Ariccia/Genzano. Sonaglioni: Il PCI avanza nei Castelli romani. Della Posta: in molte realtà comunali nel Lazio presenza attiva dei comunisti

Ariccia/Genzano. Sonaglioni: Il PCI avanza nei Castelli romani. Della Posta: in molte realtà comunali nel Lazio presenza attiva dei comunisti

23/09/2020 1 Di Maurizio Aversa

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Andrea Sonaglioni, seg­re­tario PCI Castel­li romani, can­dida­to ad Aric­cia


Anco­ra non si è con­clusa, per alcune realtà comu­nali la parabo­la com­ple­ta del­la cam­pagna elet­torale e delle fasi di voto che con­dur­ran­no impor­tan­ti cit­ta­dine nei Castel­li e nel Lazio ad avere i sin­daci e le giunte che guider­an­no le comu­nità locali. In questo frangente, il seg­re­tario del PCI dei Castel­li romani, Andrea Sonaglioni (prob­a­bile entrante nel con­siglio comu­nale di Aric­cia) ha così com­men­ta­to ques­ta fase politi­co-elet­torale: “In questi mesi le com­pagne e i com­pag­ni del PCI dei Castel­li Romani si sono adoperati per fornire il pro­prio con­trib­u­to nelle elezioni ammin­is­tra­tive che avreb­bero inter­es­sato quei ter­ri­tori, quelle comu­nità in cui insiste e cresce una pre­sen­za organ­i­ca del Par­ti­to. Nel­lo speci­fi­co i comu­ni di Aric­cia e di Gen­zano di Roma, comu­ni con­fi­nan­ti ed entram­bi chia­mati all’ap­pun­ta­men­to elet­torale. Nonos­tante le dif­fi­coltà incon­trate e gra­zie all’im­pareg­gia­bile lavoro delle nos­tre mil­i­tan­ti e dei nos­tri mil­i­tan­ti, abbi­amo parte­ci­pa­to con abne­gazione e con­vinzione alla costruzione di per­cor­si uni­tari del­la sin­is­tra di classe, per­cor­si cred­i­bili e vici­ni alle istanze dei cit­ta­di­ni. Questo infat­ti è il dato incon­tro­vert­ibile che emerge da questo pri­mo turno. Lo spoglio delle schede, tra le altre cose, ha for­ni­to una chi­ave di let­tura inequiv­o­ca­bile: lad­dove la sin­is­tra di classe si pre­sen­ta com­pat­ta e con pro­poste che conc­re­ta­mente risolvono i prob­le­mi quo­tid­i­ani dei cit­ta­di­ni, ne miglio­ra­no il benessere e ne aumen­tano la qual­ità del­la vita a par­tire dalle fasce più vul­ner­a­bili allo­ra si riscon­tra un con­sen­so molto pos­i­ti­vo, capace di arginare la fiu­mana pop­ulista, nazion­al­ista e intoller­ante delle destre. – quin­di così pros­egue il seg­re­tario PCI — Inoltre si reg­is­tra un’af­fezione cres­cente del­l’elet­tora­to ver­so la nos­tra ten­sione ide­ale risco­pren­done l’au­t­en­tic­ità e, soprat­tut­to, l’estrema attual­ità. Ovvi­a­mente è nec­es­sario ten­er con­to delle speci­ficità di cias­cun ter­ri­to­rio, degli equi­lib­ri mat­u­rati nel tem­po e delle pos­si­bili prospet­tive di evoluzione futu­ra.

Emilio Cian­fanel­li, al bal­lot­tag­gio ad Aric­cia, alla gui­da del­la coal­izione com­pren­dente i comu­nisti


Ad Aric­cia, per esem­pio, si è cemen­ta­ta la già sol­i­da allean­za tra le forze del­la sin­is­tra di classe e tra queste e le espe­rien­ze migliori del civis­mo aric­ci­no che han­no con­dot­to, rispet­ti­va­mente, la lista “per Aric­cia a Sin­is­tra” ad aumentare i pro­pri con­sen­si rispet­to al prece­dente appun­ta­men­to elet­torale di quat­tro anni fa (arrivan­do al 7,74%) e la coal­izione per Emilio Cian­fanel­li Sin­da­co di Aric­cia ad appro­dare al bal­lot­tag­gio, con il 20%, con­tro il fronte delle destre. A Gen­zano, che meri­ta una men­zione spe­ciale, vi sono state le con­dizioni per costru­ire un prog­et­to di alter­na­ti­va sul quale sono con­fluiti sin da subito enor­mi con­sen­si e che ha vis­to nel­la figu­ra riconosci­bile di Rober­to Bor­ri la sua nat­u­rale espres­sione.- Sonaglioni così con­clude il pro­prio pen­siero — Sup­por­t­a­to dal­la lista del PCI locale e da una lista civi­ca col­le­ga­ta, Rober­to ha saputo insidiare la terza posizione rac­coglien­do più del 14%, spin­to dal­la lista del PCI che ha ottenu­to più dell’8%. Risul­tati bril­lan­ti, frut­to del sudore e del­la medes­i­ma spin­ta ide­ale che ali­men­ta la fidu­cia nei bal­lot­tag­gi nonché il nos­tro lavoro quo­tid­i­ano nel­la più che mai nec­es­saria ricostruzione del Par­ti­to Comu­nista Ital­iano.”.

Il seg­re­tario del PCI Lazio ad un incon­tro su Cuba a Mari­no


Dal can­to suo, Oreste del­la Pos­ta, seg­re­tario regionale del PCI ringrazia “tut­to il par­ti­to impeg­na­to in molte realtà comu­nali a dare due risposte fon­da­men­tali: da un lato la rispos­ta ai cit­ta­di­ni che sono alla ricer­ca di seri­età e buon gov­er­no non sem­pre pre­sente negli ulti­mi anni nel­la nos­tra regione; e, dall’altro, la rispos­ta vol­ta a raf­forzare la ricostruzione del Par­ti­to Comu­nista Ital­iano che, sia quan­do si è pre­sen­ta­to col pro­prio sim­bo­lo, che quan­do ha ader­i­to a liste uni­tarie, ha sem­pre mes­so in cam­po i pro­pri uomi­ni e le pro­prie donne migliori. Per questo, ringrazian­do tut­ti e invi­tan­do i cit­ta­di­ni a seguire le indi­cazione dei comu­nisti nelle varie realtà locali anco­ra chia­mate a con­clud­ere coi bal­lot­tag­gi la tor­na­ta elet­torale, esp­ri­mo a nome di tut­to il Par­ti­to regionale i com­pli­men­ti per ques­ta avan­za­ta del PCI.”.