“Spesso quando si tratta di affrontare temi che interessano la popolazione, la vocina dall’altro capo…
Inaugurazione ufficiale della missione diplomatica dello Stato della Diaspora Africana (Soad — State of the African Diaspora) in Italia e Vaticano
23/06/2026Questo articolo è stato letto 288 volte!
Un nuovo orizzonte di strategia politica ed economica per la sesta regione dell’africa e tutte le nazioni che la ospitano
ROMA – Lo Stato della Diaspora Africana (SOAD) annuncia formalmente l’inaugurazione ufficiale della propria Missione Diplomatica in Italia e Vaticano, che si terrà il prossimo 25 giugno 2026 presso la prestigiosa sede dell’UNAR — Unione Associazioni Regionali di Roma e del Lazio — in Roma. Questo storico evento sancisce l’avvio di un presidio istituzionale permanente volto a consolidare i rapporti bilaterali e multilaterali, unendo in un unico tavolo di coordinamento le istituzioni dello Stato Italiano, la Santa Sede, le accademie pontificie, il comparto industriale e le rappresentanze della Diaspora.
Lo Standing Internazionale del SOAD e la Forza dei Trattati Globali
Lo Stato della Diaspora Africana (SOAD) non rappresenta una semplice istanza associazionistica, bensì un’entità sovrana sui generis, nata in forza della propria Costituzione e riconosciuta storicamente come la “Sesta Regione” del continente dal Summit dei Capi di Stato dell’Unione Africana. Il prestigio della Missione e del corpo diplomatico si fonda su un corredo di accreditamenti e accordi internazionali pubblico-privati di altissimo profilo. Di seguito se ne citano alcuni:
● Unione Africana: Il SOAD opera in virtù di un Memorandum d’Intesa (MOU) formale che gli conferisce lo Status di Membro Osservatore Permanente presso il Parlamento Panafricano (PAP), disponendo di una tribuna e di un ufficio di coordinamento stabili all’interno del Parlamento medesimo.
● Presenza Intergovernativa: L’istituzione siede a pieno titolo, con diritto di voto e rappresentanza nel Comitato Esecutivo, nel CAFRAD (Centre Africain de Formationet de Recherche Administratives pour le Développement), organismo che unisce 38 Stati sovrani.
● Accreditamento ONU e UNASDG: Il SOAD è firmatario di un trattato bilaterale di mutuo riconoscimento paritetico con l’Organizzazione Intergovernativa UNASDG (Alliance for Sustainable Development Goals), convalidato da repubbliche sovrane per l’attuazione coordinata degli Obiettivi di Sviluppo delle Nazioni Unite.
● Accordi di Cooperazione Governativa: La sovranità dell’ente è consolidata da formali accordi sottoscritti direttamente con i Governi e i Ministeri degli Esteri di numerose nazioni, tra cui la Repubblica di Liberia, la Repubblica del Gambia, la Repubblica del Benin, il Governo della Repubblica Democratica del Congo e la Repubblica del Mozambico (Trattato siglato dal Presidente Dr. Daniel Francisco Chapo).
La Cabina di Regia e l’Organigramma della Missione Diplomatica
Sulla scorta dei modelli d’avanguardia governativa internazionale volti all’accentramento fiduciario delle competenze strategiche, la Missione Diplomatica in Italia e Vaticano è governata da un organigramma d’eccellenza, in cui le leve della comunicazione, della finanza e della mediazione politica sono centralizzate su figure di specchiata autorevolezza:
● Ambasciatore Avv. Prof. Emanuele MOSCA – Capo Missione;
● Dott. Antonio PERAGINE – Vice-Capo Missione Vicario, Responsabile dell’Area IT, Comunicazione;
● Dott. Luca PALESE – Portavoce Ufficiale, Delegato agli Affari Economici e Delegato agli Affari Politici;
● Dott. Caleb Francis Sylvanus JOHN – Delegato agli Affari Consolari e Responsabile dell’Area Finanza;
● Dott.ssa Marie Jeanne BALAGIZI – Delegata agli Affari Culturali e Sociali;
● Dott.ssa Natascia MICCOLIS – Responsabile dell’Area Amministrativa e dell’Area Risorse Umane.
All’interno di questo assetto d’élite si celebra il recente ingresso strategico, facilitato dal Dottor Luca Palese, della Dott.ssa Marie Jeanne Balagizi nel ruolo di Delegata agli Affari Culturali e Sociali. Profilo di altissimo standing internazionale, la Dott.ssa Balagizi assume il mandato di coordinare le politiche di coesione, i programmi di inserimento e lo sviluppo del potenziale giovanile e dell’empowerment femminile, fornendo alla Missione un terminale operativo fondamentale per l’integrazione e la tutela identitaria.
Opportunità di Sviluppo Economico, Cooperazione e Dialogo Politico
L’istituzione della Missione apre autostrade preferenziali per il tessuto industriale italiano ed africano. La struttura opererà come facilitatore per l’inserimento di imprese italiane d’avanguardia all’interno dei monumentali progetti di sviluppo territoriale e smart cities che il SOAD realizza nei mercati emergenti in partnership con gli alti governi africani.
Al contempo, la Missione si propone infatti come l’unico interlocutore diplomatico capace di agevolare e fluidificare un dialogo istituzionale stabile e di altissimo profilo tra i Ministeri italiani, le cancellerie del continente africano e la Santa Sede. Tra i primi progetti strategici cantierizzati figura l’avvio dei Mini-Consolati Diffusi sul territorio nazionale: presidi istituzionali dedicati al supporto amministrativo, all’istruzione, alla formazione d’eccellenza e al reintegro qualificato della Diaspora presso i suoi paesi di origine, a dimostrazione che la diplomazia non è un’astrazione burocratica, ma un’azione sovrana mirata alla Pace, alla cooperazione paritetica e allo sviluppo del Capitale Umano globale.
Per accrediti stampa, interviste e informazioni istituzionali potete contattare l’Ufficio del Portavoce della Missione Diplomatica dello Stato della Diaspora Africana in Italia e Vaticano, il Dott. Luca Palese, scrivendo al seguente indirizzo email: lucapalese@missionesoaditaliavaticano.it
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Anna Maria Gavotti nasce a Grottaferrata (RM) il 20 luglio 1956 e all’età di 13 anni si trasferisce con la famiglia a Marino dove tuttora risiede. Si diploma nel 1974/75 al Liceo Classico “Ugo Foscolo” di Albano Laziale e nel 1983 comincia a lavorare presso il Comune di Marino fino all’agosto 2023, data del suo pensionamento, con una parentesi importante al Parco Regionale dei Castelli Romani dal 1989 al 1998. Dal 1993 è iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Roma e del Lazio, che le ha permesso di svolgere l’attività di Addetto Stampa all’interno dell’Ente negli ultimi venticinque anni. Appassionata anche di Cerimoniale vanta numerosi Corsi di formazione con i massimi esperti italiani nel settore. Attualmente è iscritta al 3° anno del Corso di laurea in Comunicazione e Multimedia presso l’Università telematica Mercatorum (perché aveva un sogno nel cassetto da realizzare), svolge attività di ufficio stampa per associazioni socio-culturali e collabora con la testata giornalistica Castelli Notizie.



