Lanuvio/Castelli romani/Roma. PCI: vicini ai familiari colpiti dalla tragedia. Denuncia forte contro depauperamento sanità territoriale.

Lanuvio/Castelli romani/Roma. PCI: vicini ai familiari colpiti dalla tragedia. Denuncia forte contro depauperamento sanità territoriale.

16/01/2021 0 Di Maurizio Aversa

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Andrea Sonaglioni, seg­re­tario PCI Castel­li romani, can­dida­to ad Ariccia


“Cinque vite spez­zate e altre 7 a ris­chio sono una trage­dia tremen­da. Gli aspet­ti penali, e i con­ti morali con il pro­prio agire, li conoscer­e­mo meglio, ovvi­a­mente, col tem­po nec­es­sario ad accertare, ricostru­ire, imputare. Tut­tavia, quel­lo che appare chiaro nelle notizie che pos­si­amo appren­dere a cal­do dai media locali, region­ali e nazion­ali, offre il seguente schema: una RSA, Vil­la dei Dia­man­ti di Lanu­vio (RM), potrem­mo dire l’ennesima, si ritro­va al cen­tro dell’attenzione per­ché ha pre­sen­ti tut­ti gli ospi­ti e i san­i­tari con infezione da Covid-19, in atte­sa di trasfer­i­men­to ad un cen­tro Covid. Nel­la stes­sa strut­tura han­no trova­to la morte cinque ospi­ti e sono ricoverati in gravi con­dizioni ora pres­so altre strut­ture ospedaliere, altri cinque ospi­ti e due oper­a­tori san­i­tari. – queste le prime dichiarazioni di Andrea Sonaglioni seg­re­tario del­la Fed­er­azione PCI Castel­li romani -. Inci­dente agli impianti? Cat­ti­va manuten­zione? Sicu­ra­mente la ges­tione di questo tipo di strut­ture, pro­prio per­ché di inizia­ti­va pri­va­ta non sono improntate all’eccellenza nei con­trol­li e nelle appli­cazioni delle sal­va­guardie strut­turali. La Mag­i­s­tratu­ra farà il pro­prio cor­so. Ma, qui ai Castel­li romani, così nel­la Regione Lazio e nell’intera peniso­la, ques­ta è ricon­fer­ma che la san­ità ter­ri­to­ri­ale pub­bli­ca è l’unica certez­za di un sosteg­no vero, con­cre­to, serio, per la salute dei cit­ta­di­ni. Siano essi bisog­nosi di med­i­c­i­na d’urgenza, di assis­ten­za a mali croni­ciz­za­ti, così come alla sem­plice assis­ten­za san­i­taria in degen­za che, come dimostra­no le rare strut­ture pub­bliche pre­sen­ti qui in Regione Lazio, sono sem­pre risul­tate sen­za fenomeni Covid — o a bassis­si­ma inci­den­za in questo peri­o­do epi­demi­co – e sen­za rischi letali causati da cat­ti­va ges­tione o cat­ti­va assis­ten­za. La nos­tra vic­i­nan­za ai famil­iari, sia quel­li col­pi­ti da lut­to che gli altri in appren­sione per la salute dei pro­pri cari, è totale e sen­za remo­ra alcu­na. Ci preme però chiedere pro­prio in questo dram­mati­co frangente che ognuno, ammin­is­tra­tori locali, diri­gen­ti del­la san­ità, con­trol­lori e quin­di ammin­is­tra­tori pub­bli­ci delle Asl e del­la Regione Lazio, siano all’altezza del­la grav­ità. Questi even­ti li ind­i­rizzi a perseguire, sen­za mezze mis­ure, ormai ad una inver­sione totale di mar­cia pro­prio sulle politiche san­i­tarie. Occorre che il pub­bli­co preval­ga ad ogni liv­el­lo. Occorre che le politiche san­i­tarie siano improntate sul­la ter­ri­to­ri­al­ità. – con­clude Andrea Sonaglioni — Per questo abbi­amo offer­to disponi­bil­ità a con­fron­to con Regione Lazio, per questo siamo deter­mi­nati nel­la battaglia per il ritorno alla san­ità pub­bli­ca dif­fusa territorialmente.”. 

RSA Vil­la dei Dia­man­ti, Lanu­vio (foto da IlMamilio)