Marino: Altro colpo Bibliopop. Sabato 23 proiezione del film “Cent’anni dopo”. Racconto inedito della storia d’Italia attraverso la storia del PCI

Marino: Altro colpo Bibliopop. Sabato 23 proiezione del film “Cent’anni dopo”. Racconto inedito della storia d’Italia attraverso la storia del PCI

17/10/2021 0 Di Maurizio Aversa

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Il Pres­i­dente di Acab/Bibliopop APS, a destra, ripreso qui con Michele San­toro, Enri­co Del Vesco­vo e Mau­r­izio Aver­sa nel­la inizia­ti­va di ven­erdì 15 otto­bre a Marino


“Dopo il suc­ces­so, di cui ringrazi­amo i parte­ci­pan­ti, di ven­erdì 15 con Michele San­toro, ad una set­ti­mana di dis­tan­za, l’appuntamento che vi pro­poni­amo è per saba­to 23, — comu­ni­ca il Pres­i­dente di Acab Bib­liopop APS Ser­gio San­ti­nel­li — . Infat­ti alle ore 18.00 dare­mo luo­go alla proiezione del film “Cent’anni dopo”. E’ questo un film doc­u­men­tario, agile nel­la espo­sizione e al di sot­to dell’ora di dura­ta. La reg­ista Mon­i­ca Mau­r­er e la mon­ta­trice Mile­na Fiore, si sono avvalse del­lo stu­dio prodot­to da Alex Hobel per pot­er real­iz­zare ques­ta pro­pos­ta asso­lu­ta­mente inedi­ta. Noi di Bib­liopop – con­clude il pres­i­dente San­ti­nel­li – ci aspet­ti­amo un anal­o­go suc­ces­so del­la seti­mana scor­sa per­ché la qual­ità che sti­amo met­ten­do in cam­po è davvero di rilie­vo.”. La proiezione avrà luo­go a Bib­liopop nel­la ex chieset­ta di S. Maria delle Mole sit­u­a­ta all’incrocio tra via Gof­fre­do Mameli e via Ugo Bassi. Al ter­mine del­la visione del docu­film, è pre­vis­to un con­fron­to cul­tur­ale e politi­co sui con­tenu­ti pro­posti. Parte­ci­pano, con gli inter­ven­ti dal pub­bli­co, lo stori­co Alex Hobel, il pres­i­dente di Bib­liopop Ser­gio San­ti­nel­li e il coor­di­na­tore Mau­r­izio Aversa.

La reg­ista Mon­i­ca Maurer


Il film, è prodot­to dal­la Fon­dazione AAMOD (Archiv­io Audio­vi­si­vo del Movi­men­to Operaio Demo­c­ra­ti­co) col sosteg­no dell’Associazione “E. Berlinguer”, per la regia di Mon­i­ca Mau­r­er e il mon­tag­gio di Mile­na Fiore. Scrive, in un fram­men­to, Sal­va­tore Tinè nel lun­go com­men­to che ha segui­to la proiezione del film a Cata­nia: “Ma qui al bian­co e nero del­la sequen­za di Uccel­lac­ci uccelli­ni si sovrap­pon­gono sug­ges­ti­va­mente i col­ori vivi, il rosso acces­so del quadro sui funer­ali di Togli­at­ti del grande pit­tore comu­nista, Rena­to Gut­tuso, qua­si in con­trasto con la cupa tris­tez­za “cat­toli­ca” del­la sequen­za pasolini­ana, al sen­so tragi­co di fine di una intera epoca stor­i­ca che la morte di Togli­at­ti rac­chi­ude­va sim­boli­ca­mente in essa. Nel grande quadro di Gut­tuso è la vita di un organ­is­mo politi­co col­let­ti­vo che con­tin­ua a pul­sare più viva che mai ben oltre la morte del suo grande leader e il pur pro­fon­do dolore per essa.”. Ecco questo sarà quan­to ci si può atten­dere dal­la visione del film, e di questo si potrà dialog­a­re nell’appuntamento di saba­to che sarà, ovvi­a­mente, aper­to al con­trib­u­to di sin­goli cit­ta­di­ni e di rap­p­re­sen­tan­ti politi­ci e istituzionali.
Sono vigen­ti e si rac­co­man­da quin­di il rispet­to delle norme anticovid.