Roma/Monte San Biagio (LT). La Via Francigena a Monte San Biagio,dopo le proteste delle associazioni ambientaliste e col Gruppo dei Dodici salvati 40 platani. Ora progettato percorso in sicurezza.

Roma/Monte San Biagio (LT). La Via Francigena a Monte San Biagio,dopo le proteste delle associazioni ambientaliste e col Gruppo dei Dodici salvati 40 platani. Ora progettato percorso in sicurezza.

15/10/2020 0 Di Maurizio Aversa

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Dove ter­mi­na il trac­cia­to del­la via Appia Anti­ca, poco dis­tante, il luo­go, altret­tan­to di val­ore stori­co, del­l’Epitaffio. Qui Ammin­is­trazione e Grup­po dei Dod­i­ci in sopral­lu­o­go


Alcu­ni espo­nen­ti del“Gruppo dei Dod­i­ci”, dedi­ti alla attuazione dei cam­mi­ni e alla sal­va­guardia dei pae­sag­gi – per la sicurez­za dei pel­le­gri­ni e dei cam­mi­na­tori oltre che del­la dife­sa ambi­en­tale – dove la Via Fran­ci­ge­na per­corre il ter­ri­to­rio del Comune di Monte San Bia­gio (LT), han­no potu­to con­tribuire alla mod­i­fi­ca di dif­fer­en­ti dis­eg­ni pen­sati in prece­den­za. Così, dopo le for­ti proteste di Legam­bi­ente e WWF locali , con un sopral­lu­o­go chiesto in questi giorni dal Grup­po dei Dod­i­ci, con l’Amministrazione comu­nale, ha potu­to assumere impeg­ni e offrire qualche idea sul per­cor­so pedonale in sicurez­za, ad esem­pio rin­un­cian­do ad abbat­tere come in prece­den­za era pre­vis­to 45 pla­tani. Infat­ti una nuo­va orga­niz­zazione del cam­mi­no può prevedere, sem­pre in ragione del­la sicurez­za delle per­sone, il solo abbat­ti­men­to di cinque pla­tani. La stes­sa Asses­so­ra ai LL PP e via­bil­ità, arch. Lua­na Cola­bel­lo, ha infat­ti com­men­ta­to pos­i­ti­va­mente quan­to questo nos­tro incon­tro ha potu­to pro­durre. Dice l’arch. Cola­bel­lo “In mat­ti­na­ta ho parte­ci­pa­to ad un incon­tro con rap­p­re­sen­tan­ti del grup­po dei dod­i­ci per chiarire e revi­sion­are il prog­et­to pre­sen­ta­to dal Comune di Monte San Bia­gio, riguardante la mes­sa in sicurez­za del­la via Fran­ci­ge­na, che in questi giorni ha soll­e­va­to qualche malinteso.Ascoltate le pro­poste di diverse asso­ci­azioni ambi­en­tal­iste , ho ritenu­to oppor­tuno effet­tuare un sopral­lu­o­go per­sonal­mente per stu­di­are una pro­pos­ta val­i­da a sod­dis­fare tutte le richi­este det­tate dal­la diret­ti­va nazionale dei per­cor­si del­la Via Fran­ci­ge­na sen­za ledere in alcun modo il pae­sag­gio cir­costante. Gra­zie ad un atten­to e det­taglia­to col­lo­quio e ren­den­do­mi con­to dei pun­ti crit­i­ci diret­ta­mente sul pos­to, il prog­et­to ver­rà rimod­u­la­to con alcune mod­i­fiche che riguardano :mod­i­fi­ca del cam­mi­na­men­to dal lato destro a quel­lo di sin­is­tra; creazione di 1/2 attra­ver­sa­men­ti con ponte; pulizia appro­fon­di­ta del bor­do stradale; rimozione di n 5 pla­tani; indi­vid­u­azione di un attra­ver­sa­men­to pedonale in zona Epitaffio.Queste nuove pro­poste che ver­ran­no ripresen­tate e invi­ate in Regione con la sper­an­za che pos­sano essere con­di­vise ed apprez­zate da tut­ti col­oro che si sentono parte atti­va di un territorio.La con­di­vi­sione di idee per la risoluzione di prob­le­mi sul ter­ri­to­rio di ogni genere, sono la base per miglio­rare un paese.”.

Sopral­lu­o­go su Via Appia a Monte San Bia­gio, pre­sen­ti Grup­po dei Dod­i­ci e Ammin­is­trazione


Il Grup­po dei Dod­i­ci, in ques­ta occa­sione, come in tante altre sim­ili, con­tin­ua sem­pre a seguire la pro­pria con­dot­ta di piena col­lab­o­razione con gli enti locali e le asso­ci­azioni ambi­en­tal­iste e di cam­mi­na­tori , coi quali inter­agisce, pro­prio al fine di val­oriz­zare la Via Fran­ci­ge­na. Con l’obiettivo esplic­i­to di offrire sosteg­no ai pel­le­gri­ni e agli appas­sion­ati dei cam­mi­ni, così come offrire delle ricadute nelle economie locali che abbiano il sapore di far emerg­ere sto­ria e cul­tura dei ter­ri­tori inclusa la pic­co­la econo­mia fuori dai cir­cuiti del con­sum­is­mo fine a se stes­so.