Assotutela: “Vaccinazioni a domicilio, pazienti disorientati”

Assotutela: “Vaccinazioni a domicilio, pazienti disorientati”

11/03/2021 0 Di Marco Montini

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“La vac­ci­nazione a domi­cilio per molti res­ta anco­ra un mirag­gio. Abbi­amo rice­vu­to numerose seg­nalazioni di anziani ultra­novan­ten­ni e per­sone frag­ili che, pur preno­tati per la som­min­is­trazione del­la loro dose, han­no dif­fi­coltà a rag­giun­gere i pre­si­di”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Emi Mar­i­ta­to che attac­ca: “abbi­amo let­to di effi­ci­en­ti servizi mes­si in atto per accom­pa­gnare gli ultra­ot­tan­ten­ni nei gran­di cen­tri vac­ci­nali e ci com­pli­men­ti­amo con chi li ha orga­niz­za­ti, tas­sisti del­la coop­er­a­ti­va 3570 pri­ma di tut­ti. Ci sono però situ­azioni più com­p­lesse che meritereb­bero tutela e che invece non sono min­i­ma­mente prese in con­sid­er­azione, forse per­ché non fan­no notizia”. Il pres­i­dente spie­ga la vicis­si­tu­dine di una cop­pia preno­ta­ta per rice­vere la dose a domi­cilio l’11 mar­zo ma non anco­ra con­tat­ta­ta da nes­suno: “due coni­u­gi 93enni, con inva­lid­ità al 100% al momen­to sono anco­ra in atte­sa di infor­mazioni utili per rice­vere la dose. Preno­tati con il numero del­la Regione Lazio, dove­vano rice­vere indi­cazioni dal­lo Spal­lan­zani ma da qui li han­no rin­viati alla Asl Roma 1, a un numero muto da giorni. Anche il loro medico di famiglia non ha saputo fornire det­tagli utili, indi­can­do la Asl ‘muta’ come uni­co ref­er­ente. Chiedi­amo alla Regione Lazio di far seguire agli annun­ci i fat­ti, con infor­mazioni certe e servizi effi­ci­en­ti in gra­do di rispon­dere a ogni neces­sità dei cit­ta­di­ni”, chiosa Maritato.