Roma. PCI Lazio: la “parabola laica” sulla Patrimoniale

Roma. PCI Lazio: la “parabola laica” sulla Patrimoniale

06/01/2021 0 Di Maurizio Aversa

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Il seg­re­tario del PCI Lazio ad un incon­tro su Cuba a Marino


Durante una delle molte riu­nioni in video­con­feren­ze che ha vis­to impeg­nati attivisti e diri­gen­ti comu­nisti del Lazio, il seg­re­tario del PCI, Oreste del­la Pos­ta, ha rac­con­ta­to una “parabo­la laica” sul­la Pat­ri­mo­ni­ale riv­ol­ta ai cit­ta­di­ni ital­iani: “Una delle prossime mat­tine, molti di voi han­no buona prob­a­bil­ità di essere chia­mati al tele­fono o vis­i­tati di per­sona, da emis­sari del Gov­er­no o del Par­la­men­to. – nar­ra il diri­gente regionale — Infat­ti, molti di voi apparten­gono al 60% del­la popo­lazione ital­iana che risul­ta avente pic­co­la pro­pri­età, o nul­la, o indi­gente. Cosa vi diran­no è la cosa più impor­tante. All’incirca vi chieder­an­no: “ Volete possedere immo­bili per un val­ore tra 1.000.000 e 5.000.000 di euro, costret­ti però, per questo, a pagare allo Sta­to 25.000 euro l’anno? E, sem­pre gli stes­si emis­sari gov­er­na­tivi e par­la­men­tari, sono sicuri che ricev­er­an­no come rispos­ta: No, non vogliamo essere pos­ses­sori di questi beni per­ché così non paghi­amo 25.000 euro l’anno allo Sta­to!”. Ora, se volete, rileggete questo scrit­to e sap­pi­ate che non è una bef­fa, e non è nep­pure un fal­so, oppure una grossolana scusa. No. E’ esat­ta­mente quan­to han­no sostenu­to – nel loro con­tenu­to – i par­la­men­tari che si sono scagliati con­tro la “Pat­ri­mo­ni­ale”. Per­ché ren­derebbe tut­ti poveri! Cioè il 60% degli ital­iani, oltre gli altri che stan­no bene o che sono strar­ic­chi, pagher­an­no – tut­ti – l’IMU. E tut­ti allo stes­so modo. Ma chi ha pat­ri­moni, sopra il mil­ione di euro, o sopra i cinque mil­ioni di euro, o sopra i 50 mil­ioni di euro, o sopra il mil­iar­do, NON ver­ran­no tas­sati con la Pat­ri­mo­ni­ale… così VOI non diven­terete poveri per col­pa del­lo Sta­to! Ques­ta è la mega bugia che vogliono farvi ingoiare. Ma chi vuole e vi sta imbroglian­do così? Non i sei astenu­ti sul­la pro­pos­ta pre­sen­ta­ta in Par­la­men­to (che non si capisce che pesci sono); sicu­ra­mente non i 19 che han­no sostenu­to la pro­pos­ta, ma cer­ta­mente i par­la­men­tari di mag­gio­ran­za e oppo­sizione che in 462 han­no ces­ti­na­to la pro­pos­ta e dife­so i ric­chi e strar­ic­chi a spa­da trat­ta!” – con­clude Oreste del­la Pos­ta — Il Par­ti­to Comu­nista Ital­iano non siede, purtrop­po, in Par­la­men­to, ma in ogni occa­sione, sia per voce diret­ta del seg­re­tario nazionale, sia per ade­sione a inizia­tive pub­bliche trascorse, sia col sosteg­no all’idea già pre­sente nel pro­gram­ma comu­nista, è tra col­oro che, con con­vinzione e coer­ente­mente, sostiene la giustez­za sociale del­la redis­tribuzione delle ric­chezze prodotte nel Paese. Uno dei modi è appun­to la Pat­ri­mo­ni­ale, non da sola ma uni­ta­mente ad altre mis­ure come quelle del­la polit­i­ca fis­cale. Quin­di, non aspet­tat­e­vi alcu­na visi­ta, nei prossi­mi giorni, per­ché chi i sol­di di ric­chez­za e strar­ic­chez­za li ha, non solo vuole ten­erseli, ma ha la stra­grande mag­gio­ran­za dei par­la­men­tari e le loro forze politiche di rap­p­re­sen­tan­za – mag­gio­ran­za e oppo­sizione – che li difendono. Come dire: a loro servizio, non del popo­lo!”. Le notizie politiche divul­gate dai media nazion­ali, in questo dram­mati­co peri­o­do di pan­demia da Covid, per lo più si con­cen­tra­no sul­la “tenu­ta del Gov­er­no”. Ma il suc­co delle scelte “per i cit­ta­di­ni” in ter­mi­ni di eguaglian­za e gius­tizia sociale, che sono neces­sità che c’erano già pri­ma del­la pan­demia e – come sem­bra dai com­por­ta­men­ti – ci saran­no anche dopo, non agi­tano la tenu­ta né del M5S, o del PD, o IV, e nep­pure di Lega, Fdi, FI e gli altri per­ché sono “com­pat­ti” con­tro chi non ha e con gli scu­di a dife­sa fer­rea degli strar­ic­chi. Il Par­ti­to Comu­nista Ital­iano, le sue idee e il suo pro­gram­ma, è l’alternativa a tut­to questo!