Pasquetta senza fretta all’Eremo di Santa Caterina del Sasso, Lago Maggiore

Pasquetta senza fretta all’Eremo di Santa Caterina del Sasso, Lago Maggiore

02/04/2026 0 Di Redazione

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Pasquetta senza fretta all’Eremo di Santa Caterina del Sasso con Messa e pic-nic in uno dei luoghi più suggestivi del Lago Maggiore

L’iniziativa è a cura di Archeologistics, impresa sociale impegnata nella valorizzazione dei beni culturali

A Pasquet­ta la gior­na­ta può esse­re diver­sa dal soli­to: sen­za fret­ta, sen­za con­fu­sio­ne, immer­si nel silen­zio, nel­la spi­ri­tua­li­tà di uno dei luo­ghi sim­bo­lo del Lago Mag­gio­re. È que­sta l’idea del­la pro­po­sta orga­niz­za­ta all’Eremo di San­ta Cate­ri­na del Sas­so per il lune­dì dell’Angelo, 6 apri­le 2026, una gior­na­ta pen­sa­ta per chi vuo­le vive­re Pasquet­ta in modo tran­quil­lo, tra natu­ra, sto­ria e relax. Per chi lo desi­de­ra, alle ore 18.00 è pos­si­bi­le par­te­ci­pa­re alla San­ta Mes­sa nel­la chie­sa dell’Eremo, un momen­to di rac­co­gli­men­to e spi­ri­tua­li­tà in uno dei luo­ghi più sug­ge­sti­vi del Lago Mag­gio­re.

La pro­po­sta par­te dal mat­ti­no, con l’iniziativa “Pasquet­ta sen­za fret­ta”, ini­zia­ti­va a cura di Archeo­lo­gi­stics, impre­sa socia­le impe­gna­ta nel­la valo­riz­za­zio­ne dei beni cul­tu­ra­li.

Chi desi­de­ra visi­ta­re l’Eremo in un cli­ma di tran­quil­li­tà può arri­va­re alle 9.30 e par­te­ci­pa­re alla visi­ta gui­da­ta con ingres­so a soli 10 euro. Un’occasione per sco­pri­re con cal­ma uno dei luo­ghi più sug­ge­sti­vi del Lago Mag­gio­re, abbar­bi­ca­to su uno stra­piom­bo roc­cio­so a pic­co sull’acqua, luo­go di sto­ria, fede e con­tem­pla­zio­ne. L’Eremo sarà visi­ta­bi­le dal­le 9.30 alle 19.30 con ora­rio con­ti­nua­to, con ulti­mo ingres­so alle ore 19. La visi­ta ha la dura­ta di un’ora.

Dopo la visi­ta, la gior­na­ta con­ti­nua sen­za ora­ri rigi­di. Ci si può sede­re sul­le pan­chi­ne vista lago per goder­si il pano­ra­ma, oppu­re tra­scor­re­re il resto del­la gior­na­ta nel gran­de pra­to vici­no alla casci­na del Quic­chio, dove sarà pos­si­bi­le rilas­sar­si e con­su­ma­re il pran­zo all’aria aper­ta. Il luo­go è per­fet­to anche per i bam­bi­ni, qui potran­no cor­re­re e gio­ca­re in liber­tà. Il cesto va pre­no­ta­to assie­me alla visi­ta, una solu­zio­ne idea­le per chi desi­de­ra fer­mar­si a pran­zo e vive­re una gior­na­ta immer­sa nel­la natu­ra. Il cesto pic-nic è dispo­ni­bi­le in due ver­sio­ni, tra­di­zio­na­le e vege­ta­ria­na; per chi lo desi­de­ra è dispo­ni­bi­le anche il telo su cui sten­der­si nel pra­to, fino ad esau­ri­men­to. Il pic-nic tra­di­zio­na­le com­pren­de tra­mez­zi­no con roast­beef, pesto e for­mag­gio, tor­ta sala­ta spi­na­ci e ricot­ta, tor­ta di caro­te e acqua da mez­zo litro. Il pic-nic vege­ta­ria­no pro­po­ne inve­ce tra­mez­zi­no con pesto, for­mag­gio, zuc­chi­ne e pomo­do­ro, tor­ta sala­ta spi­na­ci e ricot­ta, mace­do­nia e acqua da mez­zo litro.

Una pro­po­sta sem­pli­ce, tra natu­ra, sto­ria e tran­quil­li­tà, per risco­pri­re il pia­ce­re del­le cose fat­te con cal­ma.

Fon­da­to nel XII seco­lo da Alber­to Besoz­zi dopo un nau­fra­gio sul Lago Mag­gio­re, l’Eremo di San­ta Cate­ri­na del Sas­so è uno dei luo­ghi più affa­sci­nan­ti e sug­ge­sti­vi del ter­ri­to­rio. Il com­ples­so si distin­gue per la sua archi­tet­tu­ra arroc­ca­ta a pic­co sul lago e per la ric­chez­za di affre­schi sto­ri­ci rea­liz­za­ti tra il XIV e il XIX seco­lo. L’Eremo è com­po­sto da tre nuclei prin­ci­pa­li – il con­ven­to meri­dio­na­le, il con­ven­ti­no e la chie­sa – che incor­po­ra­no ele­men­ti archi­tet­to­ni­ci di epo­che diver­se, tra cui un ele­gan­te por­ti­co rina­sci­men­ta­le e un cam­pa­ni­le tre­cen­te­sco.

All’interno si tro­va­no impor­tan­ti cicli pit­to­ri­ci nel­la sala capi­to­la­re e nel por­ti­ca­to, tra cui anche i resti di una sug­ge­sti­va “Dan­za del­la mor­te”. L’Eremo è inol­tre lega­to al cosid­det­to “Mira­co­lo dei Mas­si”: nel 1710 cin­que enor­mi mas­si pre­ci­pi­ta­ro­no dal­la pare­te roc­cio­sa sovra­stan­te ma rima­se­ro inca­stra­ti nel­la vol­ta di una cap­pel­la, sospe­si per qua­si due seco­li sen­za pro­vo­ca­re vit­ti­me, un even­to che con­tri­buì a ren­de­re anco­ra più famo­so il luo­go. L’Eremo è rag­giun­gi­bi­le attra­ver­so una sca­li­na­ta di 268 gra­di­ni, tra­mi­te un sen­tie­ro dal lago oppu­re con un moder­no ascen­so­re sca­va­to nel­la roc­cia.  

L’Eremo è aper­to tut­ti i gior­ni dell’anno e, per chi vuo­le una solu­zio­ne diver­sa, dispo­ne di una locan­da risto­ro che offre ser­vi­zio di caf­fet­te­ria, tavo­la cal­da e una sele­zio­ne di pro­dot­ti a km 0 nati da lun­ghe sto­rie pro­dut­ti­ve o dal­le pro­po­ste di gio­va­ni agri­col­to­ri del ter­ri­to­rio del­la pro­vin­cia di Vare­se. 

La gior­na­ta di Pasquet­ta diven­ta così un’occasione per visi­ta­re uno dei luo­ghi reli­gio­si più affa­sci­nan­ti del ter­ri­to­rio, tra­scor­re­re qual­che ora all’aria aper­ta, pran­za­re sul pra­to e vive­re una Pasquet­ta diver­sa dal soli­to, sen­za fret­ta e lon­ta­no dal caos, vici­ni al lago e alla spi­ri­tua­li­tà for­te di chi ha costrui­to que­sto monu­men­to a Dio a stra­piom­bo sul Lago Mag­gio­re. 

Per pre­no­ta­re l’ingresso con pic-nic all’Eremo anda­te qui: https://www.archeologistics.it/servizi-educativi/ingresso-e-pic-nic-di-pasquetta-665.html

Per pre­no­ta­re solo l’ingresso all’Eremo anda­te qui: https://www.archeologistics.it/servizi-educativi/visite-guidate-alleremo-559.html

Info: info@eremosantacaterina.it
https://www.eremosantacaterina.it/

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