Assotutela: “Vaccino ai disabili, ritardi ingiustificati”

Assotutela: “Vaccino ai disabili, ritardi ingiustificati”

11/02/2021 0 Di Marco Montini

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“Vac­ci­nazione ai dis­abili: uno dei pri­mi impeg­ni assun­ti dall’attuale strut­tura com­mis­sar­i­ale è pun­tual­mente dis­at­te­so, met­ten­do a ris­chio una cat­e­go­ria estrema­mente frag­ile”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Emi Mar­i­ta­to che spie­ga: “nel piano vac­ci­nale aggior­na­to il 3 feb­braio man­cano indi­cazioni pre­cise per la som­min­is­trazione dell’antidoto ai dis­abili, specie a col­oro che si trovano in regime di ricovero pres­so le res­i­den­ze assis­ten­ziali (Rsd). L’allarme è dif­fu­so tra le loro asso­ci­azioni e noi ci uni­amo, sol­lecitan­do a gran voce un inter­ven­to imme­di­a­to”. Il pres­i­dente si sof­fer­ma sul­la con­dizione dei ricoverati: “queste per­sone frag­ili, per una pro­gram­mazione insuf­fi­ciente rischi­ano di restare sen­za immu­niz­zazione. Sono col­oro mag­gior­mente esposti al con­ta­gio – spie­ga Mar­i­ta­to – e rischi­ano di infettare altre per­sone per­ché dif­fi­cil­mente pos­sono assi­cu­rare la rego­la del dis­tanzi­a­men­to fisi­co”. Sec­on­do le stime delle asso­ci­azioni dis­abili, cir­ca il 70% dei sogget­ti apparte­nen­ti alla cat­e­go­ria rischia di restare sen­za la dose che gli spet­terebbe. “Non rima­ni­amo insen­si­bili al gri­do di allarme che arri­va dal nord a sud del Paese”, incalza Mar­i­ta­to. All’interno delle res­i­den­ze san­i­tarie per dis­abili sono molte le gio­vani vite spez­zate a causa dell’infezione da Covid. Ci auguri­amo che il nuo­vo asset­to orga­niz­za­ti­vo dell’esecutivo in for­mazione ten­ga con­to di ques­ta impro­ro­ga­bile esi­gen­za”, chiosa il presidente.