Agrifish, Confeuro: “Per garanzia alimentare essenziale autonomia energetica Ue”

Agrifish, Confeuro: “Per garanzia alimentare essenziale autonomia energetica Ue”

31/03/2026 0 Di Marco Montini

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 448 vol­te!

“Il recen­te incon­tro dell’Agrifish, che si è svol­to a Bru­xel­les e ha visto riu­ni­ti i mini­stri euro­pei dell’Agricoltura e del­la Pesca per discu­te­re di ener­gia, export e pro­du­zio­ne agri­co­la, rap­pre­sen­ta un momen­to impor­tan­te di con­fron­to sugli sce­na­ri, le pro­spet­ti­ve e le poli­ti­che del set­to­re pri­ma­rio e del­la pesca nell’Unione Euro­pea”. Così Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro- Con­fe­de­ra­zio­ne degli Agri­col­to­ri Euro­pei, com­men­ta il ver­ti­ce euro­peo dedi­ca­to al futu­ro dell’agricoltura comu­ni­ta­ria. “Con­feu­ro — pro­se­gue Tiso — con­di­vi­de le paro­le del mini­stro dell’Agricoltura del­la Fin­lan­dia Sari Essa­yah, secon­do cui l’Europa non può con­ti­nua­re a dipen­de­re in manie­ra così mar­ca­ta dal­le fon­ti fos­si­li. Allo stes­so modo è neces­sa­rio ini­zia­re a ridur­re la dipen­den­za dal­le impor­ta­zio­ni di fer­ti­liz­zan­ti pro­ve­nien­ti da Pae­si col­lo­ca­ti in aree geo­po­li­ti­ca­men­te insta­bi­li, spes­so segna­te da con­flit­ti o cri­si poli­ti­che. Que­sta è l’unica stra­da pos­si­bi­le per garan­ti­re all’Europa sicu­rez­za e auto­no­mia ali­men­ta­re. Sen­za auto­suf­fi­cien­za ener­ge­ti­ca, infat­ti, non può esser­ci una rea­le sicu­rez­za e sovra­ni­tà ali­men­ta­ri. Per que­sto è fon­da­men­ta­le inve­sti­re con deci­sio­ne sul­le fon­ti ener­ge­ti­che alter­na­ti­ve, capa­ci di assi­cu­ra­re soste­ni­bi­li­tà e con­ti­nui­tà pro­dut­ti­va alle azien­de agri­co­le, obiet­ti­vo oggi essen­zia­le in un con­te­sto inter­na­zio­na­le sem­pre più com­ples­so e incer­to. Con­di­vi­dia­mo inol­tre — con­clu­de il pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro, Andrea Tiso — anche le paro­le del mini­stro Fran­ce­sco Lol­lo­bri­gi­da quan­do sot­to­li­nea, come denun­cia­mo da tem­po, che l’Europa appa­re trop­po len­ta e mac­chi­no­sa dal pun­to di vista deci­sio­na­le. È neces­sa­rio dota­re l’Unione Euro­pea di stru­men­ti più effi­ca­ci e tem­pe­sti­vi, in gra­do di inter­ve­ni­re rapi­da­men­te e con misu­re con­cre­te nel­le situa­zio­ni di cri­si che coin­vol­go­no il com­par­to agri­co­lo e agroa­li­men­ta­re”.

Related Images: