uno spa­zio da vive­re duran­te tut­ta la loro per­ma­nen­za a Bari». L’appuntamento si è inse­ri­to nel­la Wel­co­me Week di ESN Bari, dal 21 al 27 set­tem­bre, una set­ti­ma­na di escur­sio­ni, feste, cene e atti­vi­tà dedi­ca­te alla sco­per­ta del­la cit­tà e all’incontro tra gli stu­den­ti. Il CUS Bari ha rap­pre­sen­ta­to la tap­pa spor­ti­va di que­sto per­cor­so di acco­glien­za, affian­can­do la cono­scen­za degli impian­ti e del­le atti­vi­tà alla dimen­sio­ne socia­le dell’esperienza Era­smus. La col­la­bo­ra­zio­ne tra Ate­neo, cen­tro uni­ver­si­ta­rio spor­ti­vo e asso­cia­zio­ne stu­den­te­sca ha dato all’iniziativa un signi­fi­ca­to che va oltre la sin­go­la gior­na­ta: met­te­re a dispo­si­zio­ne dei nuo­vi arri­va­ti rife­ri­men­ti e occa­sio­ni di par­te­ci­pa­zio­ne, per­ché il sog­gior­no uni­ver­si­ta­rio pos­sa diven­ta­re anche un’esperienza di appar­te­nen­za. “Vor­rem­mo che que­sto pri­mo incon­tro fos­se l’inizio di una fre­quen­ta­zio­ne quo­ti­dia­na», pro­se­gue Pre­zio­so. «Il CUS può esse­re il luo­go in cui con­ti­nua­re a pra­ti­ca­re il pro­prio sport, pro­var­ne uno nuo­vo e ritro­va­re le per­so­ne cono­sciu­te all’arrivo. L’esperienza Era­smus acqui­sta valo­re anche attra­ver­so que­sti rap­por­ti: ami­ci­zie e momen­ti con­di­vi­si che arric­chi­sco­no sia chi arri­va sia la comu­ni­tà che acco­glie». Gli Era­smus+ Wel­co­me Games han­no così uni­to orien­ta­men­to, atti­vi­tà fisi­ca e incon­tro inter­cul­tu­ra­le, offren­do ai par­te­ci­pan­ti un pri­mo con­tat­to con la vita spor­ti­va uni­ver­si­ta­ria bare­se. Un ben­ve­nu­to costrui­to attra­ver­so la par­te­ci­pa­zio­ne, con l’invito a sco­pri­re Bari, vive­re i suoi spa­zi e con­tri­bui­re alla comu­ni­tà uni­ver­si­ta­ria con le pro­prie espe­rien­ze.

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