“Sarebbe dovuto essere il governo che avrebbe risollevato il paese e ridato dignità a famiglie…
M.Boldrin (ORA!): «L’europeismo di Meloni è tattica politica per accaparrare il centro“
19/10/2026Questo articolo è stato letto 243 volte!
*M.Boldrin (ORA!): «L’europeismo di Meloni è tattica politica per accaparrare il centro e provocare la sinistra. ORA! lancia un appello per l’alternativa.*
“L’improvviso europeismo di Giorgia Meloni non è un cambio di linea politica: è una mossa tattica furba” dichiara Michele Boldrin, segretario nazionale di ORA!. “Meloni occupa lo spazio al centro e provoca la sinistra esattamente sui temi che non la mettono d’accordo. È la politica che occupa gli spazi in vista delle elezioni. Il problema-prosegue- è che quegli spazi vengono anche chiusi. La legge elettorale è una truffa costruita per proteggere chi in Parlamento c’è già. Spinge all’aggregazione per accaparrarsi il premio di maggioranza, un sesto dei parlamentari, e impone a chi è fuori la raccolta di quasi mezzo milione di firme. Il risultato è uno solo: qualsiasi alternativa esterna resta fuori dalla porta”. E aggiunge “dichiararsi europeisti non basta a costruire un’alternativa credibile. Servono contenuti: crescita economica, energia nucleare, unione bancaria. È su questo che ORA! continua a lavorare, senza accodarsi a una coalizione o all’altra per garantirsi un posto nella prossima legislatura.
Continuiamo a fare politica alternativa, nonostante le regole siano state scritte per impedirlo” conclude Boldrin. “Per questo lanciamo un appello: chi crede che valga la pena andare avanti ce lo dica. Ogni donazione è un segnale per decidere come proseguire”.
Related Images:
Classe ’82, giornalista pubblicista dal 2012, cronista di strada dal 2007, scrivo ormai da tempo di sport, politica, sociale e cultura. Attualmente collaboro con testate dei Castelli Romani e della Capitale, fornendo al contempo prestazioni e consulenze di comunicazione per numerose realtà territoriali, private e pubbliche. Laziale, teatrante, animale sociale, adoro viaggiare, conoscere e nutrirmi della diversità, del nuovo, dello sconosciuto.

