Marino. Nel nome di Aurelio Del Gobbo noi comunisti siamo antifascisti. Chi altro può a voce alta affermarlo davanti ai cittadini?

Marino. Nel nome di Aurelio Del Gobbo noi comunisti siamo antifascisti. Chi altro può a voce alta affermarlo davanti ai cittadini?

20/09/2021 0 Di Maurizio Aversa

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Ste­fano Ender­le, can­dida­to del PCI a Mari­no come sin­da­co, diri­gente locale del­l’AN­PI, qui ad un cor­teo del 25 aprile


Pochi giorni fa l’ANPI, nel­la for­ma parte­ci­pa­ta del­la con­di­vi­sione con altre asso­ci­azioni antifas­ciste (Forum delle Asso­ci­azioni Antifas­ciste e del­la Resisten­za), ha redat­to un appel­lo dal titolo
“Non si può essere can­di­dati per le Isti­tuzioni del­la Repub­bli­ca e non dirsi antifascisti”.
“La cam­pagna elet­torale per il rin­no­vo di molti Enti locali fa reg­is­trare ogni giorno nuove dichiarazioni di questo o quel can­dida­to che ammic­can­do all’area del­la destra fascista si esi­bisce in avven­tur­osi equi­lib­ris­mi pur di non dichiarar­si fran­ca­mente antifascista. In molte cit­tà can­di­dati di impor­tan­ti par­ti­ti del cen­trode­stra sono impeg­nati in una rin­cor­sa a chi la spara più grossa in una impos­si­bile riva­l­u­tazione del fas­cis­mo e dei suoi espo­nen­ti. Il Forum delle asso­ci­azioni antifas­ciste e del­la Resisten­za richia­ma al pieno rispet­to dei val­ori del­la Car­ta Cos­ti­tuzionale, e ricor­da a tutte le can­di­date e a tut­ti i can­di­dati che il loro impeg­no in ques­ta com­pe­tizione elet­torale è incom­pat­i­bile con qual­si­asi atteggia­men­to a favore del regime di Mus­soli­ni, non fos­s’al­tro che per il fat­to che durante quel regime nes­suna con­sul­tazione locale era pre­vista, poiché i Con­sigli comu­nali demo­c­ra­ti­ca­mente elet­ti era­no sta­ti sos­ti­tu­iti da un podestà di nom­i­na gov­er­na­ti­va. In questo cam­po non è ammis­si­bile alcu­na fal­sa “equidis­tan­za”: o si sta con la democrazia, con la lib­ertà, con la Cos­ti­tuzione, o si sta dal­la parte di un regime che ha calpes­ta­to e nega­to per ven­t’an­ni all’I­talia lib­ertà e democrazia e che è sta­to il più fedele alleato dei campi di ster­minio nazisti. Il Forum delle asso­ci­azioni antifas­ciste e del­la Resisten­za, in piena autono­mia, riv­olge un appel­lo gli elet­tori affinché sostengano nelle prossime con­sul­tazioni elet­torali can­di­date e can­di­dati decisi a difend­ere i val­ori di lib­ertà, di democrazia, di antifas­cis­mo e di rispet­to del­la dig­nità del­la per­sona con­tenu­ti nel­la Car­ta cos­ti­tuzionale e a resp­in­gere la pro­pa­gan­da di chi vor­rebbe riportare nel nos­tro paese quel­la stes­sa ide­olo­gia fascista che è costa­ta al mon­do tan­ti lut­ti e tante guerre nel­la pri­ma parte del Nove­cen­to. Il Forum delle asso­ci­azioni antifas­ciste e del­la Resisten­za chiede a tutte le ammin­is­trazioni locali di ono­rare le donne e gli uomi­ni che si bat­terono con­tro il fas­cis­mo e con­tro il nazis­mo e che così spes­so pagarono con la vita il pro­prio gen­eroso impeg­no per la lib­ertà: si inti­toli­no al loro nome vie, piazze, scuole, cen­tri sportivi e cul­tur­ali. È gius­to che tut­ti, e soprat­tut­to le nuove gen­er­azioni, conoscano i nomi e le biografie di chi diede la vita per con­sen­tire a noi di godere dei dirit­ti e delle lib­ertà che la Cos­ti­tuzione del­la Repub­bli­ca ci riconosce. Sarà questo il più grande e dif­fu­so mon­u­men­to civile del­l’I­talia che intende con­ser­vare la memo­ria dei migliori tra le sue figlie e i suoi figli.”.
Il can­dida­to sin­da­co del PCI, Ste­fano Ender­le, a nome di tut­ti i comu­nisti accetta total­mente l’indicazione dell’ANPI! Chi, degli altri can­di­dati, sen­za dire men­zogne può fare altret­tan­to? Noi abbi­amo rin­no­va­to il nos­tro impeg­no sul­la tom­ba di Aure­lio Del Gob­bo! “Col­go l’occasione – dichiara Ste­fano Ender­le – da diri­gente locale dell’ANPI e da comu­nista antifascista, per fare appel­lo a gio­vani e meno gio­vani ad iscriver­si alla sezione di Mari­no inti­to­la­ta al par­ti­giano Aure­lio Del Gob­bo, pri­mo sin­da­co comu­nista di Marino.”.