“Arte, cibo e territorio”, selezionati gli elaborati artistici degli studenti che hanno meglio rappresentato le eccellenze agroalimentari locali

“Arte, cibo e territorio”, selezionati gli elaborati artistici degli studenti che hanno meglio rappresentato le eccellenze agroalimentari locali

22/10/2020 0 Di Fabio Orfei

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Si avvia ver­so la fase con­clu­si­va il prog­et­to “Arte, cibo e ter­ri­to­rio – Le eccel­len­ze agroal­i­men­ta­ri locali nelle immag­i­ni artis­tiche di gio­vani tal­en­ti” orga­niz­za­to dal GAL (Grup­po Azione Locale) Castel­li Romani e Mon­ti Pren­es­ti­ni. Un con­cor­so che ha vis­to coin­volti gli alun­ni delle scuole medie del ter­ri­to­rio con l’obiettivo di pro­muo­vere e far conoscere le eccel­len­ze agroal­i­men­ta­ri dei rispet­tivi ter­ri­tori attra­ver­so creazioni artistiche.

In questi mesi è pros­e­gui­ta l’attività di rac­col­ta dei lavori e selezione, al ter­mine del­la quale la com­mis­sione si è riu­ni­ta nel pieno rispet­to delle regole anti-Covid e ha val­u­ta­to le opere dec­re­tan­do final­isti e vincitore.

La giuria era pre­siedu­ta da Ste­fano Asaro, con­sigliere di ammin­is­trazione del GAL Castel­li Romani e Mon­ti Pren­es­ti­ni, nonché fidu­cia­rio del­la Con­dot­ta Slow Food Fras­cati e Terre Tus­colane. Pre­sente anche Mau­ro Biani, cele­bre vignettista, illus­tra­tore e blog­ger ital­iano, res­i­dente ai Castel­li Romani e Annal­isa Gar­ret­to del­la soci­età Abafil ideatori del for­mat e cura­tori delle stampe finali.

Le creazioni dei ragazzi sono state real­iz­zate in for­ma­to A4 uti­liz­zan­do svari­ate tec­niche artis­tiche: dis­eg­no a mati­ta, pennarel­li, pastel­li, tem­pere, tec­niche col­lage o miste. Ora la soci­età Abafil che ha cura­to la parte tec­ni­ca del prog­et­to, real­izzerà delle cartelline con le opere che diven­ter­an­no ade­sivi e che ver­ran­no con­seg­nate nelle scuole ader­en­ti al prog­et­to. Per l’e­lab­o­ra­to risul­ta­to vinci­tore ver­rà real­iz­za­ta una car­toli­na spe­ciale raf­fig­u­rante l’opera real­iz­za­ta dal­l’alun­no clas­si­fi­catosi al pri­mo posto

 

LA SODDISFAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DEL GAL

“Un sen­ti­to ringrazi­a­men­to a tut­ti i Comu­ni, isti­tu­ti com­pren­sivi e inseg­nan­ti, attivi nel ter­ri­to­rio del GAL Castel­li Romani e Mon­ti Pren­es­ti­ni, che han­no ader­i­to al prog­et­to con tan­to entu­si­as­mo e che si sono impeg­nati affinché trovasse real­iz­zazione il lavoro dei ragazzi – com­men­ta il pres­i­dente del GAL Ste­fano Bertuzzi – Un ringrazi­a­men­to spe­ciale ai mem­bri del­la Giuria e in par­ti­co­lare all’artista e vignettista Mau­ro Biani per la pas­sione, la disponi­bil­ità e l’attaccamento al ter­ri­to­rio dimostrato”.

“L’agricoltura e l’enogastronomia del pas­sato, pre­sente e futuro sono state osser­vate e inter­pre­tate dagli stu­den­ti – spie­ga il con­sigliere di ammin­is­trazione del GAL, Ste­fano Asaro – così che tramite la conoscen­za dei prodot­ti, lo stu­dio e la rielab­o­razione artis­ti­ca pos­sano diventare futuri ambas­ci­a­tori dei nos­tri ter­ri­tori. Le rac­colte che cus­todis­cono le opere risul­tate vincitri­ci del con­cor­so, potran­no essere uti­liz­zate per far conoscere in una maniera orig­i­nale e cre­ati­va i prodot­ti tipi­ci e i gio­vani talenti”.

 

I PRODOTTI E LE SCUOLE PROTAGONISTE DEL PROGETTO

I Man­fricoli (I. C. Pao­lo Borselli­no di Montecompatri)

Il Gigli­et­to di Palest­ri­na (I. C. Gio­van­ni Pier­lui­gi da Palest­ri­na di Cas­tel San Pietro Romano)

Le Frago­line (I. C. S. Mar­i­an­na Dioni­gi di Nemi)

Le Ciambel­la degli sposi (I. C. Leoni­da Mon­ta­nari di Roc­ca di Papa)

Il Ciambel­lone di Sant’Antonio Abate (I.C. Gal­li­cano di Gal­li­cano nel Lazio),

Le Pincinelle (I. C. Don Loren­zo Milani di Colonna)

Gli Gnoc­chi di Tritel­lo (I. C. Madre Tere­sa di Cal­cut­ta di Valmontone)

Il Gigli­et­to di Palest­ri­na (I. C. Gof­fre­do Mameli di Palestrina)

I tozzetti con le noc­ci­ole (I. C. Duilio Cam­bel­lot­ti do Roc­ca Priora)

Le Ron­co­lette (I. C. Leonar­do da Vin­ci di Labico)

Le Lane (I. C. Cesare Pavese di San Cesareo)

Le Ser­pette (I. C. Don Loren­zo Milani di Monte Porzio Catone)

La Pupaz­za Fras­catana (I. C. Fras­cati 1 di Frascati)

I Mar­roni (Roc­ca di Cave)