Rifiuti, FdI ‑Lega: Città Metropolitana e Regione non umilino territorio Provincia di Roma

Rifiuti, FdI ‑Lega: Città Metropolitana e Regione non umilino territorio Provincia di Roma

17/06/2021 0 Di Marco Montini

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In segui­to alla richi­es­ta di con­vo­cazione delle forze di cen­tro destra pre­sen­ti nel Con­siglio met­ro­pol­i­tano si è svol­ta ques­ta mat­ti­na la IV Com­mis­sione con­sil­iare Ambi­ente per dis­cutere del­l’e­mer­gen­za rifiu­ti in cor­so a Roma e per appro­fondire le scelte degli Enti dep­u­tati alla ges­tione dei rifiu­ti. L’in­ten­to con il quale abbi­amo richiesto la con­vo­cazione del­la Com­mis­sione non è sola­mente quel­lo di evi­den­ziare i respon­s­abili del­l’in­sieme di inef­fi­cien­ze che carat­ter­iz­zano l’en­nes­i­ma crisi, ma quel­lo di garan­tire ai Sin­daci ed ai cit­ta­di­ni di pot­er­si difend­ere da scelte emer­gen­ziali, poco ragion­ate e peri­colose per i ter­ri­tori del­l’ex Provin­cia. La grav­ità del­la situ­azione è sen­za dub­bio vis­i­bile nelle strade del­la Cap­i­tale, ma è allo stes­so modo espres­sa nei con­tenu­ti delle infrazioni seg­nalate dal­la Com­mis­sione Euro­pea alla Regione Lazio e al Dicas­t­ero che trat­ta la ques­tione ambi­en­tale. Dato lo stal­lo sulle deci­sioni tra Regione Lazio — Comune di Roma e Cit­tà met­ro­pol­i­tana sul dove portare i rifiu­ti di Roma,il com­pi­to di sbrogliare la matas­sa è pas­sato ai diri­gen­ti del Min­is­tero del­l’Am­bi­ente e del­l’ARPA che per tam­ponare l’e­mer­gen­za han­no opta­to per una soluzione pre­caria dispo­nen­do il con­fer­i­men­to di rifiu­ti fuori regione. Lo stuc­chev­ole rim­pal­lo di respon­s­abil­ità tra Zin­garet­ti e Rag­gi e la minac­cia di trasportare i rifiu­ti in un qualche sito del­la Cit­tà met­ro­pol­i­tana sen­za pas­sare da un ragion­a­men­to pon­der­a­to ha riac­ce­so, gius­ta­mente, le pre­oc­cu­pazioni dei Sin­daci. Il Piano dei Rifiu­ti pub­bli­ca­to dal­la Regione Lazio nel 2020 è inap­pli­ca­to e il prin­ci­pio sec­on­do il quale la Regione, orga­niz­za­ta in ATO, dovrebbe rag­giun­gere l’au­to­suf­fi­cien­za è bloc­ca­ta per l’in­ca­pac­ità di tut­ti nel dare segui­to all’au­tor­iz­zazione di nuovi siti. All’e­mer­gen­za va aggiun­ta anche la com­p­lessità di un set­tore che spes­so soc­combe all’il­le­gal­ità. Con le elezioni per il rin­no­vo del Sin­da­co di Roma e l’im­popo­lar­ità di assumer­si la respon­s­abil­ità di scegliere si teme un ritar­do che costerà diverse centi­na­ia di migli­a­ia di euro ai cit­ta­di­ni e ancor di più il pro­rog­a­r­si di una crisi che con l’es­tate alle porte rischia di trasfor­mar­si in un dis­as­tro igien­i­co san­i­tario. Nel cor­so del­la Com­mis­sione abbi­amo ril­e­va­to che la Cit­tà met­ro­pol­i­tana di Roma deve aggiornare la car­tografia nel­la quale si escludono le aree vin­co­late e che per far­lo ha atte­so, come del resto tan­tis­sime Ammin­is­trazioni comu­nali, la pub­bli­cazione dei PTPR che è avvenu­ta sola­mente l’8 giug­no 2021. Noi del Cen­trode­stra abbi­amo richiesto e ottenu­to che tale nuo­va car­tografia aggior­na­ta al nuo­vo PTPR ritor­nasse in com­mis­sione ambi­ente pri­ma di essere approva­ta dal Sin­da­co Rag­gi. Inoltre abbi­amo richiesto al Pres­i­dente del­la Com­mis­sione e al Del­e­ga­to all’Am­bi­ente di Cit­tà met­ro­pol­i­tana di riaprire i ter­mi­ni per con­sen­tire ai Sin­daci, ai Comi­tati, alle Asso­ci­azioni e ai Cit­ta­di­ni di pot­er inviare agli uffi­ci le indi­cazioni dei luoghi sen­si­bili per i quali un sito di con­fer­i­men­to dei rifiu­ti sarebbe in con­trasto. E’ bene ricor­dare che il ruo­lo di Cit­tà met­ro­pol­i­tana non è quel­lo di autor­iz­zare l’aper­tu­ra di una dis­car­i­ca, ben­sì quel­lo di evi­den­ziare su car­ta le aree inter­dette e iden­ti­fi­care delle macro aree nel quale è pos­si­bile indi­vid­uare dei siti. Quest’ul­ti­mo com­pi­to, quel­lo cioè di indi­vid­uare l’area e autor­iz­zare il sito, tramite VIA, spet­ta per legge alla Regione Lazio anche in fun­zione del Piano dei Rifiu­ti del 2020. In ques­ta situ­azione di dram­matic­ità noi garan­ti­amo, e garan­ti­re­mo, come sem­pre, impeg­no, trasparen­za e atten­zione per tut­ti i Comu­ni del­la Cit­tà met­ro­pol­i­tana, nes­suno escluso.

Così in una nota con­giun­ta i con­siglieri met­ro­pol­i­tani di Roma pre­sen­ti in Com­mis­sione: Andrea Volpi(FdI), Gio­van­ni Libanori( FdI) e Anto­nio Proietti(Lega).