Molise, sanità privata accreditata: servono i rinnovi contrattuali

Molise, sanità privata accreditata: servono i rinnovi contrattuali

02/04/2026 0 Di Redazione

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Molise, sanità privata accreditata: prima dei manifesti, servono i rinnovi contrattuali

In rife­ri­men­to al mani­fe­sto dif­fu­so da AIOP Moli­se, che invi­ta a dire “basta bal­le” sul rap­por­to tra sani­tà pub­bli­ca e pri­va­ta, il sin­da­ca­to ritie­ne neces­sa­rio ripor­ta­re il con­fron­to su un pia­no di veri­tà e respon­sa­bi­li­tà.

Gli slo­gan non pos­so­no nascon­de­re una que­stio­ne cen­tra­le e irri­sol­ta: i man­ca­ti rin­no­vi con­trat­tua­li nel­la sani­tà pri­va­ta accre­di­ta­ta, ricon­du­ci­bi­li ad AIOP.

Le strut­tu­re pri­va­te accre­di­ta­te ope­ra­no all’interno del Ser­vi­zio Sani­ta­rio, uti­liz­zan­do in lar­ga misu­ra risor­se pub­bli­che. Tut­ta­via, a fron­te di que­sti finan­zia­men­ti, i lavo­ra­to­ri con­ti­nua­no a subi­re il bloc­co dei con­trat­ti, con sala­ri e dirit­ti fer­mi da anni.

Que­sta situa­zio­ne gene­ra una con­trad­di­zio­ne evi­den­te e non più accet­ta­bi­le:

  • risor­se pub­bli­che garan­ti­te alle strut­tu­re
  • dirit­ti con­trat­tua­li nega­ti o rin­via­ti ai lavo­ra­to­ri

Non si trat­ta di una pole­mi­ca ideo­lo­gi­ca tra pub­bli­co e pri­va­to. Il pun­to è un altro: le rego­le devo­no vale­re per tut­ti.

Il man­ca­to rin­no­vo dei con­trat­ti AIOP pro­du­ce effet­ti con­cre­ti sull’intero siste­ma:

  • ali­men­ta dum­ping con­trat­tua­le
  • crea dispa­ri­tà tra lavo­ra­to­ri del­lo stes­so set­to­re
  • inci­de sul­la qua­li­tà e sul­la sicu­rez­za del­le pre­sta­zio­ni sani­ta­rie

Non può esi­ste­re una sani­tà di qua­li­tà sen­za lavo­ro digni­to­so.

In que­sto con­te­sto si inse­ri­sce la mobi­li­ta­zio­ne del­le lavo­ra­tri­ci e dei lavo­ra­to­ri, che han­no pro­cla­ma­to lo scio­pe­ro del 17 per il rin­no­vo del CCNL AIOP ARIS Sani­tà Pri­va­ta e del CCNL RSA AIOP ARIS, a con­fer­ma di un disa­gio rea­le e dif­fu­so che non può più esse­re igno­ra­to.

Per que­sto moti­vo, il sin­da­ca­to riba­di­sce con for­za:

  • il rin­no­vo imme­dia­to dei con­trat­ti del­la sani­tà pri­va­ta accre­di­ta­ta
  • il rispet­to pie­no dei dirit­ti dei lavo­ra­to­ri in tut­te le strut­tu­re che rice­vo­no fon­di pub­bli­ci
  • l’introduzione di con­di­zio­ni uni­for­mi tra pub­bli­co e pri­va­to accre­di­ta­to

Pri­ma di par­la­re di “bal­le”, sareb­be oppor­tu­no rispon­de­re a una doman­da sem­pli­ce:

per­ché i lavo­ra­to­ri del­la sani­tà pri­va­ta accre­di­ta­ta con­ti­nua­no ad aspet­ta­re il rin­no­vo dei con­trat­ti, men­tre le strut­tu­re con­ti­nua­no a rice­ve­re risor­se pub­bli­che?

Il con­fron­to serio sul­la sani­tà par­te da qui.

 

Fp CGIL                        CISL FP                         Uil FPL

Eli­sa­bet­ta Bru­net­ti         Bru­no Del­li Qua­dri        f.to E. Cor­bo 

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