« La coalizione che ho l’onore di rappresentare in qualità di candidato Sindaco alle Elezioni…
Marino. Violento orrore inaccettabile!
15/10/2026Questo articolo è stato letto 268 volte!

Dall’Ansa: “Stavano tornando a casa a piedi intorno a mezzanotte quando due amiche sedicenni sono state rapinate e una di loro violentata. È accaduto a inizio settembre su via Appia a Marino, nell’area dei Castelli Romani.
Ora il presunto responsabile, un 29enne, è finito in carcere. La polizia ha eseguito ieri un’ordinanza di custodia cautelare per violenza sessuale su minore e rapina aggravata. Dopo lo stupro, l’aggressore era fuggito. Le vittime, tornate a casa, hanno dato e l’allarme insieme ai genitori e sono scattate le indagini.”

Fabio Mestici, candidato Sindaco a Marino 2027 per la coalizione Alternativa
In una nota, Fabio Mestici, della coalizione l’Alternativa, esprime con partecipazione e con ragionamento concreto il punto di vista proprio e dei suoi sotenitori:
“Quello che è accaduto a Marino è inaccettabile. Il nostro pensiero va alle ragazze e alle rispettive famiglie, in queste ore difficilissime e delicatissime.
C’è bisogno di un’analisi sociale più profonda delle solite polemiche su videosorveglianza e illuminazione, che a Marino pur mancano.
Questo mondo, dovrebbe evolversi comprendendo appieno dove iniziano e finiscono le libertà individuali.
Episodi come questo, ci devono far riflettere su come, errando, la società pensava che la mercificazione della donna finisse con l’evolversi delle nuove tecnologie, invece l’evoluzione di queste ha portato alla moltiplicazione dei canali comunicativi senza i dovuti filtri.
Non è questione di gonne troppo lunghe o troppo corte, ma di una rivoluzione culturale necessaria.
Stupisce infatti che l’aguzzino sia un impiegato trentenne incensurato e inquadrato nella società, eppure capace di queste violenze.
Ci auguriamo che l’artefice di questa violenza possa intraprendere un cammino di consapevolezza e comprensione scontando la giusta pena.
Non dobbiamo cadere nella tentazione di credere che la sicurezza passi solo attraverso una militarizzazione del territorio anziché una necessaria crescita culturale che parta dalla famiglia, dalle scuole, della necessaria educazione sessuo-affettiva e soprattutto nel sacro rispetto della libertà individuale.”

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Un operatore dell’informazione. Un attivista culturale impegnato a diffondere le buone pratiche che aumentano ed estendono la fruizione del miglior bene immateriale di cui l’umanità dispone: il sapere, la conoscenza, la cultura. Questo il mio intimo a cui mi ispiro e la mia veste “giornalistica”. Professionalmente provengo da esperienze “strutturate” come sono gli Uffici Stampa pesanti: La Lega delle Cooperative, Botteghe Oscure. Ma anche esperienze di primo impatto: Italia Radio; e il mondo delle Rassegne Stampa cooperativa DIRE, Diretel, Rastel, Telpress. Per la carta stampata oltre una esperienza “in proprio” come direttore scientifico della rivista “Vini del Lazio”, ho collaborato con Paese Sera, con L’Unità, con Oggi Castelli.

