Assotutela: Forlanini sia destinato alla riabilitazione post Covid

Assotutela: Forlanini sia destinato alla riabilitazione post Covid

23/11/2020 0 Di Marco Montini

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“Covid e post Covid. Le con­seguen­ze che può las­cia­re una malat­tia tan­to dev­as­tante non sono cosa da poco. Per questo gli esper­ti sono con­cor­di nel recla­mare la creazione di strut­ture riabil­i­ta­tive adat­te al caso e la Regione Lazio non res­ta insen­si­bile a tale istan­za”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Emi Mar­i­ta­to, rifer­en­dosi alla deter­mi­nazione G11898 che il 14 otto­bre 2020 l’ente  ha approva­to, iden­ti­fi­ca­ta come “Linee di ind­i­riz­zo orga­niz­za­tive per la riabil­i­tazione res­pi­ra­to­ria in pazi­en­ti affet­ti da pol­moni­ti inter­stiziali su base virale Sars-CoV­‑2 e virus sim­ili”. “Tut­ta la comu­nità sci­en­tifi­ca – con­tin­ua il pres­i­dente – è con­corde sul fat­to che i pazi­en­ti con Covid-19 soprat­tut­to se ricoverati in regime di alta inten­sità di cure, neces­siti­no di una riabil­i­tazione esten­si­va, sicu­ra­mente pro­l­un­ga­ta, affinché pos­sano super­are i deficit cog­ni­tivi, psi­co­logi­ci e fisi­ci derivan­ti dal­la ven­ti­lazione mec­ca­ni­ca e dal­la degen­za in ter­apia inten­si­va e sub-inten­si­va. L’atto del­la Regione Lazio però si limi­ta a indi­care tale neces­sità sen­za indi­vid­uare le strut­ture idonee a garan­tire tale per­cor­so per cui, noi vogliamo sug­gerire una pro­pos­ta: l’ospedale Car­lo For­lani­ni di Roma, stor­i­ca e mon­u­men­tale strut­tura ubi­ca­ta nel­la omon­i­ma piaz­za, chiusa nel 2015 e a tutt’oggi inuti­liz­za­ta”. Mar­i­ta­to si sof­fer­ma poi nel­la illus­trazione delle poten­zial­ità del com­p­lesso, in ordine alle cure da prestare ai pazi­en­ti: “le esi­gen­ze riabil­i­ta­tive delle per­sone in con­va­lescen­za da Covid-19 sono poten­zial­mente com­p­lesse e com­pren­dono aspet­ti res­pi­ra­tori, motori, cog­ni­tivi e psi­co­logi­ci. Quale migliore pos­si­bil­ità di quel­la offer­ta dall’immenso sta­bile, cir­conda­to da uno stu­pen­do par­co, nato pro­prio per la cura di una affezione pol­monare come la tuber­colosi, pen­sato per la lun­gode­gen­za e con con­cezioni costrut­tive all’avanguardia? La Regione dovrebbe riflet­tere su questo, specie per le numerose richi­este che proven­gono in tal sen­so dal­la cit­tad­i­nan­za”, chiosa il presidente.