Aprilia, arresti mafia: le reazioni politiche/2 Mattia (Pd), D’Amato e Calandrini (Fdi)

Aprilia, arresti mafia: le reazioni politiche/2 Mattia (Pd), D’Amato e Calandrini (Fdi)

03/07/2024 0 Di Redazione

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Altre reazioni politiche alla notizia dei 25 arresti avvenuti stamattina ad Aprilia, tra i quali il Sindaco e un Assessore

Arresti Aprilia: Mattia (Pd), urge riscatto politica da mafie

“Uno sce­nario inqui­etante che anco­ra una vol­ta accende un faro sulle infil­trazioni del­la mafia all’interno delle Isti­tuzioni accan­to al quale emer­gono due ele­men­ti fon­da­men­tali: la fidu­cia nelle Autorità com­pe­ten­ti, alle quali va la mia grat­i­tu­dine, e la soci­età civile che lot­ta ogni giorno e si ribel­la con­tro questo sis­tema di potere mala­to. Due ele­men­ti di sper­an­za per i nos­tri ter­ri­tori e la tutela del­la legal­ità: che siano da moni­to, e allo stes­so tem­po da incen­ti­vo, per la polit­i­ca affinché quest’ultima pos­sa affran­car­si dal­la mor­sa delle mafie, che divo­ra­no beni comu­ni ed economie locali, e tornare a prestare la pro­pria opera al servizio del­la col­let­tiv­ità, sen­za più sco­prire il fian­co a zone grigie di potere”. Così la con­sigliera regionale Pd del Lazio, Eleono­ra Mat­tia, Vicepres­i­dente del­la I Com­mis­sione Anti­mafia alla Pisana, com­men­ta gli arresti di April­ia.

APRILIA; D’AMATO: INQUIETANTE PENETRAZIONE MAFIOSA. FARE PRESTO PIENA LUCE

“Quel­lo che sta emer­gen­do nel­l’am­bito del­la max­inchi­es­ta dell’antimafia ad April­ia des­ta forte inqui­etu­dine. La pen­e­trazione mafiosa nel­la quin­ta cit­tà del Lazio è pre­oc­cu­pante, la mafia con­tin­ua ad oper­are e si adegua come ha dichiara­to il Procu­ra­tore Francesco Lo Voi. Alla DDA di Roma e ai cara­binieri del­la DIA di Roma va piena fidu­cia con l’auspicio che si fac­cia presto piena luce, poiché ne va del­la tenu­ta demo­c­ra­t­i­ca di una parte impor­tante del nos­tro ter­ri­to­rio”. Lo ha dichiara­to Alessio D’Amato, Com­mis­sario regionale di Azione Lazio.

Calandrini (FDI): lo Stato non è assente. Fatti risalenti al 2018, spero Principi possa chiarire al più presto

“Quan­to emerge dal­la max­i­op­er­azione di April­ia da una parte addo­lo­ra ma dall’altra dimostra anco­ra una vol­ta che lo Sta­to è pre­sente e che non c’è spazio, nel nos­tro ter­ri­to­rio, per la malavi­ta. Un plau­so alla Dda di Roma, alla Dia e all’Arma dei Cara­binieri per il lavoro svolto che ci offre uno spac­ca­to crim­i­nale pre­oc­cu­pante del ter­ri­to­rio alle porte di Roma e in quel­lo Pon­ti­no ma allo stes­so tem­po dimostra anco­ra una vol­ta una capac­ità di resilien­za sen­za pari di chi è chiam­a­to a difend­ere la legal­ità. Bene anche la deci­sione del­la Com­mis­sione anti­mafia, pre­siedu­ta da Chiara Colosi­mo, di richiedere for­mal­mente l’acquisizione degli atti dell’inchiesta. Per quan­to riguar­da il Sin­da­co Lan­fran­co Prin­cipi, premet­ten­do che i fat­ti con­tes­ta­ti risal­go­no al 2018 e non riguardano il suo attuale manda­to, aus­pi­co che pos­sa chiarie al più presto la sua posizione, fer­mo restando la mas­si­ma fidu­cia nel­la gius­tizia”.

Così in una nota il Sen­a­tore Nico­la Calan­dri­ni, pres­i­dente del­la 5a Com­mis­sione Bilan­cio.

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