Castelli romani. Mobilitazione studentesca Lunedì 12 ottobre

Castelli romani. Mobilitazione studentesca Lunedì 12 ottobre

11/10/2026 0 Di Maurizio Aversa

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 923 vol­te!

la mobi­li­ta­zio­ne degli stu­den­ti del Fosco­lo


Gio­ve­dì 8 otto­bre, gli stu­den­ti del liceo Ugo Fosco­lo di Alba­no Lazia­le si sono tro­va­ti ad affron­ta­re una situa­zio­ne cri­ti­ca, carat­te­riz­za­ta da alla­ga­men­ti, infil­tra­zio­ni e gra­vi pro­ble­ma­ti­che strut­tu­ra­li che han­no com­pro­mes­so le con­di­zio­ni degli ambien­ti sco­la­sti­ci. Di fron­te a que­sta situa­zio­ne, vener­dì 9 otto­bre gli stu­den­ti han­no deci­so di pro­te­sta­re, rima­nen­do fuo­ri dall’istituto per denun­cia­re le con­di­zio­ni in cui sono costret­ti a stu­dia­re, con una pre­si­de che intan­to, sot­to­va­lu­ta il pro­ble­ma evi­den­te.
Per lune­dì 12 otto­bre è pre­vi­sta una nuo­va mobi­li­ta­zio­ne stu­den­te­sca, con il pos­si­bi­le coin­vol­gi­men­to di altri licei dei Castel­li Roma­ni, per denun­cia­re non sol­tan­to le con­di­zio­ni degli edi­fi­ci sco­la­sti­ci, ma anche le scel­te poli­ti­che di un gover­no che, non attri­bui­sce all’istruzione la prio­ri­tà che meri­ta.
Men­tre le scuo­le affron­ta­no caren­ze strut­tu­ra­li, ser­vi­zi insuf­fi­cien­ti e una costan­te neces­si­tà di inve­sti­men­ti, con­ti­nua­no a esse­re desti­na­te ingen­ti risor­se al set­to­re mili­ta­re e al riar­mo. È inac­cet­ta­bi­le che il dirit­to a stu­dia­re in ambien­ti sicu­ri e digni­to­si ven­ga mes­so in secon­do pia­no rispet­to alle spe­se per gli arma­men­ti. Una scuo­la lascia­ta in que­ste con­di­zio­ni rap­pre­sen­ta una scon­fit­ta per l’intero Pae­se e una respon­sa­bi­li­tà poli­ti­ca che non può esse­re igno­ra­ta.

Que­sta mobi­li­ta­zio­ne vuo­le quin­di esse­re anche una for­ma di dis­sen­so nei con­fron­ti del­le poli­ti­che di que­sto gover­no, per chie­de­re un cam­bia­men­to con­cre­to del­le prio­ri­tà: più inve­sti­men­ti nel­la scuo­la pub­bli­ca, strut­tu­re sicu­re, ser­vi­zi effi­cien­ti e mag­gio­ri garan­zie per stu­den­ti e per­so­na­le sco­la­sti­co.
“È arri­va­to il momen­to che gli stu­den­ti fac­cia­no sen­ti­re la pro­pria voce, si uni­sca­no e riven­di­chi­no il dirit­to a un’istruzione digni­to­sa. Non pos­sia­mo rima­ne­re in silen­zio di fron­te a pro­ble­mi che riguar­da­no diret­ta­men­te il nostro pre­sen­te e il nostro futu­ro. La scuo­la deve esse­re una prio­ri­tà, non una voce di spe­sa da sacri­fi­ca­re.”, ci ha dichia­ra­to uno degli stu­den­ti impe­gna­ti in que­sta mobi­li­ta­zio­ne.

Related Images: