Alessandro Romoli è il nuovo Presidente del Consorzio di Bonifica Tevere Nera

Alessandro Romoli è il nuovo Presidente del Consorzio di Bonifica Tevere Nera

05/10/2020 0 Di puntoacapo

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 Si sono svolte domeni­ca 20 Set­tem­bre le elezioni per il rin­no­vo del Con­siglio del Con­sorzio di Bonifi­ca Tevere Nera. Il Con­sorzio nato nel 1979 dal­la fusione di prece­den­ti con­sorzi di bonifi­ca ha sede a Terni e ha com­pe­ten­za su trentaquat­tro comu­ni nove dei quali insistono nel­la provin­cia di Viter­bo sul ver­sante del Tevere: Bag­nore­gio, Cas­tiglione in Tev­e­ri­na, Bas­sano in Tev­e­ri­na, Civitel­la D’Agliano, Bomar­zo, Vitorchi­ano, Viter­bo, Orte.

I mem­bri del con­siglio di ammin­is­trazione elet­ti  sono sette in totale cinque dei quali ven­gono elet­ti dai con­sorziati divisi in tre fasce in base alla con­sis­ten­za dei ter­reni di pro­pri­età gra­vati dal­la tas­sa di bonifi­ca e due  elet­ti invece  tra i sin­daci dei 34 comu­ni.

Per la pri­ma vol­ta nel­la sto­ria del con­sorzio è risul­ta­to pri­mo degli elet­ti tra i sin­daci il Sin­da­co di Bas­sano in Tev­e­ri­na Alessan­dro Romoli can­dida­to alla com­pe­tizione elet­torale nel­la lista “Sin­daci del­la Tev­e­ri­na “.

“Ringrazio i col­leghi che han­no volu­to gen­erosa­mente, superan­do diver­gen­ze e apparte­nen­ze politiche, sostenere la mia can­di­datu­ra.” Dichiara Alessan­dro Romoli “ Oggi vince il ter­ri­to­rio nel seg­no del­la dis­con­ti­nu­ità con il pas­sato e del­la parte­ci­pazione. Noi  Comu­ni laziali  Bag­nore­gio, Cas­tiglione in Tev­e­ri­na, Bas­sano in Tev­e­ri­na, Civitel­la D’Agliano, Bomar­zo, Vitorchi­ano, Viter­bo  eccezion fat­ta per il Comune di Orte che ha ritenu­to autono­ma­mente vol­er sostenere un can­dida­to umbro,  siamo sta­ti in gra­do di fare squadra e per questo ringrazio i col­leghi sin­daci e tutte le forze politiche del viterbese han­no lavo­ra­to per il ter­ri­to­rio e per la sal­va­guardia delle pre­rog­a­tive dei cit­ta­di­ni che pagan­do il trib­u­to non trovano alcun riscon­tro in ter­mi­ni di inves­ti­men­ti locali. Anal­o­go ringrazi­a­men­to lo riv­ol­go ai Comu­ni Umbri che mi han­no sostenu­to sen­za i quali ogni nos­tro sfor­zo sarebbe sta­to vano. Di questo si trat­ta. Il mio manda­to,” con­tin­ua Romoli “ si fonderà sul­la parte­ci­pazione dei sin­daci che tro­ver­an­no rispon­den­za alle loro esi­gen­ze le quali mio tramite giunger­an­no nel­la sede deci­sion­ale dep­u­ta­ta. Sin dalle prossime set­ti­mane mi attiverò al fine di rac­cogliere sug­ger­i­men­ti e neces­sità delle ammin­is­trazioni locali  al fine di riportare il ter­ri­to­rio al cen­tro del pro­gram­ma di gov­er­no dell’ente, nell’ottica del­la dis­con­ti­nu­ità con il pas­sato, assi­cu­ran­do il mio con­trib­u­to affinché l’azione del con­sorzio pos­sa essere asso­lu­ta­mente più pun­tuale e rispon­dente alle esi­gen­ze delle ammin­is­trazioni locali alcune delle quali,  quelle laziali in pri­mo luo­go, sof­frono da decen­ni l’assenza di inter­ven­ti strut­turali e inves­ti­men­ti con­creti .”