Speciale Elezioni 2021 — Fabio Martella: programma, liste, simboli

Speciale Elezioni 2021 — Fabio Martella: programma, liste, simboli

06/09/2021 0 Di puntoacapo

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FABIO MARTELLA

Candidato a Sindaco di Marino

Sono nato a Roma nel 1963 da padre mari­nese, arti­giano, e  madre piemon­tese, imp­ie­ga­ta pres­so il Min­is­tero degli Affari Esteri. Sposato con Fran­ca e padre di due figlie, Michela e Marta.

Ho fre­quen­ta­to le scuole ele­men­tari a Roma, le medie al col­le­gio “Leonar­do Muri­al­do” di Albano Laziale e le supe­ri­ori all’Istituto d’Arte di Mari­no “Pao­lo Mer­curi” con ind­i­riz­zo Arreda­men­to. In segui­to ho fre­quen­ta­to un cor­so in Svizzera, a Lugano, per Tec­ni­co Spe­cial­iz­za­to Geber­it e con­seguo il diplo­ma cer­ti­fi­ca­to di Con­dut­tore Cen­trali Ter­miche Pri­mo Livello.

Ho presta­to servizio mil­itare come volon­tario nell’Arma dei Cara­binieri nel Reg­g­i­men­to Para­cadutisti Tus­ca­nia a Livorno. Parte­cipo alla pri­ma mis­sione di pace in Libano e ho effet­tuo inter­ven­ti di polizia mil­itare in Cal­abria, Sicil­ia, Sardeg­na sia nel­la pri­ma e sia nel­la sec­on­da rafferma.

Apparten­go alla Pro­tezione Civile di Mari­no correda­to di cor­so Vig­ili del Fuo­co di Roma per inter­ven­ti di pic­co­la e media peri­colosità antincendio.

Sono Vice Pres­i­dente dell’Associazione Nazionale Cara­binieri, sede di San­ta Maria delle Mole, ho ricop­er­to per due volte la Pres­i­den­za ad inter­im e sono attual­mente in carica.

Ad oggi rico­pro la car­i­ca di respon­s­abile dell’Associazione Provin­ciale Assoar­ti­giani di Mari­no e dei Castel­li Romani.

Sono arti­giano ter­moidrauli­co dal 1984. Pres­i­dente respon­s­abile Asso­ci­azione Arti­giani Mari­no dal 2008 al 2016, mem­bro di giun­ta del­la Con­far­ti­giana­to Provin­ciale “Imp­rese Roma” dal 2006 al 2016. Dal 2007 al 2010 ho ricop­er­to uffi­cial­mente il ruo­lo di ester­no tra Comune ed Acea per i rap­por­ti tecnico/lavorativi su del­e­ga dell’allora Diret­tore Gen­erale e del Sin­da­co. Nell’ottobre 2016 sono sta­to assun­to nel­la Mul­ti­servizi dei Castel­li di Mari­no con l’incarico di Ter­zo Respon­s­abile pre­pos­to alle manuten­zioni di impianti e affi­ni per tut­ti gli immo­bili comunali.

Dal 1994 al 2020 sono sta­to tesser­a­to e mil­i­tante di par­ti­ti e movi­men­ti orbi­tan­ti nell’area di cen­trode­stra, e ho avu­to rap­por­ti diret­ti con tutte le ammin­is­trazioni comu­nali in modo costrut­ti­vo e di sup­por­to, ma anche critico.

Sem­pre pre­sente sul ter­ri­to­rio in par­ti­co­lare per il servizio idri­co (Acea) con soluzioni imme­di­ate a favore del nos­tro comune e dei cittadini.

Can­dida­to più volte al Con­siglio Comu­nale di Marino.

Nel gen­naio 2021, in for­tis­si­ma polem­i­ca polit­i­ca con le orga­niz­zazioni par­titiche del cen­trode­stra, ho abbrac­cia­to la prospet­ti­va del civis­mo e sono sta­to des­ig­na­to can­dida­to a Sin­da­co dalle liste civiche “Noi Mari­no” e “Dig­nità Popo­lo Libertà”.

SIMBOLI LISTE A SUPPORTO DEL CANDIDATO

Lista NOI MARINO LISTA DIGNITà popolo libertà marino

 

 

 

 


LISTE

DIGNITÁ POPOLO LIBERTÁ

Lista dignità popolo libertà

LISTA NOI MARINO

Lista NOI MARINO

PROGRAMMA ELETTORALE

Premessa

Chi pro­pone un pro­gram­ma elet­torale e una can­di­datu­ra a Sin­da­co è respon­s­abile, e ha l’obbligo del­la tes­ti­mo­ni­an­za alta e chiara, rispet­to alle elet­tri­ci e agli elet­tori. A Mari­no, nel­la polit­i­ca e nelle isti­tuzioni comu­nali, c’è il peso anti­co di troppe ret­i­cen­ze, troppe omis­sioni, troppe cose incom­piute, troppe fumis­terie e troppe frus­trazioni sociali.
Adesso è il momen­to di chiarire perché il cen­tro stori­co e i ter­ri­tori a valle stan­no così in sof­feren­za, e questo da anni e anni. Quin­di è obbli­ga­to­ria la VERITA’ piena e cer­ta per ieri, l’oggi e per il futuro, con la con­sapev­olez­za di vol­er decidere con mag­gior coscien­za. Chi ammin­is­tra ha il dovere “di dire tut­ta la VERITA’, solo la VERITA’, nient’altro che la VERITA’ ”.

Operazione Dignità

Le cit­ta­dine e i cit­ta­di­ni del nos­tro ter­ri­to­rio comu­nale vivran­no, final­mente, il loro essere res­i­den­ti in maniera vera­mente atti­va e parte­ci­pa­ta. La mas­si­ma infor­mazione e la trasparen­za ele­va­ta delle attivi­tà isti­tuzion­ali saran­no la bus­so­la che ori­en­terà idee e azioni del­la nos­tra ammin­is­trazione. CITTADINI NON PIU’ SUDDITI MA PROTAGONISTI. Questo, tradot­to nei fat­ti, sig­nifi­ca incon­tri costan­ti con la popo­lazione per con­frontare per­cor­si intrapre­si o da intrapren­dere, nonché la con­di­vi­sione di idee e di prog­et­ti per trovare soluzioni a misura delle neces­si­tà. Altret­tan­ta atten­zione sarà pos­ta all’assistenza e propul­sione ai deboli e meno abbi­en­ti di ogni genere e sta­tus, diven­tan­do così una comu­ni­tà estrema­mente fra­ter­na e sol­i­dale aper­tis­si­ma a ogni demo­c­ra­t­i­ca inclu­sione affinché nes­sun res­i­dente resti sen­za tutela e pro­tezione umana e sociale.

Operazione “Centro Storico”

Mari­no cen­tro ritro­verà final­mente una sua iden­ti­tà. Palaz­zo Colon­na sarà la sede Nazionale e Euro­pea per­ma­nente di Arte e Cul­tura , cre­an­do un polo muse­ale inte­gra­to con fruizioni di spet­ta­coli teatrali, musi­cali, core­ografi­ci. Si attiver­an­no anche per­cor­si di val­oriz­zazione dei beni stori­co-artis­ti­ci e arche­o­logi­ci del ter­ri­to­rio. Pedonal­iz­zazione dif­fusa con la rimod­u­lazione e real­iz­zazione di parcheg­gi ded­i­cati. Bonifi­ca, riqual­i­fi­cazione e restau­ro del cen­tro stori­co. Saran­no real­iz­zate pic­cole isole eco­logiche a bassis­si­mo impat­to ambi­en­tale, con con­trol­lo di tele­camere e aper­tu­ra mag­net­i­ca, per la ges­tione dei rifiu­ti nei vicoli del­la parte vec­chia e dove non è pos­si­bile una rac­col­ta omo­ge­nea, toglien­do dalle strade con­teni­tori poco esteti­ci. Ovvi­a­mente la sede isti­tuzionale del nos­tro Comune sarà sposta­ta in altro sito di pre­gio e i servizi essen­ziali di prossimi­tà tro­ver­an­no essi stes­si una adegua­ta col­lo­cazione. Anche la Pro­tezione Civile e il Coman­do dei Vig­ili Urbani dovran­no trovare una sis­temazione in una posizione più agev­ole al servizio che prestano. Riqual­i­fi­cazione di “Vil­la Desideri” adibi­ta ad attivi­tà cul­tur­ali, ricre­ative e asso­cia­tive, con par­ti­co­lare atten­zione alle esi­gen­ze gio­vanili. Queste oper­azioni pro­dur­ran­no social­iz­zazione e INDOTTI UMANI E ECONOMICI di conoscen­za e sen­ti­men­to dan­do ulte­ri­ori sig­ni­fi­cati alla vita sociale e alla dig­ni­tà dei residenti.

Operazione Realtà Urbane

San­ta Maria delle Mole, Frat­toc­chie, Cava dei Sel­ci, Castel­luc­cia, Fontana Sala e tutte le altre real­tà urbane ver­ran­no trasfor­mate in vere e pro­prie cit­tà dei servizi con spazi di effi­cien­za. La real­iz­zazione del­la Casa Comu­nale di Mari­no dove con­cen­trare le attivi­tà ammin­is­tra­tive del comune: URBANISTICA e ASSETTO DEL TERRITORIO, LAVORI PUBBLICI, UFFICIO TRIBUTI, ANAGRAFE,…

Sis­temazione e val­oriz­zazione del par­co dell’Appia Anti­ca, ren­den­do­lo fruibile come bene cul­tur­ale e stori­co pri­mario. Par­ti­co­lare atten­zione alla riqual­i­fi­cazione di tut­ti i gia­r­di­ni, parchi e aree ver­di pub­bliche del ter­ri­to­rio. Ricon­sid­er­are intera­mente il piano viario con par­ti­co­lare atten­zione agli sno­di di San­ta Maria delle Mole — Appia e di Frat­toc­chie-Appia-Net­tunense. A tal propos­i­to sarà nec­es­sario aprire un tavo­lo serio di con­fron­to con gli organi di com­pe­ten­za per trovare la soluzione a questi annosi prob­le­mi. Par­ti­co­lare atten­zione alla riqual­i­fi­cazione del­la palestra polifun­zionale di Cava dei Sel­ci. Questo e altro per resti­tuire così sig­ni­fi­ca­to all’identità delle real­tà umane intorno al cen­tro storico.

Operazione “Divino Amore”

Stu­di, con­fron­ti e coin­vol­gi­men­ti atten­ti e di prospet­ti­va potran­no indi­care e sug­gerire, in ader­en­tis­si­ma com­pat­i­bili­tà con tut­ti gli stan­dard del Par­co dell’Appia Anti­ca e del Par­co dei Castel­li Romani, la pos­si­bili­tà di indi­vid­uare nel­la zona Divi­no Amore il “POLO DELLA CULTURA E DEL SAPERE”, con la creazione di un Cen­tro Uni­ver­si­tario: una pri­ma idea è la facol­tà di Agraria, con lo svilup­po di un cen­tro di ricer­ca e pro­duzione di prodot­ti agri­coli e vitivini­coli, e/o la facol­tà di Med­i­c­i­na Vet­eri­nar­ia e/o la Facol­tà di Arche­olo­gia. Queste idee potran­no trovare real­iz­zazione sia attra­ver­so una grande sen­si­bili­tà eco­log­i­ca dell’Ente Comune sia attra­ver­so intese, con­trat­ti e pro­gram­mi di coop­er­azione atti­va con Enti di Sta­to e con Isti­tuzioni uffi­ciali. Sem­pre nell’area sarà momen­to cen­trale la real­iz­zazione del­la stazione fer­roviaria “GOTTO D’ORO” (nome indica­ti­vo per indi­vid­uare l’area) con grande parcheg­gio di scam­bio che, con il pas­sag­gio del­la lin­ea fer­roviaria Roma-Net­tuno, sgraverebbe sen­si­bil­mente l’intasamento del­la stazione già esistente di San­ta Maria delle Mole diver­si­f­i­can­do la mobili­tà ver­so la Cap­i­tale. Ovvi­a­mente, nel­la aus­pi­ca­bile ipote­si del polo Uni­ver­si­tario, ciò cos­ti­tuirebbe anche una impor­tante soluzione alla mobili­tà degli utenti.

Operazione Servizi Essenziali

Sarà pri­ori­tà del­la nos­tra ammin­is­trazione ridefinire, con par­ti­co­lare atten­zione alle neces­si­tà dei cit­ta­di­ni, la cor­ret­ta ges­tione dell’ ACQUA (Acea) dei RIFIUTI (Mul­ti­servizi) dell’ILLUMINAZIONE PUBBLICA (Citelium) e del­la GESTIONE del VERDE PUBBLICO. L’intenzione del­la nos­tra coal­izione, per quan­to riguar­da il servizio idri­co, è quel­la di pro­porre un “REFERENDUM POPOLARE” per il ritorno alla ges­tione pub­bli­ca del “servizio idri­co inte­gra­to” già a inizio del­la prossi­ma con­sil­iatu­ra. Per gli altri servizi citati il vero e pro­prio “incubo” è rap­p­re­sen­ta­to dal­la scarsa e palese­mente insuf­fi­ciente atten­zione presta­ta dagli oper­a­tori gestori in numero­sis­sime cir­costanze che dovrà final­mente tra­mu­tar­si in sereni­tà e vivi­bili­tà di quali­tà del­la vita comu­nale. Pre­cisi­amo a riguar­do che le lavo­ra­tri­ci e i lavo­ra­tori dei set­tori non ne han­no prati­ca­mente alcu­na respon­s­abili­tà e, se mai, sovente si sono dis­tin­ti in vere e pro­prie azioni per­son­ali lode­voli di abne­gazione e attac­ca­men­to al lavoro.

Operazione Sanità

Con­sid­er­ate le esi­gen­ze ter­ri­to­ri­ali, adop­er­ar­si in maniera politi­ca­mente for­tis­si­ma affinché il PIANO AZIENDALE DELLA ASL ROMA 6 preve­da l’apertura di un pun­to di PRIMO SOCCORSO pres­so l’Ospedale San Giuseppe di Mari­no, con l’attivazione di nuovi servizi ambu­la­to­ri­ali. Il Comune ris­erverà comunque mag­giore atten­zione e sen­si­bili­tà, nei lim­i­ti delle sue fun­zioni e facol­tà di legge, ai più bisog­nosi e ai più ogget­ti­va­mente “esclusi” da una piena e dig­ni­tosa assis­ten­za sanitaria.

Operazione Attività Produttive e del Territorio

Dopo un’attenta anal­isi delle attivi­tà com­mer­ciali del ter­ri­to­rio e tenen­do pre­sente le “disponi­bili­tà di bilan­cio” e sen­za creare un “dan­no erar­i­ale”, ridurre al min­i­mo (ove pos­si­bile azzer­are) ogni sin­go­la tas­sazione comu­nale per un peri­o­do con­gruo al rilan­cio delle stesse. Rifor­mu­lazione del­la tas­sazione sui locali, sedi di attivi­tà pro­dut­tive, sia di pro­pri­età del gestore delle attivi­tà stesse sia in affit­to. L’agevolazione tar­if­faria sul cos­to dei parcheg­gi per facil­itare lo svilup­po del com­mer­cio. Cen­si­men­to cap­il­lare di tutte le can­tine del cen­tro stori­co. Prog­et­to di finanzi­a­men­ti alle nuove attivi­tà enogas­tro­nomiche e tur­is­tiche rica­den­ti nel nucleo stori­co. Finanzi­a­men­ti comu­nali e in con­ven­zione con “BCC Col­li Albani” e “Arti­gian­cas­sa”. I finanzi­a­men­ti riguarder­an­no chi redi­ge nuovi con­trat­ti di affit­to o di acquis­to, chi inizia una nuo­va attivi­tà con pri­ori­tà di riqual­i­fi­cazione cul­tur­ale e tur­is­ti­ca nel rispet­to delle tradizioni. Finanzi­a­men­to a fon­do per­du­to per lo start­up iniziale, aper­tu­ra nuovi siti cul­tur­ali e tur­is­ti­ci. Sgravio fis­cale del­la TARI e del suo­lo pub­bli­co. Dife­sa e val­oriz­zazione delle eccel­len­ze e dei prodot­ti ter­ri­to­ri­ali con imple­men­tazione di nuove attivi­tà. Rilan­cio del­la vocazione vini­co­la e eno­log­i­ca del nos­tro territorio.

Operazione Sistemazione Urbanistica e Energia Green

Dopo le dovu­ta ver­i­fiche sul­la fat­tibili­tà è doveroso ripen­sare la sis­temazione urban­is­ti­ca con l’adozione di linee giu­da per la real­iz­zazione pos­si­bile e com­pat­i­bile di abitazioni, cir­con­date da servizi e vivi­bili­tà, a tipolo­gia di bas­so impat­to e con ele­va­ta qual­i­fi­cazione ener­get­i­ca. NON PIU’ EDIFICAZIONE INSENSATA E SPECULATIVA. Par­ti­co­lare atten­zione sarà pos­ta nel­la riqual­i­fi­cazione appro­pri­a­ta degli edi­fi­ci sco­las­ti­ci, con la defin­i­ti­va mes­sa a nor­ma per dotare final­mente delle strut­ture ded­i­cate all’insegnamento effi­ci­en­ti e di quali­tà. L’incentivazione per il cit­tadi­no con sgravi fis­cali seri per la real­iz­zazione di impianti foto­voltaici per la pro­duzione di ener­gia elet­tri­ca, ad uti­liz­zo pub­bli­co sarà tenu­ta in grande con­sid­er­azione. Si istaller­an­no, dove pos­si­bile, il mag­gior numero di colon­nine per la ricar­i­ca di auto ibride e elet­triche. Sarà data pri­ori­tà anche ad altre energie alternative.

Operazione “Cittadelle dello Sport”

Le pre­vi­sioni e le real­iz­zazioni dell’impiantistica sporti­va non dovran­no più essere estem­po­ra­nee e approssi­ma­tive, ma dovran­no essere incar­di­nate su stu­di seri e rig­orosi, in direzione di real­iz­zazioni di estese attivi­tà indoor sul ter­ri­to­rio per uno svilup­po impor­tante e sig­ni­fica­ti­vo, soprat­tut­to per i gio­vani, di attivi­tà a tor­to ritenute “sec­on­darie” (gin­nas­ti­ca rit­mi­ca e artis­ti­ca, soll­e­va­men­to pesi, scher­ma, arti marziali, pal­la­mano, pat­ti­nag­gio a rotelle, hock­ey su pista, tiro a piat­tel­lo, atlet­i­ca leggera-indoor)

Operazione Inclusione

Le leg­gi del­la Repub­bli­ca Ital­iana, se ben com­p­rese e ben attuate, con­sentono ai Comu­ni una polit­i­ca dell’accoglienza e dell’ospitalità alle immi­grate e agli immi­grati che sia fon­da­ta con suc­ces­so sull’integrazione e sull’inclusione dig­ni­tosa e civile. Il Comune di Mari­no per la nos­tra coal­izione dovrà tenere questo pun­to come cen­trale e deci­si­vo. Nuove metodolo­gie, dinamiche cre­ative e ampi momen­ti inter­cul­tur­ali carat­ter­izzer­an­no delib­er­azioni e even­ti reali per una con­viven­za fra res­i­den­ti che sia un qual­cosa di esem­plare rispet­to alle tem­atiche e alle prob­lem­atiche conosciute, spes­so purtrop­po risolte sen­za suc­ces­so e sen­za grat­i­fi­cazione ai vari livelli.

Operazione Centralità

La cen­trali­tà del­la rigen­er­azione mari­nese sarà affi­da­ta alla con­cretiz­zazione di nuove sper­anze e nuove vivi­bili­tà per i gio­vani e la terza età. La real­iz­zazione di spazi ded­i­cati alle pecu­liari­tà delle due fasce di età per incen­ti­vare l’aggregazione, gli incon­tri, la social­iz­zazione e le esperienze.

Conclusioni

Il nos­tro pro­gram­ma, FABIO MARTELLA CANDIDATO SINDACO, sostenu­to dalle liste civiche “Noi Mari­no” e “Dig­ni­tà Popo­lo Lib­er­tà” è sta­to pre­sen­ta­to ai cit­ta­di­ni, nelle sue linee gen­er­ali, in video­con­feren­za a metà del mese di febbraio2021.

Rite­ni­amo che sia un pro­gram­ma molto con­cre­to e molto inno­v­a­ti­vo al tem­po stes­so. E’ un rifer­i­men­to ampio e mira­to per una “idea” di ter­ri­to­rio e di comu­ni­tà mari­nese fon­da­ta sul miglio­ra­men­to sociale, civile e umano di tut­ti e di ciascuno.

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