Ue, Euromò-Futura Europa: “Costruire Casa Comune fondata su legalità e partecipazione”

Ue, Euromò-Futura Europa: “Costruire Casa Comune fondata su legalità e partecipazione”

25/09/2026 0 Di Marco Montini

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Ue, Euro­mò-Futu­ra Euro­pa: “Costrui­re Casa Comu­ne fon­da­ta su lega­li­tà e par­te­ci­pa­zio­ne”

“Con la sot­to­scri­zio­ne uffi­cia­le di ‘Euro­mò-Futu­ra Euro­pa’ si apre un per­cor­so civi­le e par­te­ci­pa­ti­vo che met­te in rete cin­que real­tà asso­cia­ti­ve: Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne, Ban­die­ra Bian­ca, Gen­te del Sole, Movi­men­to cul­tu­ra­le Euro­mò Euro­pa Uni­ca e Radi­ci… nel cuo­re la Ter­ra. Un pat­to che nasce dal­la volon­tà di con­tri­bui­re alla costru­zio­ne di una gran­de Casa Comu­ne euro­pea, libe­ra, soli­da­le, tol­le­ran­te e capa­ce di valo­riz­za­re il rispet­to del­le diver­si­tà. Le prio­ri­tà sono chia­re: pro­muo­ve­re un’Europa più coe­sa e par­te­ci­pa­ta, raf­for­za­re la tute­la del Pia­ne­ta e favo­ri­re la pie­na attua­zio­ne del­le nor­me a pro­te­zio­ne dell’ambiente e del bene comu­ne. Allo stes­so tem­po, rite­nia­mo neces­sa­rio con­tra­sta­re le con­di­zio­ni di disa­gio socia­le gene­ra­te dal man­ca­to rispet­to dei prin­ci­pi di lega­li­tà, buon anda­men­to, impar­zia­li­tà, effi­cien­za ed eco­no­mi­ci­tà dell’azione pub­bli­ca. Euro­mò-Futu­ra Euro­pa inten­de inol­tre con­tri­bui­re a garan­ti­re sicu­rez­za e tute­la giu­ri­di­ca, socia­le e sani­ta­ria alle per­so­ne che vivo­no situa­zio­ni di dif­fi­col­tà, anche attra­ver­so la crea­zio­ne di osser­va­to­ri, cen­tri di ascol­to e stru­men­ti di assi­sten­za e for­ma­zio­ne, avva­len­do­si anche del­le nuo­ve tec­no­lo­gie. Il nostro obiet­ti­vo è costrui­re un’Europa nel­la qua­le tra­spa­ren­za e respon­sa­bi­li­tà sia­no stru­men­ti con­cre­ti di tute­la del bene comu­ne. Un’Europa capa­ce di ascol­ta­re i cit­ta­di­ni, valo­riz­za­re la socie­tà civi­le e tra­sfor­ma­re i prin­ci­pi di lega­li­tà, par­te­ci­pa­zio­ne e soste­ni­bi­li­tà in un patri­mo­nio con­di­vi­so. È que­sta la dire­zio­ne che inten­dia­mo per­se­gui­re, con un approc­cio aper­to, inclu­si­vo e rispet­to­so del­le diver­se sen­si­bi­li­tà del nostro Con­ti­nen­te”.

Lo dichia­ra Roc­co Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le del Movi­men­to cul­tu­ra­le Euro­mò.

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