Concluso il Filmare Festival 2025 – V edizione

Concluso il Filmare Festival 2025 – V edizione

23/07/2025 0 Di Simone Bartoli

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Con­clu­so il Fil­ma­re Festi­val 2025 – V edi­zio­ne

La ker­mes­se, dedi­ca­ta i cor­to­me­trag­gi sul mare e sull’ambiente, ha visto la par­te­ci­pa­zio­ne di ospi­ti illu­stri

La sug­ge­sti­va cor­ni­ce del par­co dell’Hotel del­le Stel­le a San­gi­ne­to (CS) ha accol­to la V edi­zio­ne del Fil­ma­re Festi­val, la ras­se­gna dedi­ca­ta ai cor­to­me­trag­gi sul mare e sull’ambiente, che ha visto anche quest’anno la par­te­ci­pa­zio­ne di nume­ro­si ospi­ti illu­stri e la pre­mia­zio­ne di film, cor­ti e docu­men­ta­ri di alto livel­lo.

Il festi­val, che ha il patro­ci­nio del Comu­ne, è pro­mos­so dall’Asso­cia­zio­ne Cul­tu­ra­le Cala­briar­tes, pre­sie­du­ta da Enzo De Car­lo, e dal­la DRB di Benia­mi­no Chiap­pet­ta, con la dire­zio­ne arti­sti­ca di Fran­ce­sca Pig­gia­nel­li. A fare gli ono­ri di casa, il sin­da­co Miche­le Guar­dia.

La sera­ta, con­dot­ta da Giò Di Sar­no, ha avu­to come madri­na l’attrice e scrit­tri­ce Chia­ra Fran­ci­ni, che ha pre­sen­ta­to anche il suo ulti­mo libro Le quer­ce non fan­no limo­ni (Riz­zo­li).

Oltre a Chia­ra Fran­ci­ni, que­sti gli arti­sti pre­mia­ti nel­la sera­ta:

Igor Righet­ti, ha rice­vu­to il Pre­mio Fil­ma­re Festi­val per la regia del plu­ri­pre­mia­to docu­film “Alber­to Sor­di Secret”, con imma­gi­ni ine­di­te del cele­bre atto­re (cugi­no di Righet­ti) che ha emo­zio­na­to il pub­bli­co.

Pre­mio alla “car­rie­ra” per Nadia Rinal­di, attri­ce lan­cia­ta da Gigi Pro­iet­ti e pro­ta­go­ni­sta di nume­ro­si film di suc­ces­so.

Pre­mio Spe­cia­le “Pro­gram­ma TV — Ambien­te” a Licia Colò ed Ales­san­dro Anto­ni­no per “Eden – Un pia­ne­ta da sal­va­re” (La7), diret­to da Ales­san­dro Anto­ni­no. Il segui­tis­si­mo pro­gram­ma che va alla sco­per­ta del­le bel­lez­ze natu­ra­li del nostro pia­ne­ta, è una fine­stra aper­ta sull’attualità per con­tri­bui­re a pro­teg­ge­re e miglio­ra­re il deli­ca­to equi­li­brio tra l’ambiente e l’uomo. Licia Colò en Ales­san­dro Anto­ni­no han­no invia­to un video salu­to per il pub­bli­co e rin­gra­zia­to la dire­zio­ne arti­sti­ca e l’organizzazione.

Pre­mio Spe­cia­le “Mare ed ambien­te gior­na­li­smo e web tv” a Sil­via Toc­ci e Nino Vil­la­ni per Ostia Tv.it, sem­pre atten­ti e pre­sen­ti alle tema­ti­che ambien­ta­li.

Pre­mio Spe­cia­le Fil­ma­re “Cala­bria, Ter­ra da gira­re” al prof. Gian­fran­co Con­fes­so­re, docen­te uni­ver­si­ta­rio ed esper­to di Intel­li­gen­za Arti­fi­cia­le e Super­vi­so­re agli Effet­ti Visi­vi, per il suo lavo­ro “Meno­rah – Esodo25”, pro­dot­to da Visua­lia Pro­du­zio­ni Cine­ma­to­gra­fi­che e Tem­pi Moder­ni di Erman­no Reda, con il soste­gno del­la Cala­bria Film Com­mis­sion. L’opera coniu­ga alta cul­tu­ra e ricer­ca sto­ri­ca con l’uso inno­va­ti­vo del­le più moder­ne tec­ni­che digi­ta­li e appli­ca­zio­ni di intel­li­gen­za arti­fi­cia­le, facen­do dia­lo­ga­re tra­di­zio­ne e tec­no­lo­gia.

Pre­mi asse­gna­ti varie cate­go­rie in con­cor­so Fil­ma­re

Sezio­ne Docu­men­ta­ri Repor­ta­ges “Blu Vision”: pre­mia­to il docu­men­ta­rio “One Ocean” di Anne de Car­buc­cia per “la straor­di­na­ria capa­ci­tà di coniu­ga­re este­ti­ca, impe­gno ambien­ta­le e for­za comu­ni­ca­ti­va, cele­bran­do la bel­lez­za dell’oceano e denun­cian­do le minac­ce che lo insi­dia­no. L’opera fon­de arte, testi­mo­nian­za e impe­gno civi­le, in per­fet­ta sin­to­nia con lo spi­ri­to del Fil­ma­re Festi­val”.

Sezio­ne Cor­to­me­trag­gi “Uomo e Pae­sag­gio”: pre­mia­to La mia mon­ta­gna” di Gia­co­mo Anda­lò e Tecla Petre­ni (Col­let­ti­vo Jac­kan­da) “per aver rac­con­ta­to in modo inti­mo e sin­ce­ro il lega­me pro­fon­do tra uomo e mon­ta­gna, come luo­go di memo­ria, iden­ti­tà ed equi­li­brio inte­rio­re”.

 Sezio­ne video­clip “Mare ed ambien­te” ad “Adria­ti­co” del can­tau­to­re Lui­gi D’Alba. La can­zo­ne è un omag­gio al mare che ha ispi­ra­to gran par­te del­le sue can­zo­ni, e la scel­ta del­lo stes­so nome d’arte. Nel bra­no il mare è visto come un posto acco­glien­te e pro­tet­ti­vo da tut­te le insi­die in cui spes­so si incor­re nel­la vita “ter­re­stre”.

Rico­no­sci­men­ti spe­cia­li per la pro­fi­cua atti­vi­tà di Col­la­bo­ra­zio­ne scien­ti­fi­ca al prof. Mario Maio­lo del DIAM (Dipar­ti­men­to Inge­gne­ria dell’Ambiente) dell’Università del­la Cala­bria, a Fran­ce­sco Ses­so, più vol­te cam­pio­ne mon­dia­le di foto­gra­fia subac­quea e ricer­ca­to­re del Diam ed a “Tele­dia­man­te”, sto­ri­ca tv loca­le, con i suoi 43 anni di con­ti­nua­ta atti­vi­tà di pro­mo­zio­ne del ter­ri­to­rio. Gran fina­le in musi­ca con il gran­de talen­to cala­bre­se Rober­to Paler­mo, Art Direc­tor of Oslo Cham­ber Orche­stra

“Anche que­st’an­no abbia­mo por­ta­to a ter­mi­ne un’edizione ric­ca di con­te­nu­ti non solo cine­ma­to­gra­fi­ci, ma soprat­tut­to cul­tu­ra­li e scien­ti­fi­ci, con la col­la­bo­ra­zio­ne di impor­tan­ti part­ner scien­ti­fi­ci e la par­te­ci­pa­zio­ne di per­so­na­li­tà di gran­de rilie­vo a livel­lo nazio­na­le – affer­ma­no la diret­tri­ce e gli orga­niz­za­to­ri del festi­val –. Sia­mo mol­to sod­di­sfat­ti del­la qua­li­tà del Festi­val, dei pre­mia­ti e cor­to­me­trag­gi, alcu­ni dei qua­li di asso­lu­to valo­re inter­na­zio­na­le. Il Fil­ma­re Festi­val si con­fer­ma come un pro­get­to in con­ti­nua evo­lu­zio­ne, che pro­se­gui­rà anche nei pros­si­mi anni con tan­ta pas­sio­ne per un tema così impor­tan­te”.

(foto con­ces­se dal­l’or­ga­niz­za­zio­ne)

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