Ciclone Erminio: emergenza crisi climatica nel centro sud Italia

Ciclone Erminio: emergenza crisi climatica nel centro sud Italia

07/04/2026 0 Di Redazione

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Ciclone Erminio: emergenza crisi climatica nel centro sud Italia

I nuovi dati dell’Osservatorio CittàClima di Legambiente: dal 2011 a fine marzo 2026 ci sono stati in tutto 794 eventi meteo estremi in Abruzzo, Marche, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna che hanno causato danni ai territori 

Legambiente: “Ancora una volta l’Italia si dimostra impreparata a fronteggiare gli effetti della crisi climatica. Quanto sta accadendo dimostra una fragilità territoriale e una crisi infrastrutturale preoccupante del Paese. Urgente una strategia nazionale per l’adattamento e la prevenzione, a partire dallo stanziamento delle risorse necessario per attuare il PNACC e di cui il Governo sembra essersene totalmente dimenticato”

 
Il cen­tro sud è sem­pre più vit­ti­ma del­la cri­si cli­ma­ti­ca. A denun­ciar­lo è Legam­bien­te che com­men­ta quan­to sta acca­den­do in que­sti gior­ni ed ore nel cen­tro sud Ita­lia par­ten­do dai nuo­vi dati del suo Osser­va­to­rio Cit­tà Cli­ma. Dal 2011 a fine mar­zo 2026 nel­le regio­ni adria­ti­che — Mar­che Abruz­zo, Moli­se e Puglia — e in quel­le del sud – Cala­bria, Sici­lia e Sar­de­gna – ci sono sta­ti in tut­to 794 gli even­ti meteo estre­mi che han­no cau­sa­to dan­ni al ter­ri­to­rio. Par­lia­mo di dan­ni da alla­ga­men­ti, gran­di­na­te, ven­to, eson­da­zio­ni, mareg­gia­te, e dan­ni al patri­mo­nio sto­ri­co. In que­ste regio­ni col­pi­te, in que­sti gior­ni da for­ti per­tur­ba­zio­ni dovu­te dal ciclo­ne Ermi­nio, secon­do i dati dal­la piat­ta­for­ma Idro­GEO di Ispra, la popo­la­zio­ne che abi­ta in aree map­pa­te ad ele­va­to rischio idro­geo­lo­gi­co (fra­ne e allu­vio­ni) ammon­ta a poco più di un milio­ne di per­so­ne (1.161.061). Sono inve­ce 420.880 gli edi­fi­ci cen­si­ti in que­ste aree, 88 mila le impre­se e 8.551 i beni cul­tu­ra­li a rischio. Un qua­dro pre­oc­cu­pan­te che l’as­so­cia­zio­ne ambien­ta­li­sta com­men­ta così.
 
“Lo sta­to di emer­gen­za chie­sto per l’Abruzzo e il Moli­se e la situa­zio­ne cri­ti­ca anche in altre regio­ni del­la Peni­so­la con fiu­mi in pie­na, nevi­ca­te record, fra­ne e pae­si iso­la­ti, il col­las­so del pon­te sul Tri­gno avve­nu­to in que­ste ore e il cedi­men­to di diver­se stra­de in Puglia – dichia­ra Ste­fa­no Cia­fa­ni, pre­si­den­te nazio­na­le di Legam­bien­te — ci dimo­stra­no anco­ra una vol­ta quan­to l’Italia sia impre­pa­ra­ta ad affron­ta­re, gesti­re e pre­ve­ni­re la cri­si cli­ma­ti­ca, che di anno in anno diven­ta sem­pre più inten­sa e con effet­ti sem­pre più impat­tan­ti sui ter­ri­to­ri, met­ten­do a rischio la vita del­le per­so­ne e l’economia del Pae­se. Tor­nia­mo, dun­que, a chie­de­re al Gover­no Melo­ni che si lavo­ri per defi­ni­re al più pre­sto unastra­te­gia nazio­na­le per la pre­ven­zio­ne con poli­ti­che di miti­ga­zio­ne e adat­ta­men­to effi­ca­ci e non più riman­da­bi­li, a par­ti­re dal­lo stan­zia­men­to del­le risor­se per attua­re il PNACC, che ad oggi con­ti­nua a resta­re un pia­no solo sul­la car­ta PNACC e di cui il Gover­no, dopo la sua appro­va­zio­ne, sem­bra esser­se­ne total­men­te dimen­ti­ca­to. Il nostro Pae­se non può con­ti­nua­re a rin­cor­re­re le emer­gen­ze. La cri­si cli­ma­ti­ca dimo­stra non solo una fra­gi­li­tà dei ter­ri­to­ri ma anche una cri­si infra­strut­tu­ra­le pre­oc­cu­pan­te su cui biso­gna riflet­te­re e pren­de­re del­le con­tro­mi­su­re. A pro­po­si­to di pon­ti crol­la­ti, da quel­lo dei Tri­gno agli altri casi che ci sono già sta­ti nel Pae­se, chie­dia­mo che ven­ga fat­ta rico­gni­zio­ne del­le infra­strut­tu­re del pae­se con rela­ti­vo pia­no di mes­sa in sicu­rez­za recu­pe­ran­do le risor­se da quel­le stan­zia­te per rea­liz­za­re il Pon­te sul­lo Stret­to di Mes­si­na”.
 
Tor­nan­do ai dati dell’Osservatorio Cit­tà Cli­ma, cita­ti in aper­tu­ra, Legam­bien­te aggiun­ge che a livel­lo ter­ri­to­ria­le le regio­ni del sud più col­pi­te da even­ti meteo estre­mi dal 2011 a fine mar­zo 2026 sono sta­te: la Sici­lia con 270 even­ti meteo regi­stra­ti, segui­ta da Puglia con 168 e Cala­bria con 126. Seguo­no Mar­che con 107 even­ti meteo estre­mi, Sar­de­gna con 70, Abruz­zo con 42 e Moli­se 11.        

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