ROMA, CARAMANICA(RA): “ABOLIRE ART 19 SU EUTANASIA IN REGOLAMENTO ANIMALI”

ROMA, CARAMANICA(RA): “ABOLIRE ART 19 SU EUTANASIA IN REGOLAMENTO ANIMALI”

10/05/2021 0 Di Marco Montini

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“Presto sarà all’attenzione del con­siglio comu­nale di Roma la boz­za del nuo­vo rego­la­men­to capi­toli­no sul­la tutela ani­mali: un doc­u­men­to, sul­la car­ta, assai impor­tante, ma, così come par­tori­to dal­la giun­ta gril­li­na, peri­coloso, incom­ple­to ed inef­fi­ciente. Un doc­u­men­to, inoltre, che non recepisce affat­to le mod­i­fiche richi­este da noi e dalle altre asso­ci­azioni, spes­so nem­meno chia­mate alle riu­nioni, come accadu­to lo scor­so 7 mag­gio. Par­ti­co­lare pre­oc­cu­pazione Riv­o­luzione Ani­mal­ista la nutre per l’articolo 19 del testo, rel­a­ti­vo all’eutanasia degli ani­mali accolti nei canili e nei rifu­gi pub­bli­ci e con­ven­zionati. Per quel­li defin­i­ti “non più cur­abili”, ma comunque in gra­do di con­tin­uare un’esistenza dig­ni­tosa, si con­sid­era solo l’affidamento degli ani­mali alle asso­ci­azioni richieden­ti, come alter­na­ti­va alla sop­pres­sione. Si trat­ta di una ipote­si ver­gog­nosa, che non tiene con­to del dirit­to alla vita e del­la dig­nità degli ani­mali. Per ques­ta ragione alla sin­da­ca Rag­gi e al pres­i­dente del­la com­mis­sione Ambi­ente Dia­co chiedi­amo: per­ché il Comune, pro­pri­etario di tut­ti gli ani­mali pre­sen­ti in canile, chiede alle asso­ci­azioni di occu­parsene? Per­ché le strut­ture che ospi­tano gli ani­mali non sono idonee? Per­ché non c’è con­trol­lo e assis­ten­za med­ica 24 ore su 24? Per­ché le cure sono cos­tose? Per­ché non c’è per­son­ale suf­fi­ciente? Che esem­pio si dà ai cit­ta­di­ni? L’animale vec­chio e mala­to cos­ta ed è impeg­na­ti­vo? Così facen­do, il Campi­doglio sem­br­erebbe chiedere agli altri di occu­parsene, e se questo non suc­cede, data la man­can­za di strut­ture e servizi idonei per pren­der­sene cura, si porterebbe l’animale alla morte: che ne pen­sano Rag­gi e Dia­co? Per questo moti­vo, Riv­o­luzione Ani­mal­ista rep­u­ta nec­es­sario che l’articolo 19 ven­ga com­ple­ta­mente mod­i­fi­ca­to, preve­den­do la cos­ti­tuzione di una com­mis­sione eti­ca — com­pos­ta anche da esper­ti, vet­eri­nari ed espo­nen­ti delle asso­ci­azioni — che pos­sa decidere con tut­ti gli stru­men­ti oppor­tu­ni in mer­i­to al des­ti­no di un ani­male mala­to, evi­tan­do di ricor­rere indis­crim­i­nata­mente alla eutana­sia. Si trat­ta di una deci­sione di civiltà che aus­pichi­amo l’amministrazione capi­toli­na pos­sa accogliere”.
Così, in una nota, il seg­re­tario nazionale del par­ti­to Riv­o­luzione Ani­mal­ista, Gabriel­la Caramanica.