Sanità, la Regione Lazio “deve assumere” i precari

Sanità, la Regione Lazio “deve assumere” i precari

05/02/2021 0 Di Marco Montini

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“Emer­gen­za Covid, se il sis­tema ha ret­to lo si deve in gran parte, al sac­ri­fi­cio, alla dedi­zione, alla com­pe­ten­za del per­son­ale san­i­tario: infer­mieri, tec­ni­ci, oper­a­tori sociosan­i­tari, ostet­riche, fisioter­apisti, far­ma­cisti e gli stes­si medici non si sono risparmiati in questo anno di dis­per­azione, a volte pagan­do con la vita. Purtrop­po molti di loro sono anco­ra pre­cari e la Regione Lazio deve fare un pas­so in avan­ti per avviare le pro­ce­dure per le assun­zioni, è un’assoluta emer­gen­za”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Emi Mar­i­ta­to che chiede: “vor­rem­mo sapere se l’amministrazione regionale ha avvi­a­to l’iter dista­bi­liz­zazione del per­son­ale del­la san­ità pub­bli­ca assun­to durante l’emergenza Covid-19. Serve l’avvio di un per­cor­so che inserisca questi pro­fes­sion­isti in modo sta­bile e a tem­po inde­ter­mi­na­to negli organi­ci delle strut­ture pub­bliche dipen­den­ti dalla Regione Lazio, anche in vista di even­tu­ali future neces­sità. Con­sid­er­a­to il momen­to par­ti­co­lare che si sta viven­do, a emer­gen­za anco­ra non allen­ta­ta del tut­to, il pres­i­dente sug­gerisce: “in ques­ta fase è impor­tante inserire nei ruoli il mag­gior numero di oper­a­tori per sop­perire ad ogni eve­nien­za. Il virus è par­ti­co­lar­mente aggres­si­vo e mutev­ole, per­tan­to occorre essere prev­i­den­ti. Il per­son­ale san­i­tario ha dimostra­to grande attac­ca­men­to al lavoro e sen­so del dovere in mesi dif­fi­cilis­si­mi, meri­ta una mag­giore sicurez­za e un riconosci­men­to, che è asso­lu­ta­mentedoveroso”, chiosa Maritato.