Amministrative, Assotutela: “nell’Italia digitale un sistema medievale”

Amministrative, Assotutela: “nell’Italia digitale un sistema medievale”

11/10/2021 0 Di Marco Montini

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“Un Paese tut­to proi­et­ta­to nel futuro, l’Italia. Da anni non si fa che ripetere l’ineluttabilità del­la riv­o­luzione dig­i­tale. Imp­rese, servizi e Pub­bli­ca ammin­is­trazione dovreb­bero essere gli obi­et­tivi pri­mari di tale trasfor­mazione ma c’è un set­tore che in tal sen­so fa acqua da tutte le par­ti: i seg­gi elet­torali, dal momen­to dell’inizio del voto alla con­clu­sione del­lo scru­ti­nio”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Mar­i­ta­to, che insiste: “A ogni tor­na­ta elet­torale ci accor­giamo, con ingius­ti­fi­ca­ta mer­av­iglia, quan­to sia obso­le­to il vec­chio sis­tema che ci pone tra gli ulti­mi in Europa. Le attiv­ità di spoglio e con­teg­gio schede peg­gio­ra­no di vol­ta in vol­ta e sono inver­sa­mente pro­porzion­ali all’aumento delle liste e dei can­di­dati. Si è andati avan­ti con lo scru­ti­nio per giorni e giorni per attribuire le pref­eren­ze nei municipi, una cosa incon­cepi­bile. Per non par­lare del mate­ri­ale elet­torale ritrova­to fuori dal seg­gio, addirit­tura nei cas­sonet­ti. Mai come in ques­ta tor­na­ta, ave­va­mo assis­ti­to al fenom­e­no del­la par­cel­liz­zazione delle liste e dei can­di­dati: un numero ridi­co­lo, con moltissi­mi aspi­ran­ti al seg­gio che han­no total­iz­za­to zero voti, cioè non han­no pre­so neanche il pro­prio. C’è da chieder­si con quale cri­te­rio si pro­ce­da ai nomi come ‘riem­pi­tivi’ delle liste e a cosa ser­va la pro­lif­er­azione di tan­ti sogget­ti. In sin­te­si: il sis­tema elet­torale ha bisog­no di una pro­fon­da revi­sione – insiste Mar­i­ta­to – e non pro­cedere in tal sen­so sarebbe una man­can­za di rispet­to per le isti­tuzioni e per i cittadini”.