POLIZIA PENITENZIARIA ANCORA ECCELLENZA ASSOTUTELA CON GOM E NIC

POLIZIA PENITENZIARIA ANCORA ECCELLENZA ASSOTUTELA CON GOM E NIC

12/03/2021 0 Di Marco Montini

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Due eccel­len­ze del­la Polizia pen­iten­ziaria che nel cor­so degli anni han­no dimostra­to ele­vate capac­ità operative.

Il Grup­po Oper­a­ti­vo Mobile (conosci­u­to come GOM) diret­to dal Gen­erale Mau­ro D’Amico ha una sede cen­trale a Roma e 12 repar­ti sul ter­ri­to­rio e ha il com­pi­to di gestire i detenu­ti sot­to­posti al regime 41 bis del­la legge pen­iten­ziaria oltre che di inter­venire in caso di dis­or­di­ni all’interno delle carceri ed effet­tua le traduzioni e i pianton­a­men­ti dei detenu­ti più pericolosi. 

Il per­son­ale del GOM per motivi di sicurez­za e per la del­i­catez­za del lavoro che con­duce non è fis­so in un sito ma ruo­ta ogni quat­tro mesi. 

Rac­coglie l’ered­ità del Servizio Coor­di­na­men­to Oper­a­ti­vo Polizia Pen­iten­ziaria, sor­to nel 1993 come Sezione V del­la Seg­rete­ria Gen­erale del Dipar­ti­men­to Ammin­is­trazione Pen­iten­ziaria e del Battaglione Mobile del Cor­po degli Agen­ti di Cus­to­dia, atti­vo tra il 1970 e il 1980.

Il Nucleo Inves­tiga­ti­vo Cen­trale (conosci­u­to come NIC) diret­to dal Dr. Augus­to Zac­cariel­lo, Diri­gente del­la Polizia pen­iten­ziaria, è l’organo inves­tiga­ti­vo del­la Polizia pen­iten­ziaria con com­pe­ten­za sia sul­la crim­i­nal­ità orga­niz­za­ta sia sul ter­ror­is­mooltre che sui reati di mag­giore com­p­lessità e sui fenomeni del­la rad­i­cal­iz­zazione in carcere. 

La sua sede cen­trale è a Roma e dispone di arti­co­lazioni region­ali sul ter­ri­to­rio chia­mati Nuclei Regionali.

Un organo con altissi­ma com­pe­ten­za in meto­di inves­tiga­tivi per­con­trastare la crim­i­nal­ità orga­niz­za­ta e il ter­ror­is­mo anche nelle carceri come emer­so ieri in Com­mis­sione Anti­mafia nel cor­so dell’audizione del Capo del Dipar­ti­men­to Petralia. 

Il N.I.C. che ha ese­gui­to numerosi oper­azioni eccel­len­ti, tra cui ricor­diamo la cat­tura degli evasi dagli sta­bil­i­men­ti pen­iten­ziari sem­pre avvenu­ta in poche ore dal­la fuga o in pochi giorni, parte­ci­pa anche al Comi­ta­to di Anal­isi Strate­gi­ca Antiter­ror­is­mo occu­pan­dosi di quelle materie per l’aspetto carcerario.

Nel cor­so negli ulti­mi anni ha sem­pre di più affi­na­to le sue pecu­liar­ità coni­u­gan­do l’abilità inves­tiga­ti­va e l’elevata capac­ità di elab­o­rare, stu­di­are e anal­iz­zare le infor­mazioni orig­i­nate dai repar­ti dei vari isti­tu­ti carcer­ari ricol­lo­can­do come in un puz­zle. Mate­ri­ale spes­so appar­ente­mente non sig­ni­fica­ti­vo ma che riu­ni­to con pazien­za cer­tosi­na dalle donne e dagli uomi­ni del NIC dan­no vita a indagi­ni di rilie­vo asso­lu­to, tan­to che nel 2020, 186 sono state le oper­azioni por­tate a termine. 

L’attività con­dot­ta dal Nucleo Inves­tiga­ti­vo Cen­trale, for­nisce un prezioso e qual­i­fi­ca­to con­trib­u­to al lavoro delle Pro­cure del­la Repub­bli­ca, tan­to da con­tin­uare a cos­ti­tuire una fonte inesauri­bile di infor­mazioni ed ele­men­ti inves­tiga­tivi che, nel cor­so degli anni, ha sem­pre più spes­so con­sen­ti­to la profi­cua con­clu­sione di indagi­ni, anche molto complesse.