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Marino. M5S/ConTe Marino/Partito Democratico: L’amministrazione comunale di Marino si fa beffa della salute dei cittadini facendo installare antenne per la telefonia mobile in modo indiscriminato
19/02/2026Questo articolo è stato letto 890 volte!
Abbiamo raccolto e pubblichiamo questo comunicato sulla iniziativa istituzionale di M5S,ConTe Marino e Partito Democratico. In verità con l’avvertenza, qui non menzionata, che con la dedizione, l’impegno, (anche economico) di diverse persone (autodefinitosi Comitato contro le antenne sulla Chiesa di S. Maria delle Mole) di alcune forze politiche e sociali che non hanno chiesto di apparire, sono stati svolti passi duri e significativi. Di battaglia (volantinaggi, incontri/confronti con la Curia) di azioni legali come esposti e diffide, e quindi di invito agli eletti a Palazzo Colonna che, appunto, riconoscendo la bontà delle denunce e dell’impegno, qui ne continuano e sostengono il contenuto, giustamente più generale, partito da quel gruppo — soprattutto donne — che hanno dato il là a tutto ciò. (nda)

L’amministrazione comunale di Marino si fa beffa della salute dei cittadini facendo installare antenne per la telefonia mobile in modo indiscriminato.
La tendenza dell’amministrazione comunale di destra di Marino è quella di non tener conto del piano antenne ancora vigente, approvato in consiglio comunale nell’agosto 2021, in cui veniva normata la gestione e la razionalizzazione degli impianti di telefonia mobile. Detto piano ha l’obiettivo di tutelare la salute pubblica dalle emissioni elettromagnetiche territoriali individuando, come idonee, le aree NON densamente abitate.
L’amministrazione comunale in carica con determinazione dirigenziale n. 589 del 13/06/2023, tramite affidamento diretto, ha assegnato all’operatore economico Polab Srl, per un periodo di tre anni, l’incarico di Supporto nella gestione dei campi elettromagnetici con particolare riferimento agli impianti di telefonia mobile e la revisione del Regolamento e Piano comunale per la telefonia mobile e servizi integrativi.
Visto il proliferare di installazioni di antenne sul territorio di Marino in centri abitati e in zone non previste dal piano antenne, i consiglieri di minoranza del Movimento 5 Stelle, ConTe Marino e del Partito Democratico hanno presentato congiuntamente un’interrogazione a risposta scritta al sindaco ed all’assessore di riferimento, dove si chiedono risposte in merito ai seguenti aspetti:
● il motivo per cui sono state installate nuove antenne in aree non previste dal Piano antenne approvato in consiglio comunale nel 2021;
● la mappatura di tutte le antenne presenti ad oggi sul territorio comunale e quelle di prossima installazione;
● il criterio con il quale si sono affidate all’operatore economico Polab Srl le funzioni consultive del Gruppo Tecnico di Valutazione;
● se è stato effettuato dalla Polab Srl il monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche a tutela della salute dei cittadini e, se sì, con quali risultati;
● con quale delibera di Consiglio Comunale è stato approvato un nuovo Piano Antenne con relativo Regolamento;
● qual è il vigente Piano Antenne/Regolamento a cui questa Amministrazione fa riferimento per disciplinare la materia;
● quale atto amministrativo ha eventualmente disposto la disapplicazione del Regolamento comunale e del Piano delle Emissioni Elettromagnetiche Territoriali del 2021;
● qual è lo strumento adottato a tutela della salute dei cittadini da questa amministrazione, vista la manifesta preoccupazione dei cittadini che abitano in prossimità delle recenti installazioni.
Attendiamo i riscontri, da diffondere a tutta la cittadinanza, che ha diritto di conoscere comportamenti e responsabilità.
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Un operatore dell’informazione. Un attivista culturale impegnato a diffondere le buone pratiche che aumentano ed estendono la fruizione del miglior bene immateriale di cui l’umanità dispone: il sapere, la conoscenza, la cultura. Questo il mio intimo a cui mi ispiro e la mia veste “giornalistica”. Professionalmente provengo da esperienze “strutturate” come sono gli Uffici Stampa pesanti: La Lega delle Cooperative, Botteghe Oscure. Ma anche esperienze di primo impatto: Italia Radio; e il mondo delle Rassegne Stampa cooperativa DIRE, Diretel, Rastel, Telpress. Per la carta stampata oltre una esperienza “in proprio” come direttore scientifico della rivista “Vini del Lazio”, ho collaborato con Paese Sera, con L’Unità, con Oggi Castelli.

