Hormuz, Confeuro: “Bene misure Ue su fertilizzanti. Non resti soluzione tampone”

Hormuz, Confeuro: “Bene misure Ue su fertilizzanti. Non resti soluzione tampone”

14/07/2026 0 Di Marco Montini

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Hor­muz, Con­feu­ro: “Bene misu­re Ue su fer­ti­liz­zan­ti. Non resti solu­zio­ne tam­po­ne”

“Il riac­cen­der­si del con­flit­to in Medio Orien­te, con le ine­vi­ta­bi­li riper­cus­sio­ni sul­lo Stret­to di Hor­muz e sui mer­ca­ti inter­na­zio­na­li, ripor­ta al cen­tro del­l’at­ten­zio­ne il tema dei costi di pro­du­zio­ne in agri­col­tu­ra, a par­ti­re da quel­lo dei fer­ti­liz­zan­ti. In que­sto con­te­sto, il via libe­ra del Con­si­glio del­l’U­nio­ne Euro­pea alle misu­re di soste­gno per gli agri­col­to­ri rap­pre­sen­ta una noti­zia posi­ti­va. Il nuo­vo regi­me di liqui­di­tà, infat­ti, potrà esse­re cofi­nan­zia­to fino al 65% dal Fon­do euro­peo agri­co­lo per lo svi­lup­po rura­le (FEASR) e con­sen­ti­rà anche di uti­liz­za­re risor­se non spe­se che, diver­sa­men­te, andreb­be­ro per­du­te. Si trat­ta di un inter­ven­to impor­tan­te, che può offri­re un soste­gno con­cre­to alle azien­de agri­co­le in una fase di for­te insta­bi­li­tà geo­po­li­ti­ca ed eco­no­mi­ca”. Lo dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le di Con­feu­ro- Con­fe­de­ra­zio­ne Agri­col­to­ri Euro­pei. “Tut­ta­via, è evi­den­te che par­lia­mo di una misu­ra emer­gen­zia­le, uti­le nel­l’im­me­dia­to ma non suf­fi­cien­te a risol­ve­re un pro­ble­ma strut­tu­ra­le. L’Eu­ro­pa deve coglie­re que­sta occa­sio­ne per acce­le­ra­re una vera tran­si­zio­ne del model­lo agri­co­lo, pun­tan­do su pra­ti­che rige­ne­ra­ti­ve e agroe­co­lo­gi­che, sul­l’am­plia­men­to del­le col­ti­va­zio­ni di legu­mi­no­se azo­to­fis­sa­tri­ci e su rota­zio­ni col­tu­ra­li più effi­ca­ci, così da ridur­re pro­gres­si­va­men­te la dipen­den­za da fer­ti­liz­zan­ti chi­mi­ci e pesti­ci­di. In que­sta dire­zio­ne — con­clu­de Tiso — bene il Pia­no euro­peo sul­le pro­tei­ne vege­ta­li, che mira ad aumen­ta­re la pro­du­zio­ne dal 25% al 35%. È un obiet­ti­vo stra­te­gi­co che può raf­for­za­re l’au­to­no­mia pro­dut­ti­va del­l’a­gri­col­tu­ra euro­pea e costrui­re un siste­ma più soste­ni­bi­le, resi­lien­te e rispet­to­so del­l’am­bien­te e dei cicli natu­ra­li”, chio­sa il pre­si­den­te Con­feu­ro.

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