CENTRO PER MARINO su caduta Ballico: impossibili opzioni di ‘destra-centro’

CENTRO PER MARINO su caduta Ballico: impossibili opzioni di ‘destra-centro’

01/09/2021 0 Di puntoacapo

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GIUNTA BALLICO, IL CENTRO PER MARINO : “CADUTA ROVINOSA DELLA SINDACA DIMOSTRA IMPOSSIBILITÀ DI DARE SEGUITO A OPZIONI DI DESTRA-CENTRO”

Bocci, Minotti e Prinzi:”Unica realtà centrista possibile oggi è in un’ area moderata, riformista e progressista. Il resto sono solo scatole vuote ritirate fuori alla bisogna”

“L’unica posizione pos­si­bile per una for­mazione di cen­tro, riformista, lib­er­alde­mo­c­ra­t­i­ca con una impor­tante com­po­nente di ‘cat­toli­ci adul­ti’ è all’interno di una coal­izione pro­gres­sista come quel­la che abbi­amo immag­i­na­to a Mari­no con Gian­fran­co Venan­zoni sindaco”.

“A con­fer­ma di ciò arri­va oggi anche la notizia del­la rovi­nosa cadu­ta del­la giun­ta di destra nel­la vic­i­na Ciampino, vit­ti­ma di arro­gan­za, mal­go­v­er­no e ipocrisie di una parte polit­i­ca estrem­ista e vet­e­ro­con­ser­va­trice che non esi­ta nep­pure a stru­men­tal­iz­zare e uti­liz­zare le pro­tag­o­niste fem­minili come pedine usa e getta”.

Così in una nota il diret­ti­vo de Il Cen­tro per Mari­no com­men­ta la notizia del­la cadu­ta del­la giun­ta Bal­li­co nel­la cit­tà con­fi­nante di Ciampino.

“Tut­to ciò è la dimostrazione ennes­i­ma del­la inadeguatez­za e del­la impos­si­bil­ità prat­i­ca di dare segui­to a soluzioni politi­co-ammin­is­tra­tive di ‘destra-cen­tro’ dove la grande tradizione cris­tian­ode­mo­c­ra­t­i­ca viene rel­e­ga­ta in Italia e nei ter­ri­tori come il nos­tro dei Castel­li, nel museo delle cere, da riti­rare fuori solo alla bisogna, un mese pri­ma delle elezioni, sen­za rispet­to e soprat­tut­to sen­za gli inter­preti che tale magis­trale scuo­la di pen­siero e polit­i­ca meriterebbe”.

“Tut­to ciò non cor­risponde a quan­to avviene, ad esem­pio, in Ger­ma­nia dove i cris­tian­ode­mo­c­ra­ti­ci restano pro­tag­o­nisti asso­lu­ti e anche nel Par­la­men­to Europeo dove la com­po­nente popo­lare è mag­gior­i­taria e sostiene assieme a lib­er­ali e socialde­mo­c­ra­ti­ci la Com­mis­sione gui­da­ta da Ursu­la Von der Leyen”.

“Il Cen­tro per Mari­no — pros­eguono i rap­p­re­sen­tan­ti del diret­ti­vo Otel­lo Boc­ci, Umber­to Minot­ti e Mas­si­mo Prinzi — nasce con una pro­pos­ta mod­er­a­ta decisa e qual­i­f­i­cante in una area ben defini­ta e pronta a diventare mag­gior­i­taria in cit­tà per met­tere fine all’ondata pop­ulista e qualun­quista che, in par­ti­co­lare a destra, striz­za l’occhio con trop­pa facil­ità e cuore leg­gero a forme di estrem­is­mo che sono esat­ta­mente gli avver­sari più acer­ri­mi, scon­fit­ti nel dopoguer­ra da Zac­caria Negroni, padre del­la idea di cen­tro mod­er­a­to, cat­toli­co e aper­to alle idee riformiste e pro­gres­siste del­la migliore tradizione liberaldemocratica”.