Caldo, Confeuro: “Sicilia e Catenanuova esempio di mancato contrasto alla crisi idrica”

Caldo, Confeuro: “Sicilia e Catenanuova esempio di mancato contrasto alla crisi idrica”

23/07/2025 0 Di Marco Montini

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Cal­do, Con­feu­ro: “Sici­lia e Cate­na­nuo­va esem­pio di man­ca­to con­tra­sto alla cri­si idri­ca”

“Con­feu­ro sta seguen­do con estre­ma atten­zio­ne quan­to sta acca­den­do in Sici­lia, e in par­ti­co­la­re a Cate­na­nuo­va, la cit­tà più cal­da d’Europa situa­ta in pro­vin­cia di Enna. L’emergenza sic­ci­tà e la cri­si idri­ca non sono feno­me­ni nuo­vi per il ter­ri­to­rio sicu­lo: si trat­ta di un pro­ble­ma ata­vi­co che abbia­mo più vol­te denun­cia­to, pur­trop­po rima­nen­do ina­scol­ta­ti”, dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le di Con­feu­ro. “Anco­ra una vol­ta – pro­se­gue Tiso – si ripre­sen­ta in modo dram­ma­ti­co una cri­si idri­ca che è il rifles­so di un pro­ble­ma strut­tu­ra­le ben più ampio. Ciò che sta acca­den­do in Sici­lia è la car­ti­na di tor­na­so­le di una sto­ri­ca caren­za poli­ti­ca e isti­tu­zio­na­le: per anni sono man­ca­te rispo­ste con­cre­te, nono­stan­te le nume­ro­se sol­le­ci­ta­zio­ni pro­ve­nien­ti da ter­ri­to­ri, agri­col­to­ri e comu­ni­tà loca­li. Oggi, il cam­bia­men­to cli­ma­ti­co ne ampli­fi­ca gli effet­ti, ma la rispo­sta degli ammi­ni­stra­to­ri pub­bli­ci con­ti­nua a esse­re debo­le e spes­so disat­ten­ta”. Il pre­si­den­te Con­feu­ro con­clu­de: “Ser­ve un pia­no straor­di­na­rio e strut­tu­ra­le per la gestio­ne dell’acqua che par­ta dal­le regio­ni più col­pi­te ma coin­vol­ga l’intero Pae­se. L’agricoltura, in par­ti­co­la­re, non può con­ti­nua­re a subi­re le con­se­guen­ze di ritar­di e ina­dem­pien­ze. Sen­za acqua, non c’è futu­ro né per la ter­ra né per chi la lavo­ra”.

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