Marino, dichiarazione di Paolo Di Giulio: lascio Laboratorio Rinascita Nel giorno del secondo Consiglio Comunale,…
Petralia Sottana: Paolo Jannacci e Daniele Moretto live l’11 aprile
07/04/2026Questo articolo è stato letto 461 volte!
Paolo Jannacci e Daniele Moretto, il duo live sabato 11 aprile al Teatro Cinema Grifeo di Petralia Sottana per la rassegna teatrale-musicale “ABISSI – quarto movimento Acqua”
Per la rassegna teatrale-musicale “ABISSI – quarto movimento Acqua”, in corso al Teatro Cinema Grifeo di Petralia Sottana (Pa), patrocinata dal Comune di Petralia Sottana e BCC Madonie e la Fondazione Sicilia, sabato 11 aprile è la volta dell’atteso concerto di Paolo Jannacci e Daniele Moretto con inizio alle ore 21.15.
Dopo la recente partecipazione a Sanremo e nei giorni scorsi a Canzonissima, l’artista milanese arriva a Petralia Sottana per l’unico concerto a Palermo e provincia.
È un progetto musicale basato soprattutto sulla ricerca dell’interplay (azione-reazione) e sulla sensibilità dei due artisti. La mancanza di un supporto ritmico, come la batteria e il basso, genera un suono raffinato, deciso, emozionale, che esalta la melodia e l’interpretazione.
Prendono vita brani dall’intenso lirismo come: “Who can I turn to” di Leslie Bricusse,
“Insensatez” di Jobim e “O que serà” di Chico Buarque, ma anche i brani originali di Paolo Jannacci come, per esempio, “Allegra” e “Chiara’s Tune”. Non mancherà il momento in cui Paolo Jannacci omaggerà il padre interpretando le pietre miliari della musica come, ad esempio, “Vincenzina” e “Vengo anch’io no tu no”.
🎟 Info e prenotazioni: Teatro Grifeo – 349 454 3601
acquisto online: https://ticket.cinebot.it/grifeo/evento/1342_paolo-jannacci-duet
https://youtube.com/shorts/twqU8C1F9O8?si=bv8K05CEsjMi6iw2
Related Images:

La Redazione delle testate Punto a Capo è composta da volontari che collaborano ad un progetto di condivisione delle informazioni indipendente. La maggior parte dei collaboratori sono pubblicisti, giornalisti, addetti stampa, ma ci sono anche collaboratori alle prime armi che iniziano ad approcciarsi al mestiere in un ambiente libero e senza padroni, il cui principio è dal lontano 1989 di essere la voce di chi voce non ha.


