MARINO, CAMBIAMO: “SU OSPEDALE SERVE UNIONE DI INTENTI, NON FUGHE IN AVANTI”

MARINO, CAMBIAMO: “SU OSPEDALE SERVE UNIONE DI INTENTI, NON FUGHE IN AVANTI”

20/11/2020 0 Di Marco Montini

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“Appren­di­amo con stu­pore che i mag­giori par­ti­ti di cen­trode­stra, insieme ad alcune liste civiche del ter­ri­to­rio, han­no deciso di con­durre — in soli­taria — una pro­pria battaglia polit­i­ca in mer­i­to al rilan­cio dell’ospedale di Mari­no. Un atteggia­men­to, che non con­di­vidi­amo, e che con­sid­e­ri­amo illogi­co e fuori luo­go, soprat­tut­to in un momen­to di grande emer­gen­za san­i­taria, in cui sareb­bero nec­es­sarie invece com­pat­tez­za e unioni di inten­ti, per­al­tro su un tema, quel­lo del San Giuseppe, che non dovrebbe avere col­ore politi­co e ide­o­logi­co. Cam­bi­amo Mari­no prende, dunque, atto del com­por­ta­men­to per­son­al­is­ti­co di una parte del cen­trode­stra mari­nese, ma aus­pi­ca, al con­tem­po, che esso pos­sa ritornare sui bina­ri del buon­sen­so e del­la con­di­vi­sione, nel­la con­sapev­olez­za mat­u­ra­ta che solo un cen­trode­stra uni­to e coeso potrà rius­cire ad essere real­mente vici­no alle istanze cit­ta­dine. Se, invece, l’ospedale di Mari­no deve essere uti­liz­za­to come il tram­poli­no di lan­cio o la fuga in avan­ti di qualche par­ti­to o qualche can­dida­to sin­da­co in otti­ca pre elet­torale, allo­ra noi e le liste civiche a noi vicine sare­mo cer­ta­mente su per­cor­si diver­si e alter­na­tivi. D’altra parte chi non ha mai avu­to la capac­ità di unire ha cer­ta­mente miglior for­tu­na nel dividere. Stra­no che i mag­giori par­ti­ti del cen­trode­stra non fac­ciano tesoro delle sonore scon­fitte delle ultime elezioni ammin­is­tra­tive. Evi­den­te­mente c’è a chi piace “perdere facile”.

Così, in una nota, il comi­ta­to pro­mo­tore “Cam­bi­amo” del­la cit­tà di Marino.