Carovita, Tiso(Iniziativa Comune): “Riforme strutturali contro aumento inflazione”

Carovita, Tiso(Iniziativa Comune): “Riforme strutturali contro aumento inflazione”

23/05/2026 1 Di Marco Montini

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Caro­vi­ta, Tiso(Iniziativa Comu­ne): “Rifor­me strut­tu­ra­li con­tro aumen­to infla­zio­ne”

“Negli ulti­mi anni l’inflazione è tor­na­ta a esse­re uno dei temi più rile­van­ti per le fami­glie ita­lia­ne. L’aumento dei prez­zi, ini­zial­men­te lega­to alla ripre­sa post­pan­de­mi­ca, è sta­to aggra­va­to dai con­flit­ti inter­na­zio­na­li in cor­so. Que­sti even­ti han­no reso più insta­bi­li i mer­ca­ti glo­ba­li, inci­den­do diret­ta­men­te sul costo del­la vita e sul­le abi­tu­di­ni quo­ti­dia­ne degli ita­lia­ni. L’inflazione attua­le dun­que non nasce da un’unica cau­sa, ma da una com­bi­na­zio­ne di ele­men­ti che si sono sovrap­po­sti. Col risul­ta­to che essa col­pi­sce soprat­tut­to i beni essen­zia­li, ren­den­do più dif­fi­ci­le la gestio­ne del­le spe­se quo­ti­dia­ne: dai gene­ri ali­men­ta­ri al car­bu­ran­te, dai mutui e affit­ti ai ser­vi­zi alla per­so­na. Insom­ma, il pote­re d’acquisto del­le fami­glie si è ridot­to, soprat­tut­to per gio­va­ni, pen­sio­na­ti e nuclei con red­di­ti medio­bas­si. Mol­ti ita­lia­ni han­no modi­fi­ca­to le pro­prie abi­tu­di­ni: spe­sa più atten­ta, ridu­zio­ne del­le atti­vi­tà ricrea­ti­ve, rin­vio di acqui­sti impor­tan­ti. E anco­ra, l’inflazione che stia­mo viven­do non è solo un feno­me­no eco­no­mi­co: è il rifles­so del­la fra­gi­li­tà geo­po­li­ti­ca e del­la dipen­den­za ener­ge­ti­ca dell’Italia e dell’Europa. I con­flit­ti in Ucrai­na e in Medio Orien­te han­no mostra­to quan­to il nostro siste­ma eco­no­mi­co sia espo­sto agli shock ester­ni. Le misu­re adot­ta­te fino­ra han­no atte­nua­to gli effet­ti più imme­dia­ti, ma non han­no risol­to i pro­ble­mi strut­tu­ra­li. E limi­tar­si a con­te­ne­re i prez­zi non basta. Ser­ve una stra­te­gia di lun­go perio­do che pun­ti su: ener­gia rin­no­va­bi­le, diver­si­fi­ca­zio­ne del­le fon­ti, poli­ti­che sala­ria­li più eque, inve­sti­men­ti in inno­va­zio­ne e logi­sti­ca, e mag­gio­re auto­no­mia pro­dut­ti­va. Sen­za un cam­bia­men­to pro­fon­do, infat­ti, ogni nuo­va cri­si inter­na­zio­na­le rischie­rà di tra­sfor­mar­si in un aumen­to del costo del­la vita, con con­se­guen­ze sem­pre più pesan­ti per le fami­glie ita­lia­ne”.

Cosi, in una nota, Car­me­la Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te del­la asso­cia­zio­ne Ban­die­ra Bian­ca

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