Appia Antica, Patrimonio UNESCO: Legambiente scrive ai Sindaci

Appia Antica, Patrimonio UNESCO: Legambiente scrive ai Sindaci

24/03/2026 0 Di Redazione

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APPIA ANTICA – Patrimonio dell’Umanità – UNESCO

Centro Turistico Giovanile, Federazione Italiana delle Associazioni e dei Club Unesco, Gruppo Archeologici d’Italia, Italia Nostra, Legambiente e Touring Club Italiano scrivono ai sindaci dei comuni attraversati dall’Appia Antica, al Ministero della Cultura e ai Presidenti delle Regioni Lazio, Campania, Basilicata e Puglia 

“Chiediamo una spinta decisiva per la nascita dell’associazione nazionale e dei sette coordinamenti territoriali, il cui iter si è inspiegabilmente arenato, e l’avvio di un confronto tra istituzioni e associazioni per garantire strumenti di controllo e attività che facciano crescere il valore e l’importanza culturale della Regina Viarum”

 
A qua­si un anno e mez­zo dal rico­no­sci­men­to dell’Appia Anti­ca come Patri­mo­nio Une­sco, pur­trop­po l’impegno per defi­ni­re e costi­tui­re la gover­nan­ce del sito e la nasci­ta di un’associazione nazio­na­le tra i pro­ta­go­ni­sti del per­cor­so di rico­no­sci­men­to (i Comu­ni, i Par­chi natu­ra­li, le orga­niz­za­zio­ni nazio­na­li del ter­zo set­to­re) e di set­te coor­di­na­men­ti ter­ri­to­ria­li, si è del tut­to are­na­to. È quan­to denun­cia­no in una let­te­ra Cen­tro Turi­sti­co Gio­va­ni­le, Fede­ra­zio­ne Ita­lia­na del­le Asso­cia­zio­ni e dei Club Une­sco, Grup­po Archeo­lo­gi­ci d’Italia, Ita­lia Nostra, Legam­bien­te e Tou­ring Club Ita­lia­no e che indi­riz­za­no  ai sin­da­ci dei set­tan­ta­cin­que comu­ni del­la Regi­na Via­rum, al Mini­ste­ro del­la Cul­tu­ra e ai pre­si­den­ti del­le Regio­ni Lazio, Cam­pa­nia, Basi­li­ca­ta e Puglia chie­den­do di ripren­de­re e acce­le­ra­re l’iter ma anche di avvia­re un con­fron­to tra le isti­tu­zio­ni e le asso­cia­zio­ni per indi­vi­dua­re un pro­gram­ma di atti­vi­tà e di azio­ni da svol­ge­re lun­go la Regi­na Via­rum.
 
Le asso­cia­zio­ni fir­ma­ta­rie da anni sono impe­gna­te nel­la pro­mo­zio­ne, cono­scen­za e dife­sa dell’Appia Anti­ca dan­do vita a deci­ne e deci­ne d’iniziative, appun­ta­men­ti, incon­tri, visi­te gui­da­te. Il pre­sti­gio­so rico­no­sci­men­to arri­va­to il 24 luglio 2024 all’Appia Anti­ca, per le asso­cia­zio­ni deve spin­ge­re tut­ti – ammi­ni­stra­zio­ni comu­na­li, par­chi e riser­ve natu­ra­li, uni­ver­si­tà, enti e isti­tu­zio­ni cul­tu­ra­li, del ter­zo set­to­re, sem­pli­ci cit­ta­di­ni – a con­ti­nua­re quel lavo­ro e quell’impegno di tute­la e valo­riz­za­zio­ne di un sito uni­co e mera­vi­glio­so e par­ti­co­la­re per la sua arti­co­la­zio­ne e com­ples­si­tà che ad oggi si è inspie­ga­bil­men­te are­na­to.
 
“La situa­zio­ne di stal­lo che si è crea­ta – scri­vo­no nel­la mis­si­va Cen­tro Turi­sti­co Gio­va­ni­le, Fede­ra­zio­ne Ita­lia­na del­le Asso­cia­zio­ni e dei Club Une­sco, Grup­po Archeo­lo­gi­ci d’Italia, Ita­lia Nostra, Legam­bien­te e Tou­ring Club Ita­lia­no — rischia di com­pro­met­te­re non solo la tute­la del sito, ma anche la capa­ci­tà dei ter­ri­to­ri d’intercettare finan­zia­men­ti dedi­ca­ti e di avvia­re pro­get­ti di svi­lup­po turi­sti­co soste­ni­bi­le che la visi­bi­li­tà UNESCO soli­ta­men­te garan­ti­sce. Ai sin­da­ci chie­dia­mo di impri­me­re una spin­ta deci­si­va alla nasci­ta dei coor­di­na­men­ti ter­ri­to­ria­li e, con­se­guen­te­men­te, a quel­la dell’associazione nazio­na­le per garan­ti­re da subi­to stru­men­ti di con­trol­lo e atti­vi­tà che fac­cia­no ulte­rior­men­te cre­sce­re il valo­re e l’importanza cul­tu­ra­le del­la Regi­na Via­rum”.
 
FOCUS PROPOSTE: In par­ti­co­la­re, le asso­cia­zio­ni chie­do­no:
 
  • Ai Comu­ni facen­ti par­te dei coor­di­na­men­ti Lazio Uno e Puglia Uno di prov­ve­de­re all’approvazione con deli­be­ra comu­na­le del pro­to­col­lo d’intesa, atto neces­sa­rio e indi­spen­sa­bi­le per la pri­ma con­vo­ca­zio­ne dei rispet­ti­vi coor­di­na­men­ti;
  • Ai Sin­da­ci coor­di­na­to­ri di Lazio Due, Cam­pa­nia Uno, Basi­li­ca­ta e Puglia Due di con­vo­ca­re le riu­nio­ni dei rispet­ti­vi coor­di­na­men­ti per com­ple­ta­re il per­cor­so di defi­ni­zio­ne degli orga­ni­smi orga­niz­za­ti­vi;
  • A tut­ti i com­po­nen­ti di tut­ti i coor­di­na­men­ti ter­ri­to­ria­li che, nel­la defi­ni­zio­ne degli atti costi­tu­ti­vi e degli orga­ni­smi orga­niz­za­ti­vi, ven­ga­no rispet­ta­ti i cri­te­ri deli­nea­ti nel­la boz­za di sta­tu­to dell’associazione nazio­na­le ‘Appia Anti­ca. Regi­na Via­rum’, pre­ve­den­do ruo­li che garan­ti­sca­no alle asso­cia­zio­ni del ter­zo set­to­re un’equilibrata pre­sen­za ope­ra­ti­va, costan­te e non mera­men­te for­ma­le.
     
Al Mini­ste­ro del­la Cul­tu­ra, ai Pre­si­den­te del­le quat­tro Regio­ni inte­res­sa­te e ai Sin­da­ci dei set­tan­ta­cin­que comu­ni e dei quin­di­ci par­chi natu­ra­li coin­vol­ti, la dispo­ni­bi­li­tà per avvia­re rapi­da­men­te un con­fron­to che indi­vi­dui un pro­gram­ma di atti­vi­tà e di azio­ni da svol­ge­re, cor­re­da­to da un cro­no­pro­gram­ma cer­to per la defi­ni­ti­va ope­ra­ti­vi­tà degli orga­ni­smi di gover­nan­ce, nel pie­no rispet­to dei con­te­nu­ti e degli obiet­ti­vi del Pia­no di Gestio­ne del sito UNESCO Appia Anti­ca — Regi­na Via­rum.
Legam­bien­te Ita­lia

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