Cori (LT). Via Francigena, Gruppo dei Dodici : il vicepresidente Venezia espone punti forti di attività associativa con ricaduta positiva sulle realtà locali. Esempio simbolo, Cori

Cori (LT). Via Francigena, Gruppo dei Dodici : il vicepresidente Venezia espone punti forti di attività associativa con ricaduta positiva sulle realtà locali. Esempio simbolo, Cori

20/01/2021 0 Di Maurizio Aversa

Hits: 553

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 2883 volte!

Cori. Cap­pel­la S.S. Annunziata


Non è facile, rius­cire ad incasel­lare un appun­ta­men­to con Ger­ar­do Venezia, vicepres­i­dente dell’Associazione “Grup­po dei Dod­i­ci” che, oltre gli impeg­ni per­son­ali, è sem­pre ober­a­to da una qualche attiv­ità di ver­i­fi­ca di un per­cor­so tra i boschi, oppure alla parte­ci­pazione di incon­tri isti­tuzion­ali col pres­i­dente Gian­car­lo Forte, o, anco­ra chiam­a­to a rispon­dere di gui­da e mes­sa a pun­to dell’associazione stes­sa per le numerose attiv­ità in cam­po. Tut­tavia, trova­to il momen­to gius­to, gli annun­ci­amo, chieden­do: “La via Fran­ci­ge­na è final­mente una realtà cer­ti­fi­ca­ta come Itin­er­ario Europeo da Can­ter­bury (GB) a Roma, ed ora anche da Roma a San­ta Maria di Leu­ca (LE).”. “Si, — risponde Ger­ar­do Venezia — A set­tem­bre ci sarà un Cam­mi­no Inter­nazionale, in occa­sione del 20° anniver­sario dal­l’AEVF, che par­tirà da Can­ter­bury arriverà a Roma e poi a San­ta Maria di Leu­ca, e questo avrà, come tut­ta l’idea del­la Fran­ci­ge­na quale pre­sen­za di per­cor­so, una pos­si­bile ricadu­ta pos­i­ti­va sulle zone ed aree toc­cate dal trac­cia­to”. Uno dei pun­ti di pre­gio è ad esem­pio il ter­ri­to­rio Cori-Giu­lianel­lo in provin­cia di Lati­na? “Cer­ta­mente — espone il vicepres­i­dente del Grup­po dei Dod­i­ci — Il Sin­da­co e l’Am­min­is­trazione del comune di Cori han­no avu­to da sem­pre a cuore questo cam­mi­no e da sem­pre han­no agevola­to e lavo­ra­to per l’ac­coglien­za dei pel­le­gri­ni, cam­mi­na­tori e fruitori del tur­is­mo lento nel ter­ri­to­rio comu­nale, sia a Cori che a Giu­lianel­lo. La Regione Lazio, anche in virtù di queste attiv­ità sociali e cul­tur­ali, ha finanzi­a­to i lavori pres­so il Lago di Giu­lianel­lo e la mes­sa in sicurez­za di via San Nico­la, come richiesto dal Comune. L’ Ammin­is­trazione comu­nale , la Regione e l’AEVF, Asso­ci­azione Euro­pea delle Vie Fran­ci­gene, nell’ottica di real­iz­zare al meglio un cam­mi­no che val­orizzi il ter­ri­to­rio ed i Borghi che si incon­tra­no sul­la via Fran­ci­ge­na, han­no fat­to un buon lavoro per coin­vol­gere nel per­cor­so tut­ta la cit­tà per val­oriz­zarne la sto­ria, la bellez­za, ed i siti reli­giosi arche­o­logi­ci e cul­tur­ali di cui è ricca.”.

Cori. Lago di Giulianello


In che modo, chiedi­amo, l’Associazione e gli altri conc­re­ta­mente oper­a­no? “ Ger­ar­do Venezia illus­tra: “Ognuno per la pro­pria parte, ha reso il trac­cia­to sicuro, breve e molto panoram­i­co. L’aspetto impor­tante per Cori è che Il trac­cia­to da Giu­lianel­lo entra a Cori Monte a piaz­za Sign­i­na, o a Cori Valle piaz­za Nin­fi­na se si viene da Nor­ma, ed accom­pa­gna il pel­le­gri­no ad attra­ver­sare tut­ta la cit­tà, le per­iferie ed il cen­tro stori­co coin­vol­gen­do l’incontro con tut­ta la comu­nità ed i Rioni Stori­ci di Por­ta Sign­i­na, Por­ta Romana e Por­ta Nin­fi­na. “. A questo pun­to avrete bisog­no di una mano che ven­ga dal ter­ri­to­rio tut­to, sti­mo­liamo. “Cer­ta­mente – spie­ga con chiarez­za il vicepres­i­dente — E’ com­pi­to adesso del­la Ammin­is­trazione comu­nale, degli enti e delle asso­ci­azioni locali, ren­dere appetibili e fruibili da parte dei pel­le­gri­ni e cam­mi­na­tori le tante bellezze del­la cit­tà ed incen­ti­vare anche l’e­cono­mia lega­ta all’ospi­tal­ità, allog­gia­ti­va come enogas­tro­nom­i­ca, alla scop­er­ta cul­tur­ale come alla conoscen­za delle tradizioni delle comu­nità di Cori e di Giu­lianel­lo.”. Esem­pi di queste poten­zial­ità? “Da quindi­ci anni, seguen­do l’amico Pres­i­dente stori­co del­la nos­tra Asso­ci­azione, Alber­to Alber­ti, — con­tin­ua Venezia, cam­mi­na­tore e pel­le­gri­no egli stes­so — abbi­amo avu­to l’onore ed il piacere di cam­minare con pel­le­gri­ni ital­iani e stranieri ed allog­gia­re a Cori, nor­mal­mente al Con­ven­to di San Francesco, al San­tu­ario del­la Madon­na del Soc­cor­so, in alber­go o b&b, e questi ospi­ti (nos­trani e inter­nazion­ali) han­no avu­to comunque modo di ammi­rare le bellezze di tut­ta la cit­tà. Abbi­amo vis­i­ta­to il con­ven­to di San Francesco, la Chiesa di Sant’Oliva, il San­tu­ario del­la Madon­na del Soc­cor­so, le mura mega­litiche, il tem­pio di Cas­tore e Pol­luce, dove era­no cus­todite le ric­chezze del­la cit­tà, il tem­pio di Ercole, luo­go fan­tas­ti­co, panoram­i­co ed affasci­nante, rap­p­re­sen­ta­ti­vo e tes­ti­mone delle orig­i­ni e del­la sto­ria di Cori. Non è mai man­ca­ta nè mancherà la visi­ta a Cori Valle alla Cap­pel­la del­l’An­nun­zi­a­ta, di notev­ole inter­esse cul­tur­ale ed artis­ti­co, sem­pre pre­via la nec­es­saria preno­tazione, per­ché chiusa nor­mal­mente, e con la sem­pre gen­erosa disponi­bil­ità di chi è dep­u­ta­to alla orga­niz­zazione delle vis­ite cul­tur­ali con per­son­ale qual­i­fi­ca­to e pro­fes­sion­ale. Abbi­amo apprez­za­to ed usufruito dell’accoglienza e dell’ospitalità del­la comu­nità di Cori e del­la comu­nità di Giulianello. “.

Il grup­po che dirige l’as­so­ci­azione: al cen­tro il Pres­i­dente Gian­car­lo Forte, il pri­mo a destra il vicepres­i­dente Ger­ar­do Venezia


Quin­di l’annuncio delle ricadute con­crete, non sono solo ipote­si, ma poten­zi­a­men­to di espe­rien­ze min­ime già real­iz­zate? “Si – asserisce sicuro il vicepres­i­dente, con­clu­den­do — Entro i prossi­mi 5 anni ci sarà, covid per­me­t­ten­do, un incre­men­to espo­nen­ziale degli afflus­si di pel­le­gri­ni viag­gia­tori sul­la via Fran­ci­ge­na, uni­co cam­mi­no inter­nazionale ital­iano, fines­tra sul­l’Eu­ropa. I pel­le­gri­ni viag­gia­tori ritorner­an­no in tem­pi suc­ces­sivi anche con le famiglie nei borghi che li han­no più emozionati. A set­tem­bre ci sarà un Cam­mi­no Inter­nazionale, in occa­sione del 20° anniver­sario dal­l’AEVF, che par­tirà da Can­ter­bury arriverà a Roma e poi a San­ta Maria di Leu­ca. I pel­le­gri­ni europei potran­no ammi­rare la bellez­za del lago mon­u­men­to nat­u­rale, del bor­go di Giu­lianel­lo, del­la cit­tà di Cori. Fac­ciamo­ci trovare pron­ti ed uni­ti nel val­oriz­zare Cori e Giu­lianel­lo, ed i beni mate­ri­ali ed imma­te­ri­ali, per accogliere al meglio i pel­le­gri­ni mod­erni viag­gia­tori, che, col cam­mi­no lento, saran­no deter­mi­nan­ti per il nuo­vo modo di inten­dere e fare il tur­is­mo e per val­oriz­zare i nos­tri mer­av­igliosi borghi e territori.”.

Cori. Chiostro del com­p­lesso del­la chiesa di S. Oliva


La ragion d’essere del­la Asso­ci­azione Grup­po dei Dod­i­ci viene sem­pre con­fer­ma­ta pro­prio da tutte queste pos­si­bili attiv­ità che non sono l’esclusiva di una qualche inizia­ti­va pri­va­ta: al con­trario sono pro­prio la con­cretiz­zazione, nei modi e nei con­tenu­ti, di una resilien­za atti­va­ta nel cam­po del tur­is­mo lento e nel­la sfera indi­vid­uale che dà vita ad un grande sen­tire comune.