Mercosur, Confeuro: “Tra criticità strutturali e necessità di tutelare l’agricoltura europea”

Mercosur, Confeuro: “Tra criticità strutturali e necessità di tutelare l’agricoltura europea”

10/01/2026 0 Di Marco Montini

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Mer­co­sur, Con­feu­ro: “Tra cri­ti­ci­tà strut­tu­ra­li e neces­si­tà di tute­la­re l’agricoltura euro­pea”

“Il via libe­ra dell’accordo Ue-Mer­co­sur non può esse­re con­si­de­ra­ta una buo­na noti­zia per il set­to­re agri­co­lo euro­peo e per i nostri pro­dut­to­ri, rispet­to alla qua­le Con­feu­ro ha sem­pre espres­so una posi­zio­ne di for­te con­tra­rie­tà. Resta­no infat­ti evi­den­ti i rischi di uno squi­li­brio com­pe­ti­ti­vo che potreb­be pena­liz­za­re in modo par­ti­co­la­re i pic­co­li e medi agri­col­to­ri del Vec­chio Con­ti­nen­te. Det­to que­sto, l’intesa deve rap­pre­sen­ta­re anche un ban­co di pro­va per la capa­ci­tà dell’Unione Euro­pea di gover­na­re i pro­ces­si di aper­tu­ra com­mer­cia­le sen­za sacri­fi­ca­re il pro­prio model­lo agri­co­lo. Nell’accordo sono sta­ti inse­ri­ti ele­men­ti che, se cor­ret­ta­men­te appli­ca­ti, pos­so­no atte­nua­re alcu­ni effet­ti nega­ti­vi: clau­so­le di sal­va­guar­dia, mec­ca­ni­smi di pro­te­zio­ne più inci­si­vi e un raf­for­za­men­to dei con­trol­li sul­le mer­ci in ingres­so nel mer­ca­to euro­peo. La prin­ci­pa­le pre­oc­cu­pa­zio­ne di Con­feu­ro resta il rispet­to del prin­ci­pio di reci­pro­ci­tà. È estre­ma­men­te com­ples­so vin­co­la­re Pae­si ter­zi all’adozione del­le stes­se tec­ni­che pro­dut­ti­ve e degli stes­si ele­va­ti stan­dard ambien­ta­li, sani­ta­ri e socia­li impo­sti agli agri­col­to­ri euro­pei. Que­sto nodo strut­tu­ra­le con­ti­nua a rap­pre­sen­ta­re il pun­to più debo­le dell’accordo. Pro­prio per que­sto, paral­le­la­men­te alla neces­sa­ria vigi­lan­za isti­tu­zio­na­le, sarà fon­da­men­ta­le inve­sti­re nel­la comu­ni­ca­zio­ne e nel­la valo­riz­za­zio­ne del­le nostre pro­du­zio­ni nei mer­ca­ti suda­me­ri­ca­ni, pun­tan­do sul­la qua­li­tà, sul­la trac­cia­bi­li­tà e sull’eccellenza del model­lo agri­co­lo euro­peo, che ha reso l’Europa un rife­ri­men­to glo­ba­le in tema di sicu­rez­za ali­men­ta­re. L’Unione Euro­pea non può per­met­ter­si di rima­ne­re iso­la­ta dal pun­to di vista com­mer­cia­le e glo­ba­le, ma deve saper tra­sfor­ma­re accor­di com­ples­si come quel­lo con il Mer­co­sur in stru­men­ti uti­li a raf­for­za­re, e non inde­bo­li­re, il pro­prio siste­ma agri­co­lo. La vera sfi­da sarà dun­que quel­la di trar­re il mas­si­mo dall’intesa, garan­ten­do tute­le con­cre­te e pro­spet­ti­ve di svi­lup­po ai pic­co­li e medi pro­dut­to­ri agri­co­li, che rap­pre­sen­ta­no l’ossatura dell’agricoltura euro­pea”.

Così, in una nota, Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro, Con­fe­de­ra­zio­ne Agri­col­to­ri Euro­pei.

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