Agricoltura, Tiso(Iniziativa Comune): “Ok Generazione Terra, ora riforme strutturali”

Agricoltura, Tiso(Iniziativa Comune): “Ok Generazione Terra, ora riforme strutturali”

29/05/2026 0 Di Marco Montini

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 235 vol­te!

Agri­col­tu­ra, Tiso(Iniziativa Comu­ne): “Ok Gene­ra­zio­ne Ter­ra, ora rifor­me strut­tu­ra­li”

“In un set­to­re agri­co­lo che invec­chia rapi­da­men­te e fati­ca ad attrar­re i gio­va­ni, “Gene­ra­zio­ne Ter­ra” si pre­sen­ta come uno degli stru­men­ti più inte­res­san­ti degli ulti­mi anni. Pro­mos­so da Ismea e soste­nu­to dal Mini­ste­ro dell’Agricoltura, il pro­gram­ma met­te quest’anno sul piat­to 120 milio­ni di euro per faci­li­ta­re l’accesso alla ter­ra da par­te dei gio­va­ni impren­di­to­ri agri­co­li. Un obiet­ti­vo ambi­zio­so, che pun­ta a inver­ti­re una ten­den­za ormai strut­tu­ra­le: in Ita­lia, meno del 10% del­le azien­de agri­co­le è gui­da­to da under 40. Il nodo prin­ci­pa­le non è la man­can­za di voca­zio­ni agri­co­le, ma la dif­fi­col­tà di tra­sfor­mar­le in impre­se. Il costo dei ter­re­ni, la fram­men­ta­zio­ne fon­dia­ria e la scar­sa dispo­ni­bi­li­tà di capi­ta­li ini­zia­li ren­do­no l’ingresso nel set­to­re un per­cor­so a osta­co­li. Gene­ra­zio­ne Ter­ra inter­vie­ne pro­prio qui, offren­do con­di­zio­ni finan­zia­rie più acces­si­bi­li rispet­to al mer­ca­to tra­di­zio­na­le e soste­nen­do chi vuo­le avvia­re o amplia­re un’azienda agri­co­la. Que­sto stru­men­to fun­zio­na, ma rischia di esse­re solo un pri­mo tas­sel­lo se non accom­pa­gna­to da ulte­rio­ri inve­sti­men­ti e da una stra­te­gia strut­tu­ra­le di lun­go perio­do. Se poten­zia­to e inte­gra­to con altre poli­ti­che, dal­la digi­ta­liz­za­zio­ne del­le azien­de agri­co­le ai ser­vi­zi di con­su­len­za tec­ni­ca, inve­ce, Gene­ra­zio­ne Ter­ra potreb­be con­tri­bui­re mag­gior­men­te a: con­tra­sta­re l’abbandono dei ter­re­ni; favo­ri­re la nasci­ta di nuo­ve impre­se agri­co­le; soste­ne­re la tran­si­zio­ne eco­lo­gi­ca; raf­for­za­re la sovra­ni­tà ali­men­ta­re nazio­na­le. In un Pae­se dove l’agricoltura è iden­ti­tà, eco­no­mia e pre­si­dio del ter­ri­to­rio, inve­sti­re sui gio­va­ni infat­ti non è solo una scel­ta tec­ni­ca: è una scel­ta stra­te­gi­ca. In con­clu­sio­ne, la vera sfi­da ora è affian­ca­re a Gene­ra­zio­ne Ter­ra un pila­stro sta­bi­le del­le poli­ti­che agri­co­le ita­lia­ne, affin­ché l’accesso alla ter­ra non sia più un pri­vi­le­gio, ma un’opportunità rea­le per chi vuo­le costrui­re il futu­ro dell’agricoltura”.

Cosi, in una nota, Car­me­la Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te del­la asso­cia­zio­ne Ban­die­ra Bian­ca.

Related Images: