Sport e uguaglianza di genere, successo per il progetto europeo di “Sport Women’s Empowerment”

Sport e uguaglianza di genere, successo per il progetto europeo di “Sport Women’s Empowerment”

20/05/2026 0 Di Marco Montini

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Sport e ugua­glian­za di gene­re, suc­ces­so per il pro­get­to euro­peo di “Sport Women’s Empo­wer­ment”

Si è con­clu­so con risul­ta­ti che supe­ra­no ogni più rosea aspet­ta­ti­va il pro­get­to trans­na­zio­na­le “Pro­muo­ve­re l’em­po­wer­ment fem­mi­ni­le nei club spor­ti­vi di cal­cio euro­peo”, un’iniziativa di ampio respi­ro coor­di­na­ta dall’associazione Sport Women’s Empo­wer­ment e inte­ra­men­te finan­zia­ta dal­la Com­mis­sio­ne Euro­pea. L’intervento, nato con l’obiettivo di abbat­te­re gli ste­reo­ti­pi di gene­re e di incen­ti­va­re la par­te­ci­pa­zio­ne atti­va del­le don­ne all’in­ter­no del mon­do cal­ci­sti­co, ha dimo­stra­to sul cam­po come lo sport pos­sa tra­sfor­mar­si in un for­mi­da­bi­le cata­liz­za­to­re di inclu­sio­ne e in un moto­re di cre­sci­ta per­so­na­le e col­let­ti­va. Gra­zie al fon­da­men­ta­le soste­gno del­le isti­tu­zio­ni comu­ni­ta­rie, l’as­so­cia­zio­ne è riu­sci­ta a strut­tu­ra­re una rete di coo­pe­ra­zio­ne inter­na­zio­na­le che ha uni­to com­pe­ten­ze, meto­do­lo­gie didat­ti­che inno­va­ti­ve e buo­ne pra­ti­che pro­ve­nien­ti da diver­si con­te­sti, segnan­do un pun­to di svol­ta nel­le poli­ti­che di pari­tà appli­ca­te alle dina­mi­che dei club spor­ti­vi. Un momen­to car­di­ne di que­sto per­cor­so è sta­to rap­pre­sen­ta­to dal­la recen­te mobi­li­tà inter­na­zio­na­le che ha visto pro­ta­go­ni­sti die­ci volon­ta­ri del­l’as­so­cia­zio­ne, i qua­li si sono reca­ti a Vil­nius, in Litua­nia, per una set­ti­ma­na di inten­so scam­bio cul­tu­ra­le e for­ma­ti­vo pres­so un rino­ma­to club spor­ti­vo loca­le. Que­sta espe­rien­za sul cam­po ha per­mes­so ai par­te­ci­pan­ti di stu­dia­re da vici­no un model­lo di gestio­ne vir­tuo­so, foca­liz­za­to sul­l’in­te­gra­zio­ne del­le atle­te e sul­la valo­riz­za­zio­ne del­le figu­re fem­mi­ni­li nei qua­dri tec­ni­ci e diri­gen­zia­li. Il viag­gio a Vil­nius non è sta­to sol­tan­to un’oc­ca­sio­ne di appren­di­men­to teo­ri­co, ma ha dato vita a un vero e pro­prio labo­ra­to­rio inter­cul­tu­ra­le dove i volon­ta­ri han­no potu­to espor­ta­re le com­pe­ten­ze matu­ra­te in Ita­lia e, al con­tem­po, assi­mi­la­re nuo­ve stra­te­gie di inclu­sio­ne socia­le lega­te al cal­cio, che ver­ran­no ora appli­ca­te e dif­fu­se sul ter­ri­to­rio nazio­na­le.
«Sia­mo pro­fon­da­men­te orgo­glio­si dei tra­guar­di rag­giun­ti e del­l’in­cre­di­bi­le impat­to che que­sta ini­zia­ti­va sta gene­ran­do», ha dichia­ra­to Sta­ni­slao Soro, Pre­si­den­te dell’associazione Sport Women’s Empo­wer­ment. «Vede­re l’en­tu­sia­smo e la dedi­zio­ne dei nostri die­ci volon­ta­ri di ritor­no dal­l’e­spe­rien­za a Vil­nius ci con­fer­ma che la stra­da intra­pre­sa è quel­la cor­ret­ta. Que­sto pro­get­to ci ha per­mes­so di dimo­stra­re che il cal­cio non è una pre­ro­ga­ti­va di gene­re, ma un ter­re­no uni­ver­sa­le di cre­sci­ta, dove l’em­po­wer­ment del­le don­ne e del­le ragaz­ze rap­pre­sen­ta un valo­re aggiun­to per l’in­te­ra socie­tà. Il nostro obiet­ti­vo era for­ni­re stru­men­ti con­cre­ti per supe­ra­re i sof­fit­ti di cri­stal­lo che anco­ra limi­ta­no l’ac­ces­so ai ruo­li api­ca­li nel cal­cio euro­peo, e i risul­ta­ti ecce­zio­na­li di que­sta col­la­bo­ra­zio­ne inter­na­zio­na­le dimo­stra­no che il cam­bia­men­to è già in atto». I dati e i riscon­tri emer­si a chiu­su­ra del­le atti­vi­tà testi­mo­nia­no l’ef­fi­ca­cia tan­gi­bi­le di un model­lo d’a­zio­ne meto­di­co e par­te­ci­pa­ti­vo. I labo­ra­to­ri e i modu­li didat­ti­ci con­di­vi­si con i part­ner euro­pei han­no favo­ri­to una dra­sti­ca ridu­zio­ne dei pre­giu­di­zi, pro­muo­ven­do una cul­tu­ra del rispet­to e valo­riz­zan­do il ruo­lo del­le don­ne come model­li posi­ti­vi per le nuo­ve gene­ra­zio­ni. Guar­dan­do al futu­ro, il Pre­si­den­te Sta­ni­slao Soro ha riba­di­to che que­sto straor­di­na­rio suc­ces­so non rap­pre­sen­ta un pun­to di arri­vo, ben­sì una soli­da base di par­ten­za per nuo­ve sfi­de, con­fer­man­do la deter­mi­na­zio­ne dell’associazione Sport Women’s Empo­wer­ment nel pro­se­gui­re il pro­prio cam­mi­no a fian­co del­le isti­tu­zio­ni pub­bli­che e pri­va­te per far sì che la pari­tà di oppor­tu­ni­tà nel­lo sport sia una real­tà quo­ti­dia­na vis­su­ta e acces­si­bi­le a tut­ti.

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