Lazio, 19 aprile: Giornata Nazionale dell’Educazione del Cane

Lazio, 19 aprile: Giornata Nazionale dell’Educazione del Cane

02/04/2026 0 Di Redazione

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IL 19 APRILE TORNA LA GIORNATA NAZIONALE DELL’EDUCAZIONE DEL CANE

ANCHE IN LAZIO L’ESPERTO ANGELO VAIRA INVITA ISTRUTTORI E CENTRI CINOFILI AD ADERIRE ALLA GIORNATA DI SENSIBILIZZAZIONE OFFRENDO UN RICCO VENTAGLIO DI ATTIVITÀ PER RIMETTERE AL CENTRO DELLA RELAZIONE COL PROPRIO CANE LA LEVA DELL’EDUCAZIONE.

Ripen­sa­re a un model­lo di socie­tà più respon­sa­bi­le e sicu­ra nel­la rela­zio­ne con il cane valo­riz­zan­do la cen­tra­li­tà del­la leva dell’educazione e, di con­se­guen­za, l’attenzione alla for­ma­zio­ne carat­te­ria­le dell’animale, la pre­ven­zio­ne dei pro­ble­mi com­por­ta­men­ta­li, il miglio­ra­men­to dei livel­li di sicu­rez­za nel­la con­vi­ven­za tra uomo e cane e la pro­mo­zio­ne del benes­se­re del cane a 360°.
Sono que­sti gli obiet­ti­vi prin­ci­pa­li a cui inten­de rispon­de­re l’istituzione del­la Gior­na­ta Nazio­na­le dell’Educazione del Cane, idea­ta da Ange­lo Vai­ra – esper­to in eto­lo­gia, scien­ze cogni­ti­ve ani­ma­li e psi­co­lo­gia uma­na e idea­to­re dell’approccio Cogni­ti­vo Rela­zio­na­le al cane – e pro­mos­sa dal­la Scuo­la Thin­k­Dog di cui Vai­ra è fon­da­to­re.
Dopo una pri­ma edi­zio­ne di suc­ces­so che, nel mag­gio 2025, ha coin­vol­to nume­ro­si cen­tri cino­fi­li ade­ren­ti alla rete Thin­k­Dog, quest’anno l’invito sarà rivol­to agli edu­ca­to­ri cino­fi­li di tut­ta Ita­lia che dome­ni­ca 19 apri­le apri­ran­no le por­te dei pro­pri cen­tri e offri­ran­no un ric­co pro­gram­ma di atti­vi­tà di divul­ga­zio­ne e sen­si­bi­liz­za­zio­ne sul­la cen­tra­li­tà dell’educazione cino­fi­la.
Da nord a sud, con­dut­to­ri e pro­prie­ta­ri dei cani saran­no gui­da­ti da edu­ca­to­ri e istrut­to­ri cino­fi­li con l’obiettivo di gene­ra­re e dif­fon­de­re una rin­no­va­ta con­sa­pe­vo­lez­za sul pia­no nazio­na­le. Tra le atti­vi­tà che avran­no luo­go nel cor­so del­la gior­na­ta, i grup­pi saran­no coin­vol­ti in atti­vi­tà di gio­co, socia­liz­za­zio­ne e con­ta­gio emo­zio­na­le, pas­seg­gia­te espe­rien­zia­li di grup­po in pie­na natu­ra o in cit­tà e, anco­ra, in incon­tri di sen­si­bi­liz­za­zio­ne ai biso­gni del cane e alla cul­tu­ra cino­fi­la. In Lazio, nel det­ta­glio, Par­co Anco Mar­zio a Ostia ospi­te­rà un momen­to di con­ver­sa­zio­ne e dia­lo­go sul mon­do dell’educazione e del­la cul­tu­ra cino­fi­la aper­to a tut­ti a par­ti­re dal­le ore 11:00.
Con la con­sa­pe­vo­lez­za che il cane sia un esse­re dota­to di cogni­zio­ne e sen­si­bi­li­tà pro­prie, occa­sio­ni di divul­ga­zio­ne come que­sta pro­ce­do­no in una dop­pia dire­zio­ne: se da un lato, infat­ti, con­sen­to­no di pre­ve­ni­re i feno­me­ni di aggres­sio­ne, dall’altro per­met­to­no di respon­sa­bi­liz­za­re le nostre cit­tà. Il benes­se­re ani­ma­le non è un obiet­ti­vo secon­da­rio, ma una com­po­nen­te pri­ma­ria e diret­ta del­la pre­ven­zio­ne del­le aggres­sio­ni: avan­za­re ver­so una cen­tra­li­tà dell’educazione cino­fi­la signi­fi­ca con­tri­bui­re al benes­se­re e alla sicu­rez­za di tut­ti, tan­to nell’ambiente dome­sti­co quan­to nel pub­bli­co, favo­ren­do lo svi­lup­po dell’equilibrio carat­te­ria­le dell’animale e del­le com­pe­ten­ze natu­ra­li pra­ti­che e rela­zio­na­li del cane attra­ver­so l’elaborazione di per­cor­si edu­ca­ti­vi indi­vi­dua­li.
Pro­prio per que­sto moti­vo, l’educazione coin­vol­ge anche il pro­prie­ta­rio o con­dut­to­re, che deve acqui­si­re com­pe­ten­ze pra­ti­che e rela­zio­na­li per garan­ti­re il benes­se­re fisi­co e psi­co­lo­gi­co dell’animale,gesti­re respon­sa­bil­men­te l’ambiente dome­sti­co pre­ve­nen­do situa­zio­ni di rischio, con­dur­re cor­ret­ta­men­te l’animale negli spa­zi pub­bli­ci e con­sen­tir­gli momen­ti di liber­tà sen­za stru­men­ti incom­pa­ti­bi­li con il benes­se­re ani­ma­le, gra­zie a un richia­mo affi­da­bi­le e a un’attenta valu­ta­zio­ne del con­te­sto.
La cul­tu­ra del­la respon­sa­bi­li­tà rico­pre da sem­pre un ruo­lo cen­tra­le nel­la for­ma­zio­ne cura­ta da Ange­lo Vai­ra che ha di recen­te pro­get­ta­to e dif­fu­so il Mani­fe­sto per una Cul­tu­ra del­la Respon­sa­bi­li­tà nel­la Rela­zio­ne col Cane. A par­ti­re da un’attenta rifles­sio­ne sul cre­scen­te nume­ro di aggres­sio­ni da par­te di cani, lo stru­men­to inten­de fare leva sul­la pre­ven­zio­ne attra­ver­so cin­que rego­le chia­ve dell’educazione: edu­ca­zio­ne alla sicu­rez­za, edu­ca­zio­ne all’ascol­to, edu­ca­zio­ne alla cura, edu­ca­zio­ne al rispet­to ed edu­ca­zio­ne alla cre­sci­ta comu­ne.
Ave­re a cuo­re l’educazione di un cane signi­fi­ca sup­por­tar­lo nel­la gestio­ne dome­sti­ca e pub­bli­ca attra­ver­so lo svi­lup­po del­le sue com­pe­ten­ze socia­li, cogni­ti­ve e comu­ni­ca­ti­ve, pro­muo­ven­do­ne il benes­se­re a 360° e pre­ve­nen­do gli epi­so­di di aggres­sio­ne. Non un sem­pli­ce con­trol­lo eser­ci­ta­to dall’esterno, ma un per­cor­so basa­to sul rico­no­sci­men­to e sul­la sod­di­sfa­zio­ne dei biso­gni eto­lo­gi­ci fon­da­men­ta­li, tra cui il biso­gno di sicu­rez­za, di inte­ra­zio­ne socia­le, di esplo­ra­zio­ne, di sti­mo­la­zio­ne cogni­ti­va e di espres­sio­ne di com­por­ta­men­ti tipi­ci di ogni spe­cie. È pro­prio que­sto obiet­ti­vo di divul­ga­zio­ne con pro­prie­ta­ri e con­dut­to­ri a gui­da­re con ambi­zio­ne la nostra mis­sio­ne quo­ti­dia­na” –dichia­ra Ange­lo Vai­ra, fon­da­to­re di Thin­k­Dog.  
È pos­si­bi­le rivol­ger­si al comi­ta­to regio­na­le per even­tua­li esi­gen­ze scri­ven­do a comitatoregionalelazio@staff.thinkdog.it
 

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